comparte

Banner de FIRSTonline

Pininfarina se despide de la Bolsa de Milán: el grupo indio Mahindra lanza una oferta pública de adquisición por 1 euro con una prima del 20%.

PF Holdings, controlada por el grupo indio Mahindra, ha lanzado una oferta pública de adquisición de 1 euro por las acciones de Pininfarina, que aún se encuentran en el mercado. La oferta, de hasta 16,6 millones de euros, tiene como objetivo excluir de la bolsa a la histórica compañía turinesa tras casi cuarenta años cotizando en la Bolsa de Milán.

Pininfarina se despide de la Bolsa de Milán: el grupo indio Mahindra lanza una oferta pública de adquisición por 1 euro con una prima del 20%.

Per Pininfarina si avvicina l’addio a Piazza Affari. La storica società torinese di design, quotata dal 1986 e acquisita dal gruppo indiano Mahindra nel dicembre 2015, si prepara infatti a una nuova fase della propria storia con un’Oferta pública de adquisición volontaria totalitaria finalizzata al eliminando.

A promuovere l’operazione è PF Holdings B.V., società olandese controllata per il 60% da Tech Mahindra Limited e per il 40% da Mahindra & Mahindra Limited, la società capogruppo del gruppo Mahindra attiva principalmente nel settore automobilistico. L’Opa riguarda le azioni ordinarie Pininfarina ancora detenute dal mercato e punta a rafforzare ulteriormente il controllo sulla società, arrivando alla revoca delle azioni dalla quotazione su Euronext Milan.

Opa Pininfarina a 1 euro: premio del 20% sul prezzo di Borsa

PF Holdings detiene già 62.013.249 azioni Pininfarina, pari al 78,823% del capitale. L’Opa riguarda un massimo di 16.660.587 azioni, equivalenti al 21,177% del capitale. Il corrispettivo offerto è di 1 euro per azione, Para una esborso massimo di 16,66 milioni di euro, ma potrà essere automaticamente ridotto nel caso in cui Pininfarina distribuisca dividendos prima della data di pagamento dell’offerta.

Rispetto al prezzo ufficiale di chiusura del 15 settembre 2026, pari a 0,833 euro, l’offerta incorpora un premio del 20%. Il premio sale al 19,7% considerando la media ponderata dei prezzi ufficiali dell’ultimo mese, al 22% sui tre mesi, al 26,9% sui sei mesi e al 22,3% sui dodici mesi.

La notizia ha avuto un effetto immediato sul título. Nelle prime battute del 17 settembre Pininfarina è arrivata a segnare un rialzo di circa il 18%, prima di essere sospesa dalle contrattazioni per eccesso di volatilità, con un rialzo teorico del 17,65%.

Perché Mahindra vuole portare Pininfarina fuori dalla Borsa

L’Opa si inserisce in un progetto di trasformazione più ampio. Pininfarina punta a superare il tradizionale perimetro del design automobilistico per sviluppare un’attività più ampia, che comprende design, architettura, ingegneria e valorizzazione dei marchi.

Il gruppo Mahindra prevede investimenti importanti e nuovo capitale per sostenere questo percorso e ritiene che una maggiore integrazione con Tech Mahindra e Mahindra & Mahindra possa consentire a Pininfarina di accedere a nuovi mercati, ampliare i servizi offerti e migliorare l’efficienza operativa. Il progetto sarà sostenuto anche attraverso le competenze commerciali, ingegneristiche e tecnologiche del gruppo.

Secondo la società, la permanenza in Borsa potrebbe invece rendere più complesso e meno flessibile il processo di trasformazione, soprattutto in una fase che potrebbe richiedere ulteriori investimenti e un significativo sostegno finanziario da parte dell’azionista di controllo. A questo si aggiunge la limitata liquidità del titolo: per PF Holdings, i costi e gli oneri legati alla quotazione non sarebbero più giustificati dagli scambi relativamente contenuti sul mercato.

Opa Pininfarina, gli scenari per gli azionisti

L’operazione è subordinata ad alcune condizioni: PF Holdings dovrà raggiungere al menos el 90% del capital. Raggiunta la soglia del 90%, PF Holdings potrà acquistare le azioni ancora detenute dagli altri soci, completando il delisting.

Si en cambio elOpa non raccoglierà adesioni sufficienti, il socio di maggioranza non intende ricostituire il flottante necessario per mantenere il titolo su Euronext Milan e potrebbe procedere alla fusión di Pininfarina in una società non quotata del gruppo. Gli azionisti contrari alla fusione potranno esercitare il derecho de desistimiento, con un valore di liquidazione calcolato sulla media dei prezzi di chiusura dei sei mesi precedenti, quindi potenzialmente diverso dall’euro offerto nell’Opa. Chi manterrà le azioni dopo la fusione potrebbe invece ritrovarsi con strumenti non più negoziati su un mercato regolamentato, rendendone più difficile la vendita.

Los siguientes pasos

L’operazione dovrà ora seguire il normale proceso de autorización. PF Holdings presenterà a Consob il documento relativo all’Opa entro 20 giorni dalla comunicazione dell’offerta, quindi indicativamente entro l’inizio di ottobre. Il periodo di adesione sarà compreso tra 15 e 40 giorni di Borsa aperta, secondo quanto sarà concordato con Borsa Italiana, con la possibilità di eventuali proroghe.

L’efficacia dell’operazione è subordinata all’approvazione di Consob, all’autorizzazione prevista dalla disciplina del Dorado Potencia da parte della presidenza del Consiglio dei ministri e al verificarsi delle altre condizioni previste dall’offerta, tra cui l’assenza di eventi straordinari o operazioni sul capitale di Pininfarina in grado di modificare significativamente la situazione della società. Ad assistere PF Holdings nell’operazione è Intermonte, in qualità di consulente finanziario e intermediario incaricato di coordinare la raccolta delle adesioni.

Revisión