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Borsa oggi 1° luglio: l’Europa guarda al debutto di Warsh. A Milano corrono Difesa e Stellantis ma scivola Rai Way dopo nozze saltate con Ei Towers – DIRETTA

Chiusura debole per le Borse europee nella prima seduta di luglio dopo il rally del semestre. Milano -0,15% a 51.604 punti, bene Nexi e difesa, giù energia e tech – Segui la DIRETTA

Borsa oggi 1° luglio: l’Europa guarda al debutto di Warsh. A Milano corrono Difesa e Stellantis ma scivola Rai Way dopo nozze saltate con Ei Towers – DIRETTA

Le Borse europee archiviano la prima seduta di luglio in lieve rallentamento dopo il forte rialzo del semestre, che ha visto il Ftse Mib guadagnare circa il 15%. La fase di prese di beneficio e la volatilità tornano protagoniste, nonostante il dato sull’inflazione dell’Eurozona in calo al 2,8% a giugno abbia rafforzato le attese di una politica monetaria meno restrittiva da parte della Bce. Milano chiude così a -0,15%, mentre Parigi cede lo 0,79%, Madrid lo 0,34% e Londra lo 0,18%. In controtendenza Francoforte, che termina la seduta a +0,29%.

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Sul fronte macro e geopolitico, il mercato continua a muoversi tra le incognite legate al Medio Oriente e ai negoziati tra Stati Uniti e Iran a Doha, mentre il petrolio resta volatile e in lieve calo (Brent in area 71 dollari). Sullo sfondo anche Wall Street, in territorio negativo all’avvio del nuovo mese dopo un primo semestre molto solido, trainato soprattutto da tecnologia e semiconduttori.

Catalizzatori di giornata i messaggi arrivati dal meeting di Sintra delle banche centrali. Il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha ribadito la piena indipendenza dell’istituto centrale americano e la centralità dei tassi come strumento principale di politica monetaria, con il sostegno a un approccio più data-driven da parte della Bce. Gli operatori restano inoltre concentrati sulla possibilità che la Fed possa mantenere un orientamento restrittivo nella lotta all’inflazione.

A Piazza Affari spiccano Nexi (+6,44%), Amplifon (+4,09%), Leonardo (+3,91%) e Unipol (+3,89%), mentre scivolano Saipem (-3,49%), Stm (-3,33%), Eni (-2,62%) e Snam (-2,06%). Il settore resta influenzato dalle attese sui tassi e dal quadro macro in evoluzione. Scivolano anche le torri di Ray Way dopo il matrimonio saltato con Ei Towers. Il titolo della società di broadcast arretra nettamente. Nel dettaglio, secondo quanto rende noto Rai – principale azionista dell’azienda con il 65% delle quote -, nella notte è scaduto il termine per l’aggregazione tra Rai Way ed Ei Towers senza che le parti riuscissero a a individuare una base “negoziale condivisa e idonea a consentire il prosieguo dell’operazione”. Lo spread BTp-Bund chiude in rialzo a 79 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,66%.

Nel quadro macro-finanziario, il dollaro resta forte mentre l’euro si mantiene poco sopra area 1,14, con lo yen ancora debole sui minimi pluridecennali. L’oro arretra e scivola sotto i 4.000 dollari l’oncia.

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