I mercati azionari hanno ritrovato spinta per il settore tecnologico, grazie al rialzo ieri del Nasdaq, trainato da Microsoft e Nvidia, che ha influenzato anche alcune borse asiatiche stamane, con gli investitori che sono già in attesa delle trimestrali della prossima settimana. Ma l’Europa continua a preoccupare tenendo in scacco la moneta unica a causa delle tensioni politiche in Francia, Spagna e anche in Germania. Anche i titoli di Stato Usa continuano ad essere sotto pressione, mentre in questo momento viene emesso in secondo piano il prezzo del petrolio che si è stabilizzato sopra 100 dollari. Le esportazioni dal Medio Oriente sono aumentate grazie alle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz di notte per trasportare il petrolio.
Ancora pressioni sui titoli di Stato. L’euro resta in scacco
Con l’annuncio di elezioni anticipate in Spagna, una proposta di manovra in Francia difficile da digerire e un terremoto politico in Germania, l’euro ieri ha subito forti perdite fino a 1,1161 dollari, il minimo di 17 mesi. Poi è risalito sopra quota 1,12 dollari, ma resta fragile e alcuni analisti lo vedono presto a 1,10. Il crollo dei titoli di Stato francesi ha ripreso fiato. Il premio che gli investitori richiedono per detenere obbligazioni francesi a 10 anni rispetto al debito tedesco, considerato più sicuro, si è ridotto a 137 punti base ieri, ma rimane comunque molto più ampio degli 85 punti base di un mese prima. Gli investitori attendono oggi che Marine Le Pen e il suo partito di estrema destra presentino le proposte di bilancio alternative a quelle del governo, insieme a un piano di riduzione del deficit durante un mandato presidenziale quinquennale. Intanto le proteste studentesche francesi si diffondono in tutto il paese, con lo sciopero degli insegnanti. In Germania il governo tedesco è in difficoltà a causa dello scontro tra i partiti sull’aumento delle tasse.
I titoli del Tesoro Usa hanno ampliato le perdite, con il rendimento del decennale statunitense in leggero rialzo di un punto base al 5,34%, livelli che non si vedevano dal 2002. La violazione del livello psicologicamente temuto del 5% si è rivelata un evento insignificante, e ora il 5,25% – 5,35% è la nuova soglia di dolore a 10 anni. Il rendimento del biennale, sensibile ai tassi di interesse, è salito di due punti base al 4,83%.
Il Nasdaq chiude a livelli record trainato da Nvidia e Microsoft
Ieri a Wall Street il Nasdaq ha chiuso a un livello record, trainato da Nvidia e Microsoft, mentre gli investitori si concentrano sul calo dei prezzi del petrolio e guardano ai prossimi risultati trimestrali. Lo S&P 500 ha chiuso con un +0,66%, Nasdaq con +1,05%, Dow con +0,18%
È stato il secondo giorno consecutivo di forti guadagni per il Nasdaq, dopo che i dati sull’occupazione, inferiori alle attese, pubblicati venerdì, hanno smorzato le aspettative di un aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve nella sua riunione di politica monetaria di questo mese.
Nvidia è salita del 2,1% e ha anche raggiunto un massimo storico di chiusura, portando la sua capitalizzazione di mercato a 5,76 trilioni di dollari. Microsoft ha aggiunto l’1,5%, mentre Meta Platforms e Tesla hanno guadagnato circa il 2% ciascuno. Cerebras Systems è salito del 9% dopo che il Ceo di OpenAI, Sam Altman, ha dichiarato sui social media che il progettista di chip è un “partner stretto” e che le aziende hanno una “profonda collaborazione per spingersi oltre i limiti della velocità”.
