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ワイン:エレディ・フリニの2021年産ブルネッロ・ディ・モンタルチーノが、ジェームズ・サックリング著「イタリアのトップ100ワイン2026」で年間最優秀ワインに選ばれました。

La “Top 100 Wines of Italy 2026” è stata definita selezionando cento etichette tra circa 7.000 vini italiani degustati nell’ultimo anno su un totale di oltre 30.000 vini valutati.

ワイン:エレディ・フリニの2021年産ブルネッロ・ディ・モンタルチーノが、ジェームズ・サックリング著「イタリアのトップ100ワイン2026」で年間最優秀ワインに選ばれました。

È il Brunello di Montalcino il vino dell’anno secondo la “Top 100 Wines of Italy 2026” di James Suckling. L’annata 2021 di Eredi Fuligni conquista, infatti, la vetta della classifica stilata dal critico enologico americano tra i più influenti al mondo. “Fuligni – si legge nella motivazione – rappresenta da tempo uno dei produttori di riferimento del Brunello, con vini armoniosi, splendidi da bere già in gioventù ma capaci al tempo stesso di evolvere senza difficoltà per decenni. Il vino combina una qualità eccezionale con un’ottima disponibilità e un prezzo ragionevole, soprattutto considerando il suo prestigio”.

Il successo di Fuligni apre una classifica nella quale il Brunello di Montalcino assume un ruolo di rilievo. Al secondo posto figura il Brunello di Montalcino Le Lucere 2021 di San Filippo, mentre al settimo si posiziona il Brunello di Montalcino 2021 di Giodo. Per Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino: “E’ un risultato che premia il lavoro delle aziende e che dà lustro a tutta la denominazione”.

Complessivamente, la “Top 100 Wines of Italy 2026” comprende 12 Brunello di Montalcino, tutti dell’annata 2021. Oltre a Eredi Fuligni, San Filippo e Giodo, figurano Il Marroneto, Valdicava, Tenuta Luce, Ciacci Piccolomini d’Aragona, Siro Pacenti, Poggio di Sotto, Pieve Santa Restituta, Altesino e Casanova di Neri. La “Top 100 Wines of Italy 2026” è stata definita selezionando cento etichette tra circa 7.000 vini italiani degustati nell’ultimo anno su un totale di oltre 30.000 vini valutati. La graduatoria tiene conto non soltanto delle valutazioni qualitative, ma anche del prezzo, della reperibilità sul mercato e della capacità di ogni vino di trasmettere un legame autentico con il proprio luogo d’origine.

“Abbiamo effettuato degustazioni in tutto il Paese – spiegano i curatori della prestigiosa guida – dalla Valle Isarco, in Alto Adige (estremo nord), fino a Vittoria, nella Sicilia sud-orientale, situata approssimativamente alla stessa latitudine di alcune zone della costa nordafricana. Pochi Paesi produttori di vino possono eguagliare l’Italia per la varietà di vitigni, suoli, climi e tradizioni. Abbiamo degustato personalmente la maggior parte dei vini presi in considerazione per questa classifica, con il supporto del collega critico enologico Andrii Stetsiuk. A nostro avviso, il 2021 rappresenta una delle migliori annate di Brunello degli ultimi vent’anni, capace di regalare vini dotati di struttura, freschezza ed equilibrio straordinari. La scelta per il primo posto è stata netta. Questo vino coniuga qualità eccezionale, ottima reperibilità e un prezzo ragionevole, soprattutto se si considera il suo prestigio. È in vendita a poco meno di 100 dollari a bottiglia, con una produzione complessiva di circa 40.000 unità. Fuligni è da tempo un punto di riferimento tra i produttori di Brunello, grazie a vini armoniosi che risultano splendidi da bere anche in gioventù, pur avendo la capacità di invecchiare magnificamente per decenni. Gli altri due Brunello del 2021 presenti nella nostra Top 10 sono il San Filippo Brunello di Montalcino Le Lucere 2021, al secondo posto, e il Giodo Brunello di Montalcino 2021, al settimo. La Toscana è rappresentata anche da una delle grandi icone del mondo dei vini d’eccellenza: il Bolgheri-Sassicaia Sassicaia 2023 della Tenuta San Guido, al quinto posto. Questo vino unisce la raffinatezza, la freschezza e il prestigio che hanno reso il Sassicaia un punto di riferimento internazionale ormai da decenni”.

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