L’ultima seduta della settimana che porta al Ferragosto è interlocutoria sui mercati finanziari globali. Si era partiti molto forte in Asia, con l’indice Kospi di Seul al +2,4% e il titolo star del momento, Sk Hynix, al +3,2%. In questa settimana l’indice della Borsa coreana ha guadagnato oltre l’11%, e Sk Hynix oltre il 15%. Bene anche il Nikkei di Tokyo col +0,6%, mentre decisamente più incerte le Borse europee e anche Wall Street. Piazza Affari, che in settimana aveva sfiorato il colpaccio a 54.000 punti, chiude oggi al -0,2% a 53.580 punti. Parigi -0,16%, Londra -0,2%. L’unica eccezione è Francoforte +0,5%, sostenuta da Rheinmetall che guadagna oltre il 3%.
Nasdaq in rosso ma alcuni titoli dell’IA guadagnano tanto
Oggi viaggia in rosso anche New York, stavolta anche quel Nasdaq che invece in settimana era andato molto bene, soprattutto dopo il dato incoraggiante sull’inflazione Usa. Il super paniere Nasdaq-100 cede lo 0,4% circa alle 17h30 italiane. Alcuni titoli legati ai chip e all’Intelligenza artificiale, per la verità, vanno ancora molto bene: Sandisk, dopo il rally di ieri, aggiunge un altro 7%, Micron +2%, Amd +4%, Nebius +5,3%, Lumentum +5%. In compenso per Broadcom perde il 6% SpaceX il 3% e viaggiano in rosso le big tech tradizionali, in particolare Tesla -1% e Amazon -0,5%. Il Bitcoin lima al ribasso dell’1% e finisce sotto i 63.000 dollari, mentre l’euro rialza la testa rispetto al dollaro Usa, riportando il cambio più vicino all’1,16.
Petrolio sotto i 90 dollari al barile. Emergenza benzina in Francia
In questa settimana il petrolio Brent ha registrato un rialzo di oltre il 5% a 88 dollari al barile, dopo che gli Stati Uniti stanno intensificando la pressione economica sull’Iran affinché riapra lo Stretto di Hormuz. Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato che Washington adotterà misure economiche senza precedenti, mantenendo al contempo il blocco navale dei porti iraniani; ulteriori annunci sono previsti per la prossima settimana. Il Wti Crude Oil scambia poco sotto gli 82 dollari al barile.
Emergenza benzina in Francia, dove oltre alla crisi energetica si aggiunge quella climatica che ha portato il fiume Reno a livelli troppo bassi per essere navigato e dunque per rifornire di carburanti l’Est del Paese. Il livello dell’acqua del Reno, sul versante tedesco, è sceso al minimo di sempre: 130 centimetri. Continua a salire anche il gas naturale europeo, che sfonda i 61 euro per megawattora, il massimo dall’ultima settimana di luglio. L’oro si riavvicina ai 4.400 dollari l’oncia, l’argento aggancia nuovamente i 65 dollari all’oncia.
A Piazza Affari è protagonista la Difesa con Fincantieri
Infine Piazza Affari, che chiude in territorio negativo. Il mercato continua a premiare il riarmo europeo e dunque tra i titoli migliori oggi svettano Fincantieri +3,2% e Leonardo +1%. Per il gruppo triestino c’è anche il fattore Usa a incidere positivamente: con il memorandum “Rebuilding the United States Navy and America’s shipbuilding industrial base”, firmato ieri sera dal presidente Donald Trump, gli Stati Uniti hanno fatto un altro passo verso un rapido rilancio della propria industria cantieristica. Non a caso, commentando i risultati semestrali, il ceo Pierroberto Folgiero aveva evidenziato che Fincantieri sarà “parte integrante del rilancio della cantieristica navale statunitense”.
Altro titolo brillante oggi quello di Amplifon +2,5%, guadagni superiori all’1% anche per Campari e Unipol. In rosso invece Prysmian -2%, Enel -2%, Stm -1,9%, Italgas -1,6%. Le banche partono per Ferragosto tendenzialmente col sorriso: tra le migliori Banca Monte dei Paschi di Siena, +0,7% a due giorni dall’attesissimo Palio cittadino, ma anche Mediolanum +0,8%, Banco Bpm +0,65%, Intesa Sanpaolo +0,6%. In territorio negativo invece Unicredit -0,2%. Chiusura in leggero rialzo per lo spread Btp Bund, che si è attestato a 78 punti base. Rialzo più netto per il rendimento del Btp decennale benchmark, che ha segnato un’ultima posizione al 3,98%, dal 3,91% del riferimento della vigilia.
