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Borsa oggi 2 marzo: il petrolio s’impenna, il gas vola (+40%), tutti in rosso i listini europei. A Milano corre la Difesa, tonfo per Stellantis e banche – DIRETTA

L’escalation in Medio Oriente scuote i mercati: a Milano il Ftse Mib cede quasi il 2%, bruciando circa 17 miliardi. Pesa il tonfo di compagnie aeree, banche e lusso. Boom di ordini per il Btp Valore – Segui la DIRETTA

Borsa oggi 2 marzo: il petrolio s’impenna, il gas vola (+40%), tutti in rosso i listini europei. A Milano corre la Difesa, tonfo per Stellantis e banche – DIRETTA

Le Borse europee chiudono in netto calo, preoccupate per la guerra in Iran e per l’escalation che sta interessando tutto il Medio Oriente. E poi ci sono gli effetti economici. Gli occhi degli investitori sono puntati soprattutto sul petrolio dopo la chiusura dello stretto di Hormuz con il Brent vicino agli 80 dollari. Balzo anche del prezzo del gas. Ad Amsterdam, le quotazioni dell’indice Ttf si sono impennate del 40% poco sotto i 45 euro al megawattora. A spingere i prezzi è stato l’annuncio di QatarEnergy, che ha deciso di fermare la produzione a seguito di danni provocati da droni iraniani a un impianto. In forte rialzo anche i preziosi: l’oro spot sale a 5.294,99 euro l’oncia, l’argento avanza e si attesta attorno i 95 dollari.

In questo contesto sulle Borse europee l’umore è pessimo, ma non nero. Madrid, Francoforte, Parigi e Milano segnano ribassi intorno all’2%, Amsterdam e Londra perdono circa un punto percentuale. Male anche Wall Street, anche se i listini limitano i danni rispetto al pre-market.

Tornando a Milano, il titolo peggiore è Stellantis, vendite a spron battuto sulle banche: Bper, Mps, Mediobanca, Pop Sondrio e Intesa Sanpaolo Banco Bpm e Unicredit perdono tutte oltre il 3%. Male il lusso con Cucinelli e Moncler. Corre la difesa, con Leonardo e Fincantieri, in rialzo anche Eni, Italgas e Tenaris.

Sul mercato valutario, il dollaro beneficia dell’aumento dell’avversione al rischio mentre l’euro scende a 1,1677. Sul secondario, lo spread tra Btp e Bund è in rialzo a quota 66 punti (+1,44%), con il rendimento sul decennale italiano benchmark al 3,36%. Partenza record per il Btp Valore: gli ordini hanno superato i 6 miliardi di euro già nella prima giornata di collocamento con oltre 175mila contratti sottoscritti.

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