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Saras, il governo non esercita il golden power: via libera al passaggio da Moratti a Vitol. Poi Opa a Piazza Affari

Imagoeconomica

Saras passa da Moratti a Vitol: il governo non eserciterà il golden power. Una nota rilasciata da Saras a nome di Vitol rivela che la presidenza del Consiglio dei ministri ha emesso un decreto con “prescrizioni che non ostacolano il completamento dell’affare”, decidendo così di non utilizzare il suo “potere speciale”. Questo significa che una delle condizioni chiave per il successo dell’operazione è stata soddisfatta.

La famiglia Moratti lascia così il gruppo petrolifero fondato dal capostipite Angelo Moratti, in provincia di Cagliari, cedendo il 35% delle azioni alla società svizzero-olandese Vitol. Grazie al decreto governativo, l’operazione può procedere senza intoppi, aprendo la strada a una nuova fase per Saras. Attualmente, Vitol detiene il 10,461% delle azioni, ma al termine dell’operazione salirà al 45,48% (più eventuali ulteriori azioni acquistate nel frattempo), oltre ad avviare un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria per le rimanenti azioni, al prezzo di 1,75 euro ciascuna (ciò implica una capitalizzazione di Saras circa 1,7 miliardi di euro), con la possibilità di adeguare il prezzo in base ai dividendi distribuiti. L’obiettivo dell’Opa è ottenere la revoca delle azioni ordinarie di Saras dalla quotazione e dalle negoziazioni su Euronext Milan. Come parte dell’affare, i Moratti riceveranno oltre 582 milioni di euro.

Il titolo viaggia positivo in Borsa, guadagnando lo 0,68% a 1,78 euro per azione (in linea con i valori di vendita).

Dal governo ok cessione del 35% di Saras a Vitol: cosa succede ora?

La vicenda ha inizio il 20 febbraio, quando la Consob rivela che Vitol ha acquisito il 4,6% delle azioni della società Moratti tramite Angel Capital Management. L’11 febbraio, la famiglia Moratti ha firmato un contratto di vendita con Vitol, impegnandosi a cedere il 35% delle azioni di Saras. Questa operazione coinvolge diverse ramificazioni della famiglia milanese del petrolio, le quali, attraverso tre holding, detengono complessivamente il 40% di Saras: Massimo Moratti sapa, guidata dall’ex presidente dell’Inter, che possiede il 100% dell’azienda, con il 50% in nuda proprietà assegnato ai figli maschi Angelomario e Giovanni; Angel Capital Management, di Angelo Moratti, figlio di Gian Marco Moratti e Lina Sotis; e Stella Holding, di Gabriele Moratti, nata dalle seconde nozze di Gian Marco Moratti con l’ex ministro e sindaco di Milano Letizia Moratti.

In aggiunta, in base a determinate condizioni, Angel Capital Management ha accettato di cedere anche il 5% di Saras, oggetto di un finanziamento garantito con un contratto derivato di funded collar, stipulato con Bank of America a febbraio 2023. Ciò comporterà un ulteriore incasso di 47,5 milioni di euro per la holding di Angelo Moratti.

Attualmente, Saras conta 1.576 dipendenti e ha riportato un giro d’affari di 15,8 miliardi di euro nel 2022.

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