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Borsa oggi 13 agosto: l’Europa conferma rialzo con riflettori sul petrolio. Milano vicina ai 54mila punti con Nexi e Stellantis

Prosegue lo stallo sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, mentre il petrolio scende sulle prospettive di una domanda più debole. Sul fronte macro, i prezzi alla produzione Usa rallentano al 4,7% annuo, rafforzando i segnali di raffreddamento dell’inflazione

Borsa oggi 13 agosto: l’Europa conferma rialzo con riflettori sul petrolio. Milano vicina ai 54mila punti con Nexi e Stellantis

Le Borse europee proseguono in rialzo a metà seduta, sostenute dalla buona performance dei listini asiatici e dai future di Wall Street. A rafforzare il clima positivo sui mercati è soprattutto il dato sui prezzi alla produzione Usa: a luglio sono rimasti invariati su base mensile, mentre su base annua la crescita è scesa al 4,7%, più delle attese. Il dato conferma i segnali di raffreddamento dell’inflazione emersi già alla vigilia con i prezzi al consumo e alimenta le aspettative per una Fed più prudente sui tassi. Resta però alta l’attenzione sui rischi legati ai prezzi dell’energia e dei semiconduttori.

A Milano il Ftse Mib sale dello 0,4%, a un passo dalla soglia psicologica dei 54mila punti. Sui massimi anche il resto del Vecchio Continente: Francoforte +0,5%, Parigi +0,2%, Madrid +0,6% e Amsterdam +0,4%. Tra le piazze europee si distingue anche Copenaghen, sostenuto dai rialzi di Maersk e Pandora, entrambe premiate dal mercato dopo risultati trimestrali migliori delle attese e prospettive più positive per il 2026.

Intanto prosegue lo stallo nei negoziati per la riapertura di Hormuz, di cui sia l’Iran sia gli Usa sostengono di avere il controllo. Un’incertezza che ieri ha portato l’Opec a ridurre ancora le stime sulla crescita della domanda mondiale di greggio per il 2026. I dubbi frenano il Brent ottobre a 87,1 dollari al barile (-2%), e il Wti a 81,4 dollari (-2,2%).

Piazza Affari sale con Nexi e Stellantis, bene la difesa

A Milano si conferma in vetta Nexi (+3,7%). Il titolo beneficia anche dell’effetto conti di Adyen (+14%), che ad Amsterdam balza dopo una semestrale migliore delle attese e il rialzo della guidance per il 2026: la paytech olandese prevede ora una crescita dei ricavi netti del 21-23%, contro il precedente 20-22%. Sullo sfondo restano le indiscrezioni su una possibile accelerazione di Cdp, che potrebbe portare la partecipazione in Nexi dall’attuale 19,6% fino al 29,9%, appena sotto la soglia dell’Opa. Bene Unicredit (+1,38%) dopo le indiscrezioni Reuters: la Bce sarebbe orientata a non opporsi all’acquisizione di Commerz. In evidenza anche Saipem (+1,32%) dopo la firma con Sonatrach di un accordo per la prima fase dell’Integrated Phosphate Project in Algeria, dal valore di circa 500 milioni di euro, e dopo l’aggiudicazione di un contratto offshore in Medio Oriente da circa 1,8 miliardi di dollari.

Ben comprato anche il comparto della difesa: Avio (+2,44%) e Fincantieri (+2,2%). In particolare, Leonardo (+0,26%) guarda alle opportunità legate al Michelangelo Dome, il nuovo sistema di difesa aerea e missilistica del gruppo, che dovrebbe essere testato in Ucraina entro fine anno. Bene anche Moncler e Brunello Cucinelli, mentre Stm resta più debole (-0,94%) .

Gli altri mercati

Dopo il recente rally, prende fiato anche l’oro, che scende dello 0,7% a circa 4.375 dollari l’oncia. L’argento cede l’1% a 64,5 dollari, arretra anche il rame.

Sul mercato valutario, l’euro/dollaro si mantiene poco sopra quota 1,15, a 1,1521. L’euro/yen si attesta a 183,6, mentre il dollaro/yen scende leggermente a 159,3.

Sul mercato obbligazionario italiano, lo spread tra Btp e Bund decennali scende a 77 punti base, rispetto ai 78 punti della chiusura precedente. In lieve calo anche il rendimento del Btp decennale, che si porta al 3,93% dal 3,94% della vigilia.

Ultimo aggiornamento giovedì 13 agosto 2026 alle ore 14:44

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