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Borsa oggi 7 luglio: l’Europa non resiste alle vendite sui tech. Milano sotto i 53mila punti con tonfo di Stm, bene Fincantieri – DIRETTA

Le Borse europee chiudono deboli, con gli acquisti su Difesa e petroliferi che non bastano a compensare le vendite sui titoli tech, penalizzati dalla frenata di Wall Street – Segui la DIRETTA

Borsa oggi 7 luglio: l’Europa non resiste alle vendite sui tech. Milano sotto i 53mila punti con tonfo di Stm, bene Fincantieri – DIRETTA

Le Borse europee chiudono sui minimi di giornata una seduta segnata dalle vendite sui titoli tecnologici e peggiorata dopo l’avvio debole di Wall Street. La correzione, partita già dai mercati asiatici, riaccende i dubbi degli investitori sulla sostenibilità delle valutazioni raggiunte dopo mesi di rally, soprattutto nel comparto dell’intelligenza artificiale.

A pesare sul settore tech è stata anche la reazione a Samsung: il gruppo sudcoreano ha annunciato un utile operativo in crescita di 19 volte nel secondo trimestre, ma il titolo ha perso quasi il 7% a Seul, con il mercato preoccupato per la domanda e la spesa nel comparto. A rafforzare i timori sull’industria dei chip anche l’indiscrezione secondo cui la cinese DeepSeek starebbe sviluppando un proprio processore per l’intelligenza artificiale.

A Piazza Affari il Ftse Mib, dopo aver toccato in mattinata il nuovo record intraday a 53.200 punti, ha chiuso in calo dello 0,95% a 52.455 punti, penalizzato soprattutto da Stm (-8,05%) e Prysmian (-6,6%). Francoforte è stata la peggiore tra le principali piazze europee (-1,27%), seguita da Milano e Parigi (-0,32%), mentre Londra ha chiuso in rialzo dello 0,13%.

Gli investitori hanno seguito anche il vertice Nato di Ankara, con l’attenzione rivolta alle prospettive del settore della Difesa. A Milano Leonardo ha perso l’1,8%, mentre Fincantieri ha chiuso in testa al listino con un rialzo del 2,96%, sostenuta dalle attese sulle attività subacquee.

A Wall Street prevalgono le vendite dopo un avvio contrastato, con S&P 500 e Nasdaq appesantiti dal ribasso dei titoli dei semiconduttori. Sul fronte delle materie prime sale il petrolio per le tensioni nello Stretto di Hormuz, mentre il gas è in rialzo sul Ttf.

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