L’ondata di vendite sui mercati azionari e obbligazionari sembra quietarsi stamane, mentre gli investitori sono in attesa oggi del dato cruciale sullUS-Inflation, per avere indicazioni sulle prospettive dei tassi della Fed. Tuttavia i Renditen von Staatsanleihen restano a picchi pluriennali, mentre le Taschen sembrano ignorarli sostenute da ottimi risultati aziendali, solidità dell’economia globale e un continuo interesse per l’intelligenza artificiale.
Die Preise Öl und Spannungen zwischen den Vereinigten Staaten und dem Iran rimangono le principali fonti di incertezza, con i mercati in attesa di segnali più chiari di progressi nei negoziati dopo i segnali contrastanti degli ultimi giorni. Il petrolio Brent è sceso sotto il livello di Dollar 103 al barile, mentre i transiti di petrolio dal Medio Oriente stanno tornando ai livelli prebellici, nonostante i persistenti rischi per il trasporto marittimo, secondo stime di JPMorgan Chase e Goldman Sachs.
Mercati obbligazionari più stabili oggi, ma si avviano a chiudere un mese da incubo. Rendimenti di Francia e Germania ai massimi di 17/18 anni. Quelli italiani ai massimi di 3 anni e spread a 100
I titoli obbligazionari globali sono poco variati oggi, ma si avviano a concludere il peggior mese degli ultimi anni, colpiti da una combinazione tossica di deterioramento delle finanze pubbliche, eccesso di emissioni e inflazione in aumento, mentre la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran mantiene elevati i costi energetici. I rendimenti dei titoli di Stato rappresentano un punto di riferimento per i mercati globali: per investire in azioni più rischiose e per i mutui e i prestiti alle imprese.
In Asien stamane, i rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi a 10 anni si sono mantenuti vicini al loro massimo dal 2007, attestandosi al 5,23%, e si prevede un aumento di quasi 50 punti base questo mese, il maggiore degli ultimi due anni. In Japan, il rendimento dei titoli di Stato a 10 anni è in procinto di registrare un’impennata di 42 punti base in questo trimestre. Il rendimento dei titoli Usa a 2 anni è rimasto invariato al 4,889%.
Diese Woche i rendimenti dei titoli di Stato decennali in Deutschland e Frankreich sie haben i erreicht massimi degli ultimi 17 e 18 anni. In Italien i rendimenti dei titoli di stato a 5 e 10 anni offerti ieri all’asta hanno visto un maximal 3 Jahre, con lo spread tra i rendimenti dei bund e Btp tornato a vedere quota 100 punti base ieri, il massimo da maggio 2025.
Wall Street ieri in calo. Anthropic scalda i motori per l’Ipo. La Fed non vede urgenza di alzare i tassi
gestern Wall Street ha chiuso in calo limitando però le perdite dopo le parole di un componente della Fed che ha ammorbidito la traiettoria dei tassi, provocando così la discesa dei rendimenti dei titoli Usa kurz. Mit Dow Jones Industrial Average è sceso dello 0,26%, l’indice S & P 500 um 0,17 % und die Nasdaq Composite dello 0,08%. Invece i rendimenti dei titolia lunga hanno raggiunto i massimi pluridecennali, estendendo i guadagni di questa settimana,
Il prospetto dell’Anthropic IPO ha mostrato come il laboratorio di intelligenza artificiale sia cresciuto rapidamente nell’ultimo anno, ma abbia anche registrato perdite più consistenti. L’azienda punta a una valutazione superiore a 2 trilioni di dollari, stabilendo potenzialmente un punto di riferimento per il modo in cui Wall Street valuta i leader nel settore dell’IA. John Ternus, amministratore delegato di Apple, sta attuando una profonda riorganizzazione dell’azienda produttrice di iPhone con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo dei prodotti, ampliare la gamma di dispositivi e creare un’organizzazione più snella e focalizzata sull’ingegneria. OpenAI punta a raccogliere almeno 30 miliardi di dollari dagli investitori in un nuovo round di finanziamento, dopo che la startup di intelligenza artificiale ha posticipato i suoi piani per un’offerta pubblica iniziale. Altman afferma che gli investitori di OpenAI sono pazienti riguardo all’Ipo, a causa delle preoccupazioni sulla sicurezza.
Der Präsident der Fed von New York, John Williams, ha detto di non vedere “alcuna urgenza” di ulteriori interventi dopo l’aumento del tasso di interesse di riferimento da parte della banca centrale statunitense all’inizio di questo mese. Secondo le quotazioni dei contratti futures sui tassi sui fondi federali, gli operatori di mercato a fine seduta stimavano una probabilità del 50-50% di un aumento dei tassi di interesse di 25 punti base nella prossima riunione della Fed di ottobre, in calo rispetto a quasi il 70% di inizio giornata. Il rendimento dei titoli di Stato statunitensi a 10 Jahre di riferimento è salito di 1,32 punti base, attestandosi al 5,255%, dopo aver toccato in precedenza il 5,2932%, il livello più alto da metà giugno 2007. Il rendimento dei titoli di Stato XNUMX Jahre alt è salito di 3 punti base al 5,592%, dopo aver toccato il livello più alto da giugno 2002 nelle contrattazioni mattutine.