Secondo alcune fonti, OpenAI è in trattative con diversi fondi di investimento degli Emirati Arabi Uniti, tra cui MGX, con sede ad Abu Dhabi, per contribuire a un round di finanziamento da 30 miliardi di dollari per il produttore di ChatGPT. Intanto Moonshot AI ha chiuso l’ultimo round di raccolta fondi privati, raggiungendo una valutazione di circa 50 miliardi di dollari, e si sta preparando per una quotazione in borsa a Hong Kong nel primo trimestre del prossimo anno. Mentre Alphabet, la società madre di Google , è vicina a un accordo per l’acquisto di energia nucleare da Constellation Energy Corp.
La stagione dei dati del terzo trimestre prenderà il via la prossima settimana con la pubblicazione dei risultati delle principali banche statunitensi. Secondo i dati di Lseg, gli analisti prevedono in media un aumento degli utili dell’indice S&P 500 di oltre il 30% su base annua, grazie soprattutto ai titoli legati all’intelligenza artificiale.
Asia per lo più in rialzo. Occhi sulla prossima quotazione della cinese DeepSeek
Le azioni asiatiche si sono mosse per lo più in rialzo. Il Nikkei giapponese guadagna l’1,1% e l’indice Hang Seng di Hong Kong è in rialzo dello 0,7%. Indice Msci delle azioni dell’Asia-Pacifico è rimasto stabile mentre le azioni sudcoreane con l’indice Kospi sono scese di quasi l’1% dopo il ritorno dalle vacanze. Anche qui come a Wall Street, gli investitori sono già in attesa della stagione delle trimestrali: Samsung dovrebbe pubblicare i risultati preliminari del terzo trimestre giovedì e il suo utile operativo potrebbe superare per la prima volta i 100 trilioni di won (74,5 miliardi di dollari).
DeepSeek prevede di raccogliere almeno 12 miliardi di dollari in finanziamenti da Tencent. Il finanziamento ottenuto da DeepSeek pone le basi per uno dei debutti sul mercato cinese più attesi degli ultimi anni.
I titoli di Stato di Giappone, Australia e Nuova Zelanda sono diminuiti, seguendo l’andamento negativo dei titoli del Tesoro statunitensi durante le contrattazioni. L’oro ha perso lo 0,4%, attestandosi intorno ai 4.120 dollari l’oncia. Il petrolio Brent è salito dello 0,6%, raggiungendo circa 100,90 dollari al barile, recuperando in parte le perdite di lunedì.
Mercati in rialzo in Brasile, dopo che il senatore di destra Flavio Bolsonaro ha superato le previsioni dei sondaggi al primo turno delle elezioni presidenziali, accedendo al ballottaggio contro il presidente uscente di sinistra Luiz Inacio Lula da Silva. L’indice Bovespa della borsa di San Paolo ha chiuso in rialzo del 7,7%, miglior risultato giornaliero degli ultimi sei anni. Il real brasiliano si è apprezzato su dollaro.
Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi ad Avio, banche e Tim
Le borse europee sono viste aprire in rialzo sulla base delle indicazioni dei futures sull’Eurostoxx 50 a +0,4%
Avio. Ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie per un numero di azioni massimo pari a 500.648, equivalenti all’1% del capitale.
Intesa Sanpaolo, Banca Monte dei Paschi. Secondo le indiscrezioni, Bmps potrebbe spingere per un rinvio dell’assemblea straordinaria per modificare l’ordine del giorno. Plt Holding starebbe valutando di aderire con l’1,2% del capitale all’Opas di Intesa Sanpaolo su Banca Monte dei Paschi. Lo riporta un articolo della Stampa.
Recordati. Respighi aumenta del 3% il prezzo dell’Opa volontaria totalitaria, portandolo a 53,00 euro per azione dai precedenti 51,29 euro, e proroga il periodo di adesione al 2 novembre dal 23 ottobre.
Tim / Inwit. L’Antitrust preferisce un approccio misto rispetto al rinnovo integrale gratuito delle frequenze nazionali.
Unicredit. Secondo i media, avrebbe ottenuto il via libera dalle autorità russe alla vendita della controllata russa.
