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Super ricchi, patrimonio da record: 8.900 miliardi

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I miliardari nel mondo sono, al 2017, 2.158 individui (701 dei quali di età superiore ai 70 anni) che da soli detengono quasi 9.000 miliardi di dollari di patrimonio, per la precisione 8.900 secondo il rapporto annuale Billionaires Insights pubblicato da UBS e PwC. Il bottino è al record di sempre, con una crescita mai così alta da un anno all’altro: +19%, ossia 1.400 miliardi di dollari in più rispetto al 2016. I miliardari sono anche aumentati come numero, soprattutto in Cina, dove sono passati da 318 a 373 (un quinto del totale mondiale) e il loro patrimonio è cresciuto del 39%, a 1.120 miliardi di dollari. Nel 2006, in Cina c’erano solo 16 miliardari.

Nelle Americhe la crescita della ricchezza, pari al 12% (3.600 miliardi di dollari il totale aggiornato), è stata più lenta rispetto al tasso globale, ma la regione continua a vantare la maggiore concentrazione di ricchezza proveniente dal settore tecnologico. I miliardari europei sono tanti, si attestano a quota 629 (il 29% della popolazione di miliardari mondiale), in crescita del 7%, ma il loro patrimonio è cresciuto “solo” del 17% a 2.500 miliardi di dollari. Il 20% di loro risiede in Germania, il 16% in Russia, il 7% in Italia, il 6% in Svizzera e il 52% in altri paesi EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa).

Curiosità del rapporto: pare che il 60% dei miliardari europei sia rappresentato dalla mitica figura del self made man. Self made men che secondo il Billionaires Insights sono stati gli artefici dell’80% delle 40 innovazioni più rivoluzionarie degli ultimi 40 anni. Solo nel 2017, 199 persone sono diventate miliardarie grazie alla propria iniziativa imprenditoriale, tra questi ci sono visionari in campi come blockchain, prestiti peer-to-peer, genomica ed energia verde. In Cina il 97% dei miliardari si è fatto da solo.

Per quanto riguarda l’Italia, nel 2017 il numero totale di miliardari italiani è cresciuto da 42 a 43. Di questi il 47% è rappresentato da self made man che oggi detengono il 54% della ricchezza complessiva di questo gruppo. La ricchezza di questi miliardari è cresciuta del 12% (in linea con il trend americano), a 170,4 miliardi di dollari. I tre settori di attività dei miliardari italiani sono soprattutto i beni di consumo/vendite al dettaglio, seguito dal settore industriale e da quello dei servizi finanziari.

“Stiamo assistendo – ha commentato Paolo Federici, UBS Global Wealth Management Italy Market Head – a una nuova ondata di imprenditorialità a livello globale guidata da miliardari all’avanguardia nell’innovazione. Oltre a creare posti di lavoro e prosperità, le loro iniziative hanno un impatto che va al di là dell’economia. Sta emergendo, infatti, una nuova generazione che vede un’opportunità nelle principali sfide ambientali e sociali alle quali l’umanità deve far fronte. In particolare, i miliardari asiatici sono giovani e incontenibili. Trasformano continuamente le loro aziende, sviluppano nuovi modelli di business ed entrano rapidamente in nuovi settori. Si sono in gran parte fatti da sé e sono determinati a sfruttare uno dei momenti migliori nella storia per la nuova imprenditorialità e a contribuire a un cambiamento positivo della società

 

 

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