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Street Food: ora anche gli Chef si cimentano col cibo di strada

camioncino street food pixabay

Attrae sempre più appassionati il cibo da strada, se ovviamente è di qualità. In questi ultimi tempi lo Stret Food è diventato infatti una divertente alternativa al mangiare classico nei ristoranti e nelle trattorie: è più trendy e, dove possibile, arricchisce la pausa pranzo di convivialità e di vita all’aria aperta.

Ne è una riprova la Guida allo Street Food del Gambero Rosso presentata durante il Milano Marketing Festival che registra quest’anno 550 segnalazioni, oltre 100 in più rispetto alla precedente edizione, segno dell’esplosione di un settore che, tra festival, mercati gastronomici ed eventi, non conosce limiti. La guida, divisa per regioni, racconta le specialità dei luoghi e gli itinerari più caratteristici di ricette e ingredienti che nel nostro paese sono radicati nella storia e nella cultura delle comunità.
E che mangiare in strada faccia oramai moda lo attesta anche il fatto che chef blasonati si divertono ad inventare insegne pop e hanno preso a cimentarsi con preparazioni “di strada”. Per loro è stato istituito il premio speciale Street Food da Chef: tra i Campioni Regionali, premiati dalla guida, ecco spuntare Niko Romito con “Alt” a Castel di Sangro (AQ), Tony Lo Coco con “Unetto” a Bagheria (PA) e Peppe Guida con “La Devozione” a Napoli.
 Rinnovata attenzione è dedicata ai food truck, le attività itineranti di somministrazione del cibo, settore al centro di una grande crescita: secondo un’indagine di Unioncamere/InfoCamere, elaborata sulla base del Registro delle Imprese, tra il 2013 e il 2018, api car, chioschi, truck sono saliti a 2792 attività, circa un migliaio in più rispetto a cinque anni prima, con la Lombardia in cima alla classifica con 389 imprese, seguita da Puglia e Lazio. Fattore da sottolineare: protagonisti del fenomeno, 1 su 5, sono i giovani under 35.
 Il premio Street Food on the Road è dedicato alla migliore proposta itinerante e i food truck, selezionati per qualità della proposta, sono posizionati all’inizio di ogni regione, in modo da rendere più fruibile la lettura della guida.
 Anche quest’anno la guida Street Food del Gambero Rosso elegge 20 nuovi campioni regionali.
«Lo Street Food rappresenta un patrimonio importantissimo per l’enogastronomia italiana» afferma Paolo Cuccia, Presidente di Gambero Rosso «Il cibo di strada è radicato nelle nostre tradizioni, fa parte del nostro patrimonio culturale. Oggi sta vivendo una vera rinascita grazie alla grande attenzione ai prodotti di qualità legati ai territori e alla costante crescita di domanda dei turisti italiani ed esteri.»

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Categories: Food News