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Saldi estivi 2019 al via: sconti medi del 30-40%, shopping per 3,5 miliardi

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Che la stagione dei saldi estivi abbia ufficialmente inizio. Dopo un maggio freddo e piovoso che ha messo a durissima prova i negozi di abbigliamento, è arrivato il momento dello shopping. Secondo le previsioni dell’ufficio Studi Confcommercio, quest’anno saranno in molti ad approfittare degli sconti di luglio e agosto per rifare il guardaroba, comprare l’elettrodomestico che manca in casa, concedersi quel “capriccio” che fino ad oggi è rimasto insoddisfatto.

SALDI ESTIVI 2019: LE PREVISIONI

Le stime sono favorevoli: quest’anno per l’acquisto di capi scontati ogni famiglia spenderà in media poco meno di 230 euro – circa 100 euro pro capite – per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro.

“Visto il disastro delle vendite in stagione – afferma il presidente di FederModaMilano e Federazione Moda Italia Renato Borghi – che ha travolto un settore basato sulla stagionalità dei prodotti, speriamo che la sopita voglia di shopping dei mesi passati si risvegli trasformandosi in una crescita degli acquisti”. Per questi saldi estivi FederModaMilano stima sconti medi del 30-40% con una spesa media di 150 euro per una spesa complessiva di 440 milioni di euro solo a Milano.

SALDI ESTIVI 2019: I 10 CONSIGLI PER EVITARE FREGATURE

Altroconsumo ha redatto un vademecum con 10 consigli utili per chi intende fare acquisti in saldo, ma non vuole incappare in truffe o fregature:

Confronta il cartellino del prezzo vecchio con quello ribassato: se hai dubbi sulla percentuale di sconto o il prezzo non ti sembra corretto, chiedi chiarimenti al negoziante.

Controlla che i capi siano in buone condizioni. Se il difetto viene fuori dopo l’acquisto, potrai chiedere la risoluzione del contratto: il negoziante deve restituirti l’importo pagato oppure ridurre il prezzo. È importante conservare lo scontrino.

Prova sempre i vestiti: se ti penti in un secondo momento dell’acquisto rischi di non poterlo cambiare. Infatti il cambio è a discrezione del commerciante.Chiedi sempre se ti consentirà di effettuare un cambio e quanti giorni hai a disposizione per farlo. 

Evita di acquistare i capi d’abbigliamento che non abbiano le due etichette (quella di composizione e quella di manutenzione), per evitare di danneggiarli nella pulitura a secco o in quella ad acqua fatta a casa. 

Fai attenzione che la merce in saldo sia quella stagionale. La legge prevede, infatti, che i saldi non riguardino tutti i prodotti, ma solo quelli di carattere stagionale e articoli cosiddetti di “moda”, cioè quelli che hanno probabilità di deprezzarsi se non vengono venduti durante la stagione. 

Ricorda che i prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, fallo notare al negoziante e non esitare, in caso di problemi, a far intervenire la polizia municipale. 

La garanzia vale per due anni dall’acquisto. Attenzione, dunque, agli scontrini di carta chimica, che sbiadiscono dopo qualche mese; fotocopiali per poterli esibire al momento opportuno. La garanzia va fatta valere entro sessanta giorni dal momento in cui si scopre il difetto. 

Un negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche in periodo di saldi, e a non aumentare i prezzi per pagamenti effettuati con la carta. 

Attenzione ai pagamenti effettuati con la carta revolving, perché i tassi applicati possono superare il 20%. Questo strumento di pagamento può essere conveniente nel solo caso di rimborso del capitale in tempi brevissimi, vale a dire pochi mesi. 

Per evitare confusione e acquisti non desiderati, la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata: fai una denuncia alla polizia municipale se questa regola non viene rispettata.

SALDI ESTIVI 2019: LE DATE

Vi avevamo già indicato le date da segnare in rosso sul calendario. In generale, i saldi sono già partiti in Campania il 29 giugno, il 1 luglio in Sicilia e Liguria, il 2 luglio in Basilicata. Domani, tocca a tutte le altre Regioni, compresa la Lombardia con Milano e il Lazio con Roma, le due città dove la caccia allo sconto più favorevole è sempre agguerrita e numerosa. 

Per quanto riguarda durata e fine, ecco il calendario completo: 

  • Abruzzo: dal 6 luglio al 29 agosto,
  • Basilicata: dal 2 luglio al 2 settembre,
  • Calabria: dal 6 luglio al 1 settembre,
  • Campania: dal 29 giugno al 30 agosto,
  • Emilia Romagna: dal 6 luglio al 30 agosto,
  • Friuli-Venezia Giulia: dal 6 luglio al 30 settembre,
  • Lazio: dal 6 luglio (durata massima 6 settimane),
  • Liguria: dal 1° luglio al 14 agosto,
  • Lombardia: dal 6 luglio al 30 agosto,
  • Marche: dal 6 luglio al 1° settembre,
  • Molise: dal 6 luglio al 30 agosto,
  • Piemonte: dal 6 luglio al 26 agosto,
  • Puglia: dal 6 luglio al 15 settembre,
  • Sardegna: dal 6 luglio al al 30 agosto,
  • Sicilia: dal 1° luglio al 15 settembre,
  • Toscana: dal 6 luglio al 30 agosto,
  • Umbria: dal 6 luglio al 30 agosto,
  • Valle d’Aosta: dal 6 luglio al 20 agosto,
  • Veneto: dal 6 luglio al 31 agosto,
  • Provincia autonoma di Bolzano: dal 5 luglio al 17 agosto.
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