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Seabone, da quattro città a una rete globale di 600 mila km: la spettacolare crescita della dorsale di Sparkle insieme a Internet negli ultimi trent’anni

Dalle prime connessioni a 45 Mbps alla dorsale globale che oggi supporta velocità fino a 400 Gbps: la storia di Seabone, la rete Tier-1 di Sparkle, racconta come è cambiato Internet dopo trent’anni e cosa serve per sostenerne la crescita

Seabone, da quattro città a una rete globale di 600 mila km: la spettacolare crescita della dorsale di Sparkle insieme a Internet negli ultimi trent’anni

Trent’anni fa bastavano 45 Mbps per collegare quattro città e costruire una nuova autostrada per Internet. Oggi quella stessa rete supera i 600.000 chilometri di fibra, raggiunge 126 località nel mondo e sostiene un traffico fatto di dati, video, servizi cloud e applicazioni di intelligenza artificiale. In mezzo ci sono tre decenni di trasformazioni che hanno cambiato il modo in cui comunichiamo, lavoriamo e utilizziamo la rete.

È la storia di Seabone (AS 6762), la rete globale di transito IP di Sparkle, nata nel settembre 1996 con i primi collegamenti tra Milano, Palermo, Miami e Montreal. Da allora la dorsale è cresciuta insieme a Internet, ampliando progressivamente capacità e copertura fino a diventare la settima rete Internet Tier-1 a livello globale e la principale dorsale IP nel Mediterraneo, in Africa, Medio Oriente e America Latina.

Seabone, dai 45 Mbps ai 400 Gbps: quanto è cambiata la rete

Per capire la trasformazione basta guardare ai numeri. Nel 1996 Seabone iniziava con collegamenti da 45 Mbps. Nel 2000 la rete aveva già ampliato copertura, capacità e prestazioni, seguendo la crescita di Internet e delle applicazioni che richiedevano collegamenti sempre più rapidi e a bassa latenza. Nel 2021 sono arrivati volumi di traffico record, con velocità fino a 400 Gbps. Nel 2026 il network raggiunge oltre 600 clienti attraverso 126 PoP e Telehouse nel mondo.

Oggi Seabone si basa su una rete proprietaria in fibra ottica di oltre 600.000 chilometri, completamente ridondata e distribuita tra Europa, Africa, Americhe e Asia. La struttura garantisce collegamenti resilienti e a bassa latenza e offre ai clienti accesso diretto ai principali OTT, CDN ed ecosistemi cloud globali. A monitorare l’intera infrastruttura è un Global Network Operations Center operativo 24 ore su 24, sette giorni su sette, che controlla continuamente le prestazioni della rete, gestisce eventuali guasti e fornisce assistenza specializzata.

La crescita di Seabone segue quella del traffico Internet: dalle prime connessioni dial-up ai servizi cloud, dallo streaming video ai videogiochi, fino alle applicazioni di intelligenza artificiale e agli altri servizi che richiedono sempre più banda. Una trasformazione che ha reso la capacità di adattare rapidamente la connettività una componente sempre più importante per operatori, aziende e fornitori di contenuti.

Fast Delivery, sicurezza e accesso ai principali Internet Exchange Point

È in questo scenario che si inserisce la nuova opzione Fast Delivery, disponibile nei principali hub globali. Il modello consente di attivare il servizio in 24 ore, riducendo i tempi di attivazione tradizionali e offrendo maggiore flessibilità quando servono rapidamente nuove risorse di connettività.

L’offerta comprende anche servizi dedicati alla sicurezza e all’interconnessione. La DDoS Protection consente di proteggere le reti dagli attacchi informatici attraverso un sistema distribuito lungo la dorsale, mentre il Virtual NAP (VNAP) permette di accedere ai principali Internet Exchange Point (IXP) nel mondo senza dover investire direttamente nella costruzione di infrastrutture proprietarie.

Seabone opera come servizio IP Transit di Sparkle, fornendo a ISP, content provider e CDN un accesso alla rete Internet globale. La sua presenza internazionale, particolarmente forte in Europa, Mediterraneo, Africa, Medio Oriente e America Latina, si estende anche agli Stati Uniti e all’Asia-Pacifico, mettendo in collegamento realtà digitali e reti che devono scambiare quantità crescenti di dati in modo affidabile.

Trent’anni di Seabone, una rete cresciuta insieme a Internet

Il traguardo dei 30 anni racconta quindi molto più della crescita di una singola infrastruttura: racconta l’evoluzione di Internet, dai modem analogici che iniziavano a portare la rete nelle case fino a un ecosistema digitale in cui cloud, streaming e intelligenza artificiale richiedono connessioni sempre più robuste e flessibili.

“Trent’anni fa Seabone è nata quando Internet era ancora nelle sue fasi iniziali – ha commentato Enrico Bagnasco, amministratore delegato di Sparkle -. Da allora si è evoluta continuamente per accompagnare e anticipare la trasformazione del panorama digitale, espandendo la sua portata, migliorando le sue prestazioni e introducendo nuove funzionalità per soddisfare le esigenze dei clienti. Oggi Seabone è una delle reti Internet Tier-1 leader a livello mondiale, che collega aziende ed ecosistemi digitali in tutto il mondo. Siamo orgogliosi del viaggio che abbiamo fatto insieme ai nostri clienti e partner e non vediamo l’ora di continuare a innovare e plasmare la connettività di domani”.

Per celebrare i 30 anni, Sparkle ha lanciato una campagna internazionale sui media, sui canali digitali e sui social network, accompagnata da iniziative promozionali dedicate ai nuovi clienti che vogliono entrare nella rete Seabone.

Dai primi collegamenti che accompagnavano gli esordi del Web a una rete globale che oggi deve sostenere cloud, streaming, gaming e intelligenza artificiale, la storia di Seabone è soprattutto la storia di una trasformazione continua. Trent’anni dopo, la sfida non è più semplicemente portare Internet più lontano: è riuscire a farlo con la capacità, la velocità e l’affidabilità richieste dalla prossima generazione di servizi digitali.

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