Cinque settembre: i Me contro Te si sposano durante un matrimonio show all’Unipol Dome di Milano di fronte a 6mila spettatori paganti e 120 persone che seguono la diretta dell’evento su Twitch e online. Passano meno di dieci giorni e a rovinare la luna di miele degli sposini Luigi Calagna e Sofia Scalia, conosciuti dai bambini come Luì e Sofì, arriva il ricorso presentato il 14 settembre al tribunale di Palermo da غیر منافع بخش صارفیت per presunte pratiche commerciali aggressive e ingannevoli. La notizia viene fuori il 19 settembre e due giorni dopo il sito dei Me contro Te viene messo “in manutenzione”. Da allora risulta irraggiungibile. Nel frattempo, in Italia monta la polemica, ma la coppia di creator si gode il viaggio di nozze in Sud Africa, finito dritto in un vlog su YouTube e diventato anch’esso contenuto.
I numeri incredibili dei Me Contro Te
Sono passati 14 anni da quando i Me contro Te hanno aperto il loro fortunatissimo یوٹیوب چینل. Agli albori Luì e Sofì, giovanissimi, pubblicavano video per bambini da una stanzetta a Partinico, trenta chilometri da Palermo. Negli ultimi dodici anni il format è rimasto più o meno uguale. “Fanno delle challenge dove chi perde deve fare una penitenza. Si sfidano e fanno ridere”, ci spiega Leonardo, 6 anni, che appartiene a quella che ormai può essere considerata la seconda generazione di bambini-spettatori. A cambiare è stato tutto il resto. Dalla cameretta in Sicilia i due si sono spostati in una casa-studio a Milano, le ambientazioni si sono arricchite, nelle storie sono entrati nuovi personaggi, dal malvagio Signor S a Tronaldo, da Divina a Cornelia. Tutto più strutturato e ampio, esattamente come il loro seguito: 7,38 milioni di iscritti al loro canale YouTube che conta 3.500 video, 3,6 milioni di follower su TikTok, 1,6 milioni sul profilo di coppia Instagram a cui si aggiungono gli utenti che seguono singolarmente Calagna e Scalia.
Ma l’universo dei Me contro Te non è fatto solo di social. Il successo porta con sé merchandising, gadget, giocattoli, libri. All’attivo ci sono anche 7 film al cinema, decine di canzoni e una serie di spettacoli dal vivo. Matrimonio show compreso, dove gli invitati erano spettatori paganti. Seimila in un palazzetto da sedicimila posti. I biglietti partivano da 48 e superavano i 100 euro. Se poi si volevano anche incontrare gli sposi, magari per gli auguri e per ricevere i gadget delle nozze, era possibile aggiungere al prezzo di partenza il pacchetto “meet and greet” da 250 euro.
Il ricorso di Consumerismo No Profit
Il 14 settembre l’associazione dei consumatori غیر منافع بخش صارفیت ha depositato al Tribunale di Palermo un ricorso contro Me Contro Te S.r.l., la società riconducibile alla coppia di creator. L’atto è stato notificato anche alla Procura della Repubblica di Trapani.
Al centro del ricorso ci sono il sito mecontrote.it e l’app omonima dove “senza alcuna separazione dai contenuti di intrattenimento, compare la sezione ‘Negozio’, prima voce del menu principale, con l’invito ‘Vai allo shop!’ che porta a una vetrina Amazon con link di affiliazione”, spiega Consumerismo. Secondo l’associazione si tratta di “pratica commerciale aggressiva, perché l’esortazione all’acquisto è rivolta direttamente ai più piccoli, e گمراہ کن, perché mancano le informazioni essenziali su chi vende davvero, sulla natura affiliata dei link, su garanzia, recesso e assistenza”. Lo scorso 9 giugno le stesse criticità sono state segnalate anche all’Antitrust.
Ai giudici palermitani Consumerismo ha chiesto di ordinare la cessazione delle condotte contestate e di imporre l’adeguamento di sito e app entro 30 giorni: via la scritta “Vai allo shop!” o, in alternativa, accesso allo shop solo dietro filtro d’età; separazione netta tra contenuti e pubblicità, gestione dei cookie semplificata e strumenti di verifica anagrafica e consenso dei genitori.
In tutto ciò, pochi giorni dopo il ricorso, il sito dei Me contro Te messo sotto accusa dall’associazione risulta “in manutenzione”. “Gentili utenti, il sito web è temporaneamente sospeso per interventi tecnici di aggiornamento e ottimizzazione. Ci scusiamo per il disagio e stiamo lavorando per rendere nuovamente disponibile il sito nel più breve tempo possibile”, è il messaggio che appare da giorni se si cerca di accedere.

Un patrimonio da 29 milioni di euro: l’impero dei Me contro Te
E mentre sulla coppia impazza la polemica, جمہوریہ alza il velo sui numeri del بجٹ 2025 che fotografano chiaramente l’impero costruito dalla coppia siciliana a suon di sketch e video per bambini.
Nel dettaglio, lo scorso anno Luì e Sofì hanno deciso di lanciarsi nella finanza, investendo 10 milioni di euro tra fondi e titoli. فرنٹ پر اچھی خبر patrimonio netto, cresciuto a 29,1 milioni, 19 milioni dei quali rappresentati da immobili, mentre gli مفید si sono sono saliti a quota 1,8 milioni dai 704mila euro dell’anno precedente grazie soprattutto a una forte riduzione dei costi della produzione, diminuiti del 62% a 1,8 milioni, e all’assenza di componenti straordinarie che avevano gravato sul 2024. Su anche ebitda, aumentato da 2,5 a 3 milioni.
Ma è guardando ai آمدنی che si nota che, nonostante i sorrisi e i balletti, le cifre cominciano a mostrare i primi scricchiolii, segno che il ricambio generazionale non riesce più a colmare il gap dei bambini che, crescendo, dirottano la loro attenzione su altri contenuti. Lo scorso anno, i ricavi delle vendite e delle prestazioni della Me Contro Te Srl, sono calati a 2,5 milioni dai 4,3 milioni del 2024, mentre la voce “altri ricavi e proventi” è passata da 2,1 a 1,7 milioni. Il valore della produzione complessivo ha registrato una battuta d’arresto da 6,4 a 4,2 milioni, osserva ancora جمہوریہ.
Emblematica anche la parabola dei film: 7 dal 2020 al 2024, poi più niente. Nel 2020 il film “La vendetta del Signor S” incassò 9,5 milioni di euro al botteghino. Quattro anni dopo, l’ultimo film di Luì e Sofì, “Operazione spie”, ne ha incassati 2,5, quasi quattro volte meno.
