シェア

FIRSTonlineバナー

フォン・デア・ライエン委員長は、「超国家主義者とロシア人はEUを分裂させようとしている」と述べた。また、EUでの演説では、気候変動、AI、ソーシャルメディア、移民問題にも言及した。

“Che si tratti degli ultranazionalisti o degli antieuropei, che si tratti dell’ingerenza russa o della disinformazione, il loro obiettivo è lo stesso. Disprezzano i nostri valori e vogliono frantumare la nostra unità europea”: cosa ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen

フォン・デア・ライエン委員長は、「超国家主義者とロシア人はEUを分裂させようとしている」と述べた。また、EUでの演説では、気候変動、AI、ソーシャルメディア、移民問題にも言及した。

“Che si tratti degli ultranazionalisti o degli antieuropei, che si tratti dell’ingerenza russa o della disinformazione, i nomi possono essere diversi, ma il loro obiettivo è lo stesso. Disprezzano i nostri valori e vogliono frantumare la nostra unità europea. Quindi non limitiamoci a opporci a tutto ciò, ma lottiamo insieme per la nostra idea di Europa”. Lo ha sottolineato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo Stato dell’Unione. “Il Canada sarà il primo membro associato dell’Ue”, ha annunciato la presidente, che tra i tanti temi trattati ha parlato anche di IA, dell’emergenza migranti e dell’Eu Kids Act, con il divieto dei social per i minori di 13 anni. Von der Leyen ha anche annunciato “un piano europeo contro le ondate di calore”.

Von der Leyen: “Vogliono frantumare l’Europa”

“La nostra scelta è chiara – ha detto von der Leyen – Vogliamo un’Europa forte e indipendente che difenda i propri valori nel mondo? Oppure lasciamo che le nostre democrazie vengano minate dai rappresentanti e dai burattini degli autoritari? Che si tratti degli ultranazionalisti o degli antieuropei, che si tratti dell’ingerenza russa o della disinformazione, i nomi possono essere diversi, ma il loro obiettivo è lo stesso. Disprezzano i nostri valori e vogliono frantumare la nostra unità europea. Quindi non limitiamoci a opporci a tutto ciò, ma lottiamo insieme per la nostra idea di Europa”.

“Conosciamo tutti le minacce che dobbiamo affrontare. Man mano che i vecchi presupposti e i rapporti si sono logorati, ci troviamo ora a fare i conti con un mondo apertamente ostile. Una guerra territoriale di aggressione infuria nel nostro continente; altre sono scoppiate nelle vicinanze. Una lotta per le capacità industriali sta plasmando la concorrenza globale. E una battaglia di narrazioni sta cercando di indebolire la fiducia nell’Europa, di paralizzare le nostre democrazie. Ma le preoccupazioni delle persone non sono legate solo a queste grandi minacce globali. Gli effetti delle numerose crisi si fanno sentire su molte famiglie europee, non da ultimo sul costo della vita o sull’alloggio”, ha sottolineato. “Queste preoccupazioni concrete vengono strumentalizzate per creare divisioni tra di noi. A volte dall’esterno e troppo spesso dall’interno. Ma la nostra strada è chiara: costruire un’Europa indipendente che abbia il potere di agire. Nulla può distoglierci da questo obiettivo. Perché in questo mondo, il destino dell’Europa deve rimanere nelle mani degli europei”, ha ancora rimarcato von der Leyen.

Von der Leyen e le donne

“Oggi – ha proseguito – i nostri valori fondamentali vengono messi in discussione. Alcuni vogliono persino farci arretrare sui diritti delle donne. Riportarci a un’epoca in cui le donne erano cittadine di seconda classe. Abbiamo lottato così duramente per la parità di trattamento, per le pari opportunità, per la parità salariale”, ha aggiunto. “Le donne sono qui per restare. Difenderemo i nostri diritti. E continueremo a difendere i nostri valori ogni singolo giorno”.

Von der Leyen e il bilancio Ue

“Il nostro bilancio riguarda il nostro futuro. E ogni bilancio moderno ha bisogno di nuove risorse proprie”, ha detto von der Leyen nel discorso sullo Stato dell’Unione, seguita dagli applausi dell’aula.

