Finalmente l’Italia torna a fare l’Italia anche nel calcio e a vincere, persino autorevolmente e con un punteggio ampio, una partita di Nations League. Dopo l’ennesima, cocente, hak kazanamama al Mondiale, con le dolorose sconfitte contro Norvegia e Bosnia, e la partita persa in casa pochi giorni fa contro il Belgio nell’esordio della competizione che impegna le nazionali europee tra Mondiali ed Europei, la Nazionale guidata di nuovo da Roberto Mancini ha espugnato la Turchia, andando a vincere in trasferta contro la compagine allenata (ancora per poco) da un altro tecnico italiano, Vincenzo Montella.
Dopo la deludente gara casalinga contro il Belgio, che aveva fatto tornare i soliti fantasmi di una squadra incapace di farsi valere, quella di ieri sera in Turchia potrebbe essere stata la partita della svolta: una trasferta peraltro insidiosa, non semplice, contro un avversario che ha fatto faticare persino la Francia di Zidane, che pochi giorni prima si era sì imposta a Izmit ma solo col punteggio di 1-0. L’Italia di Roberto Mancini invece ha messo a segno un convincente poker, partendo subito fortissimo nel primo tempo, giocato bene e chiuso sul risultato di 3-0 per i nostri, con gol di Bastoni, Frattesi e dell’esordiente Kayode. Nella ripresa accorciano subito i turchi ma poi di fatto la chiude Pio Esposito segnando il quarto e definitivo gol.
La Nazionale sarà impegnata nella fase a gironi della Nations League fino a novembre 2026. La prossima partita in calendario è sulla carta difficilissima e sarà un importante banco di prova: il 2 ottobre ci aspetta la Francia allo Stade de France di Saint-Denis. Pochi giorni dopo, il 5 ottobre, l’Italia tornerà in campo in casa di nuovo contro la Turchia, stavolta al Dall’Ara di Bologna.
Dopo la pausa di ottobre, la squadra tornerà a giocare a novembre per le ultime due partite del girone. Il 12 novembre l’Italia affronterà la Francia allo stadio San Siro di Milano. L’ultima gara sarà il 15 novembre contro il Belgio, in trasferta a Bruxelles. Le partite saranno importanti per confermare la posizione dell’Italia nel Gruppo A1 della competizione.
