Voltaire: il poema sul disastro di Lisbona del 1755

“Lisbona è distrutta e a Parigi si balla”. questo l’amaro commento di Voltaire scritto il 2 novembre 1755. Era l’indomani del terrificante terremoto di Lisbona nel quale quasi metà della popolazione aveva perduto la vita.
L’arte in rivolta. Pietrogrado 1917

Le memorie di Nikolaj Punin in italiano. Un classicissimo. Grazie alla Fondazione Prokhorov e a Memorial, la cui attività non sarà mai abbastanza elogiata, esce in lingua italiana un classicissimo della memorialistica d’arte. Si tratta de L’arte in rivolta. Pietrogrado 1917 di Nikolaj Punin, traduzione e cura di Nadia Cigognini,…
Antonioni: “Il mistero di Oberwald“ nella critica del tempo

Antonioni che era un esploratore come pochi nei territori della tecnologia, si cimenta subito con la nuova tecnica di ripresa elettronica in questo lungometraggio prodotto per il piccolo schermo da Rai2. In realtà si stenta a riconoscervi Antonioni perché l’ampollosità…
Antonioni: “Chung Kuo – Cina” e la critica di allora

Come Zabriskie Point è il più riuscito documento sullo spirito della controcultura e la società americana del tempo, così Cheng Kuo, Cina è uno degli atti d’amore più sinceri e candidi nei confronti dei Cinesi, della loro terra e della loro civiltà. Nel 1972…
La Cina di Franco Fortini: 1973 un nuovo viaggio

Resoconto del viaggio in Cina pubblicato su Quaderni Piacentini Quasi in contemporanea ad Antonioni (che girò nel 1972 lo sfortunato documentario Cheng Kuo, Cina), un altro brillante, sofisticato e indipendente intellettuale italiano fuori dal coro delle varie orchestre ideologiche del tempo visitava La Cina·…
Antonioni: “Zabriskie Point” e la critica di allora

Zabriskie Point è la migliore testimonianza dello spirito, delle idee, della temperie culturale e dei giovani della controcultura. È stupefacente come l’occhio di Antonioni abbia colto l’anima di questo fenomeno di portata enorme. Dalla controcultura è nata la rivoluzione del…
Antonioni: “La notte” e la critica di allora

La notte Antonioni consolida e sviluppa il linguaggio filmico iniziato con L’avventura, il film precedente. Questa volta siamo in un ambiente urbano, nella Milano del boom economico. C’è la Milano borghese, la Milano popolare, c’è la Brianza. Memorabili e malinconiche sono le…
Antonioni: “L’eclisse” e la critica di allora

Con “L’eclisse” (che nel film non si vede) Michelangelo Antonioni consolida e sviluppa il nuovo linguaggio cinematografico introdotto con “L’avventura”. In alcune sequenze, come quella finale, lo porta al suo picco. Le immagini nella loro cosalità, gridano. Scena formidabile e…