Von der Leyen sul clima

“Sul cambiamento climatico – ha dichiarato – questa estate è stata l’estate della verità. Quasi nessuna parte del nostro continente è stata risparmiata. Nelle Alte Fagne del Belgio, una torbiera formatasi nel corso dei secoli si è trasformata in una distesa di cenere. Le fiamme hanno infuriato dalle montagne d’Irlanda alle isole della Grecia e della Croazia. Sulle Alpi, antichi ghiacciai arretrano ogni giorno di più”.

“L’impatto di tutto questo è semplicemente devastante: 660mila ettari bruciati completamente. Circa 12 milioni di tonnellate di raccolti persi. Fiumi fondamentali come il Danubio, il Reno e la Garonna stanno scomparendo davanti ai nostri occhi”, ha aggiunto. “Non c’è alcun dubbio: l’Europa può, deve e manterrà la rotta sui suoi obiettivi climatici. Naturalmente, la transizione è complessa. E dovremo aggiustare il tiro e imparare lungo il percorso”, ha aggiunto.

Poi l’annuncio: la Commissione europea istituirà una Climate Insurance Alliance per affrontare il divario nella copertura assicurativa delle catastrofi. “Oggi solo circa il 25% delle perdite da catastrofi in Europa è coperto da assicurazioni private. Questo significa che, troppo spesso, i bilanci nazionali diventano l’assicuratore di ultima istanza”, ha detto. “Dobbiamo agire per colmare questo divario. Per questo la Commissione istituirà una Climate Insurance Alliance”.

E inoltre: “Presto presenteremo anche un piano europeo contro le ondate di calore. Abbiamo bisogno di migliori sistemi di allerta precoce e di una migliore preparazione sanitaria. Abbiamo bisogno di adattamento urbano e raffrescamento. E dobbiamo sostenere i più vulnerabili. Più di 35mila morti aggiuntivi durante le ondate di calore. Case di riposo e ospedali pericolosamente surriscaldati”, ha sottolineato von der Leyen parlando dell’emergenza estiva sul calore. “È soltanto un’anticipazione”. “Sono stati i mesi estivi più caldi di sempre, ma probabilmente i più freschi degli anni a venire”, ha aggiunto.

L’Europa e l’IA

Quanto all’intelligenza artificiale, “l’AI Act – ha detto – è un elemento cruciale e pone l’Europa nella posizione di poter orientare gli sforzi globali su come affrontare la questione. Pertanto intensificheremo il nostro impegno insieme ai partner che condividono la nostra visione, come il Canada e il Regno Unito. Vogliamo collaborare sulla valutazione dei modelli, la verifica, l’allerta precoce, la sicurezza dell’IA e molto altro: inviterò i principali laboratori all’avanguardia a un dibattito su come possiamo sostenere gli sforzi in corso per stare al passo con le innovazioni”.

“Limitando i rischi dell’IA, possiamo massimizzarne i benefici. Abbiamo già fatto molto. Ad esempio, sulle gigafactory e sulla sovranità tecnologica. Ma la prossima tappa di questa corsa non riguarda solo i modelli all’avanguardia. Proprio come accadde in passato con la stampa. Fu inventata da un inventore tedesco, ma fu padroneggiata e applicata in tutta l’Europa occidentale.”

“Non è necessario che siamo noi a sviluppare la tecnologia all’avanguardia per essere quelli che ne traggono il massimo valore. La chiave sta nel creare il valore che l’IA non ha ancora generato. Portare l’IA dallo schermo all’economia reale e alla società. Nelle fabbriche. Nei reparti ospedalieri. Nell’agricoltura di precisione. Nelle nostre reti energetiche. Per la guida autonoma. Per la difesa. È qui che si nasconde il vero valore. Ed è qui che l’Europa ha grandi vantaggi. Abbiamo industrie di livello mondiale che dispongono di dati della massima qualità. Questi dati sono un prezioso tesoro europeo. Sono ciò che può alimentare modelli di IA industriale su misura”, ha aggiunto von der Leyen. “A novembre annunceremo iniziative rivoluzionarie in questi settori: Inviteremo gli Stati membri, i deputati europei, le imprese e gli imprenditori a unirsi a noi in questo ambizioso progetto europeo. Il nostro approccio è chiaro. Vogliamo l’IA. Vogliamo che l’IA crei più valore in modo più responsabile. E a un costo inferiore e con un minor consumo energetico. Ma soprattutto, vogliamo un’IA che tenga conto dell’ azione umana”, ha annunciato la presidente della Commissione.

レビュー