I mercati attendono oggi indicazioni dall’incontro previsto tra Donald Trump e Xi Jinping, ma la diplomazia sembra non essere sufficiente ad attenuare le preoccupazioni degli investitori per l’inflación e dunque per altri rialzi dei tassi, mientras que el precio de la aceite è tornato sopra quota 103 dollari. Ieri Wall Street ha chiuso in calo, appesantita da un salto en los rendimientos de los bonos gubernamentales sopra livelli chiave e stamane si ritrovano le stesse pressioni sulle Cuadrados asiáticos ed europee
Mercati in attesa di segnali dai lavori in corso di Trump con Cina e Iran
Dopo una sfarzosa cerimonia di accoglienza ieri, oggi Trump e Xi dovranno discutere di una serie di questioni: da Taiwan e l’Iran alle preoccupazioni sull’intelligenza artificiale. Le speranze di un nuovo impegno cinese per l’acquisto di aerei Boeing si sono attenuate, ma almeno, secondo il Segretario del Tesoro Scott Bessent, Washington e Pechino potrebbero raggiungere un accordo per estendere la tregua commerciale che sarebbe scadduta il prossimo 10 novembre.
Intantosi si seguono le dichiazioni, per lo più contraddittorie tra Iran e gli Stati Uniti: l’Irán el dijo a rimanere aperto alla diplomazia per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran, sebbene i due Paesi restino distanti sulle modalità per farlo. Trump ha ribadito le minacce di un’ulteriore escalation, mentre il Presidente iraní ha giurato di non cedere. I future sul petrolio Brent che sembravano cedere all’inizio della seduta asitica, tornano a salire, con il Brent sopra i 103 dollari.
Wall Street ieri in calo appesantita dal balzo dei rendimenti dei titoli di Stato
Wall Street ieri ha chiuso in calo e i devoluciones deBonos del Tesoro Usa a 10 anni sono saliti al livello più alto dal 2007, dopo dati che hanno mostrato che l’actividad económica statunitense ha raggiunto il livello più alto degli ultimi cinque anni a settembre, alimentata da un’impennata di nuovi ordini. Il Dow Jones Industrial Average è sceso dello 0,68% e l’indice S & P 500 en un 0,75%. El Nasdaq Composite ha registrato un calo dell’1,13%, un’inversione di tendenza netta dopo aver toccato un massimo storico martedì. L’indice PMI compuesto preliminare della produzione statunitense, che monitora i settori manifatturiero e dei servizi, è salito a 58,4 questo mese, il livello più alto da luglio 2021.
Una situazione economica forte, mentre il prezzo del petrolio resta alto suggerendo pressioni sull’inflazione hanno spinto gli investitori a prevedere altri rialzi dei tassi de interés por parte de la Reserva Federal. Los rendimientos de la titoli del Tesoro a 2 anni, più sensibili alle variazioni dei tassi di interesse, sono aumentati di 11,4 punti base, raggiungendo il 4,891%, dopo aver toccato un massimo del 4,947%, il livello più alto da maggio 2024. Il rendimento del titolo di riferimento a 10 anni è balzato di 13,89 punti base al 5,106%, il livello più alto dal 2007.
Inoltre il Dipartimento del Tesoro statunitense ha registrato una domanda molto debole per un’asta di titoli quinquennali da 70 miliardi di dollari, a causa del crollo del mercato obbligazionario, con i titoli venduti al rendimento più alto in un’asta dal 2007. Gli operatori dei future sui tassi di interesse della Fed ora prevedono una probabilità del 66% di un aumento dei tassi a ottobre, rispetto al 53% di inizio giornata. Rinforzando il tono restrittivo, il governatore della Fed miguel barr ha affermato che la scorsa settimana la banca centrale ha compiuto un passo importante per “ricalibrare” i costi di finanziamento a breve termine al fine di ridurre l’inflazione, e ha segnalato che probabilmente saranno necessari ulteriori aumenti dei tassi. Gli investitori attendono con interesse i discorsi di altri funzionari della Fed previsti oggi, tra cui il presidente della Fed di New York, John Williams, e la presidente della Fed di Cleveland, Beth Hammack.
