X

Unioncamere presenta World pass, la rete di sportelli per l’internazionalizzazione

Solo il 3,5% delle imprese italiane, pari a 212mila unità, opera anche all’estero in maniera più o meno stabile, mentre, secondo le stime di Unioncamere, sarebbero oltre 70mila quelle che hanno le carte in regola per varcare i confini nazionali ma ancora non si sono decise a farlo.

Ed è evidente il beneficio che l’economia nazionale potrebbe trarne se queste 70mila imprese riuscissero ad affacciarsi sui mercati internazionali. Proprio a queste aziende, in particolar modo, è destinata la nuova rete di World pass, ovvero gli Sportelli per l’internazionalizzazione, costituiti presso tutte le Camere di commercio, e presentati oggi dal Ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, dal presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello e dal presidente dell’Agenzia ICE, Riccardo Monti.

Gli sportelli rappresentano l’attuazione dell’input, giunto dalla Cabina di regia costituita dal Governo e dai recenti provvedimenti normativi, di attuare una strategia comune di tutti i soggetti coinvolti nelle politiche di supporto all’internazionalizzazione delle imprese

Alle Camere di commercio, quindi, spetta il compito, in sinergia con le altre istituzioni competenti, di realizzare il punto di contatto primario sul territorio, mettendo a disposizione servizi per l’insediamento e la crescita delle Pmi all’estero, dando vita ad un servizio con caratteristiche omogenee e comuni su tutti i territori.

“World Pass – ha affermato il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello – sarà la porta d’accesso alle autostrade dell’internazionalizzazione. E lo farà utilizzando una dovizia di strumenti nuovi e messi in comune con l’Agenzia Ice, con la quale già da tempo il sistema camerale collabora promuovendo iniziative congiunte”.

Related Post
Categories: News