Ciononostante, gli investitori restano preoccupati per le prospettive sui tassi d’interesse in vista della pubblicazione, heute, dell’indice mensile dei prezzi delle spese per consumi personali (il Pce) negli Stati Uniti, con il rendimento dei titoli del Tesoro statunitensi a 30 anni che ha toccato il livello più alto da giugno 2002. Inoltre, entro la fine della settimana è prevista la pubblicazione del rapporto mensile sull’occupazione negli Stati Uniti.
In Asia il Nikkei rimbalza del 2,2%, SoftBank di oltre il 6%
L’indice Msci delle borse dell’Asia Pacific è salito dell’1%, avviandosi a registrare il maggiore rialzo delle ultime tre settimane, con 10 degli 11 settori industriali di riferimento in territorio positivo. Nikkei giapponese è balzato del 2,1% e si avviava a chiudere il mese in rialzo dello 0,8% e il trimestre in calo del 4,7%, mentre il Kospi sudcoreano, oggi a -0,2%, è destinato a registrare un guadagno mensile dello 0,7% e un crollo trimestrale del 19%.
Im Technologiesektor SoftBank Group Corp., investitore in OpenAI, ha registrato un aumento di oltre il 6% dopo che fonti vicine alla vicenda hanno affermato che la startup di intelligenza artificiale puntava a raccogliere almeno 30 miliardi di dollari in nuovi finanziamenti, con una valutazione di 1.400 miliardi di dollari. Lo yen si è rafforzato dello 0,1%, attestandosi a 157,12 per dollaro.
I titoli immobiliari cinesi hanno subito un crollo dopo che Pechino ha lanciato un programma di sussidi ipotecari che, secondo gli analisti, non ha soddisfatto le aspettative. Nel mercato azionario cinese, l’indice blue chip Csi 300 è salito dello 0,2% nelle contrattazioni mattutine e fatica a riprendersi dal minimo annuale toccato all’inizio della settimana. L’indice è sulla buona strada per un crollo del 13% in questo trimestre, il più consistente dai tempi del picco dei lockdown dovuti al Covid. L’indice composito di Shanghai è in rialzo dello 0,3% a metà giornata, ma si avvia a un calo trimestrale del 6,2%, il più consistente degli ultimi quattro anni.
Auf den Devisenmärkten ist die Dollar si avviava a chiudere il mese con un guadagno del 2%, sostenuto dall’aumento dei rendimenti statunitensi. Ciò ha portato l’euro a scambiare vicino al minimo degli ultimi 16 mesi a 1,1336 dollari e si avvia a chiudere il mese con una perdita del 2,4%, mentre la valuta fatica ad affrontare lo shock energetico globale e il crescente rischio politico in Europa. La Sterling si è indebolita dello 0,04%, attestandosi a 1,3224 dollari, e si avviava a chiudere il mese con una perdita del 2,4%.
Lo Yen, tuttavia, si è stabilizzato a 157,115 per dollaro e puntava a un guadagno mensile dell’1,6%, con gli investitori cauti nel far deprezzare la valuta a causa della minaccia di un intervento congiunto di Tokyo e Washington. Nel settore delle materie prime, ihr Der Spotpreis fiel um 0,07 % auf 4.178,10 $ pro Unze.
Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi ad Avio, Banco Bpm, Stellantis, Stm
Le borse europee sono viste aprire in rialzo sulla base delle indicazioni dei futures sull’Eurostoxx 50 a +0,6%
Intesa Sanpaolo. Procede spedito l’iter delle autorizzazioni all’estero per l’offerta pubblica di acquisto e scambio da 30,6 miliardi di euro di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi di Siena. I procedimenti interessano una trentina di Paesi in cui operano le società di Montepaschi, Mediobanca e Generali. Le autorizzazioni alle diverse autorità all’estero sono circa 46 e, al momento, il gruppo guidato da Carlo Messina ha incassato il via libera incondizionato per oltre il 75% delle richieste avanzate.
Blau Avio. Al via la costruzione dello stabilimento Usa per la produzione di sistemi di propulsione.
Banca Mediolanum. Jp Morgan riprende la copertura con Overweight, con target price a 28 euro
Banco Bpm. S&P migliora rating a ‘BBB+’ da ‘BBB’ con outlook positivo.
Buzzi. Goldman Sachs ha abbassato il target price a 44 euro da 47 euro. Giudizio Neutral confermato.
Eni. La controllata Plenitude offrirà il 30% di sconto su luce e gas, con prezzo bloccato per due anni. Lo sconto, dice una nota, partirà dal 1° ottobre e sarà riservato ai clienti che aderiranno all’offerta entro il 24 ottobre.
Finecobank. Jp Morgan riprende la copertura con Overweight, target price fissato a 29 euro.
stellantis. Sospenderà per diversi giorni la produzione negli stabilimenti francesi di Mulhouse, Sochaux e Rennes. È quanto riporta il quotidiano francese Les Echos citato da Reuters. Un portavoce del gruppo automobilistico ha confermato la notizia
Terna. Terna Plus ha concluso la cessione a Engie Transmisiòn Perù della totalità di Terna Perù, titolare di una linea elettrica di circa 132 km, per un valore di circa 15 milioni di dollari, si legge in una nota.
Unicredit. Rimane ottimista sull’esito dei colloqui con il governo tedesco in relazione a Commerzbank, ma preferisce astenersi da qualsiasi commento mentre le discussioni sono in corso, ha riferito un portavoce.