Borse asiatiche in calo. Resiste il Nikkei al ritorno dalla vacanza. L’Australia segnala un altro problema con l’intelligenza artificiale
Los pesados ventas de bonos del gobierno di Wall Street si sono propagate all’Asia-Pacifico, con ribassi obbligazionari in Giappone, Australia, Nuova Zelanda e nei mercati emergenti, mentre le Bolsas asiáticas mostrano andamenti contrastanti. L’indice Msci per l’Asia-Pacifico è sceso dello 0,94% a 891,19, mentre il Nikkei japonés 225 è salito dell’1,30% a 65.861,04. Le azioni australiane hanno toccato il minimo da oltre tre mesi, con l’indice di riferimento S&P/ASX 200 in calo dello 0,7%, mentre l’indice blue-chip cinese CSI300 è calato dell’1,29%. Il Kospi ha subido un 0,9%.
Con la riapertura dei mercati di Tokyo dopo tre giorni di festività, il rendimento del titolo di Stato giapponese a 10 anni, benchmark di riferimento, è balzato al más alto en los últimos 30 añosEl desempeño de la titoli di Stato Usa a 10 anni si è stabilizzato al 5,11% nelle contrattazioni asiatiche, dopo l’impennata di 15 punti base di mercoledì, Intanto torna l’allarme per i rischi dell’intelligenza artificiale.
El Australia ha detto oggi che un agente OpenAI ha violato un portale governativo di dati sanitari lo scorso giugno, ottenendo accesso non autorizzato ai file, in quello che potrebbe essere il primo caso noto di un agente di intelligenza artificiale che hackera un sito web governativo.
el indice de dólar, che misura il valore del biglietto verde rispetto a un paniere di valute, è sceso dello 0,05% a 101,08, mentre l'EUR è salito dello 0,03% a 1,1383 dollari. Lo yen giapponese ha guadagnato lo 0,24% a 157,91 per dollaro e la sterlina si è rafforzata dello 0,02% a 1,3239 dollari.
Borse europee sono attese aprire in calo. A Piazza Affari occhi ad auto, banche, lusso
Le Borse europee sono indicate aprire in lieve calo stamane, sulla base dei futures sull’Eurostoxx 50 che quotano -0,5%
Saipem rinvia al 18 novembre cda su III trim, presentera’ anche guidance 2027
vehículos, immatricolazioni agosto +5,3% in Europa: Stellantis +3,5%, Volkswagen -3,6%
Lujo. La famiglia Arnault semplificherà controllo su Lvmh con fusione di Agache in Christian Dior
cdp colloca quarto Yankee Bond per 1 miliardo di dollari, ricevuti ordini per 2,4 volte l’offerta
Mps. Gli azionisti dovrebbero considerare il voto all’assemblea del 29 ottobre sulla strategia difensiva della banca contro l’offerta di acquisizione di Intesa Sanpaolo come uno strumento per preservare le diverse opzioni, secondo l’ad, Luigi Lovaglio. Lovaglio ha anche detto che le due ops su Banco Bpm e Banca Generali possono funzionare individualmente e che gli investitori finora sembrano aver compreso la logica alla base del progetto di m&a. Si è detto fiducioso che Credit Agricole, primo azionista di Banco Bpm, comprenda la logica del piano industriale del Monte. Delfin, primo azionista della banca senese, scioglierà la riserva sulla doppia offerta in un cda da tenersi pochi giorni prima dell’assemblea del 29 ottobre. La holding ha nominato Lazard come advisor. Mentre il governo si asterrà dal votare all’assemblea del Monte, ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.
Unicredit. Una mossa su Banco Bpm, con l’avallo del Mef, sarebbe imminente per evitare che la ex popolare finisca sotto l’orbita della francese Credit Agricole, secondo Il Foglio.
Fincantieri. Lla controllata norvegese Vard ha ricevuto un nuovo ordine da Dong Fang Offshore per la progettazione e costruzione di una Commissioning Service Operation Vessel, per un valore compreso approssimativamente tra 66 e 75 milioni di euro.
Enel-Edison. Il Senato ha approvato in via definitiva una legge volta a rilanciare la produzione di energia nucleare, a quasi 40 anni dal referendum che aveva portato alla chiusura dei reattori in Italia. Il ministro Giorgetti ha detto che in Europa sta crescendo il consenso sulla necessità di introdurre una tassa sugli extra profitti delle aziende energetiche.
Maire ha comunicato che il 24 settembre è stato avviato il programma di acquisto di azioni proprie per una durata di 18 mesi e un numero massimo di azioni ordinarie pari a 5 milioni, corrispondenti all’1,52% del numero complessivo di azioni ordinarie della società in circolazione. Il potenziale esborso massimo è pari a 60,95 milioni di euro. Finora Maire detiene 579.355 azioni proprie in portafoglio (0,18% del capitale sociale).
