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Trump e os EUA em alerta: o diesel está a US$ 6 por galão e os títulos do governo de 10 anos estão se aproximando do limite crítico de 5%. Quais são as implicações?

Il prezzo del diesel negli Usa non si era mai visto salire a 6 dollari il gallone, addirittura a 8 dollari in California. Così come desta preoccupazione la soglia del 5% per i rendimenti dei titoli di Stato Usa, che impatta su tutto, dalla vita quotidiana ai listini azionari, con le elezioni di midterm dietro l’angolo

Trump e os EUA em alerta: o diesel está a US$ 6 por galão e os títulos do governo de 10 anos estão se aproximando do limite crítico de 5%. Quais são as implicações?

A volte le spie rosse si accendono proprio quando scatta una certa soglia. Para o Cidadãos americanos più che il prezzo del petrolio, forse lontano dai loro radar, potrebbe fare più effetto un altro prodotto, molto più vicino al loro quotidiano: il preço do diesel que para o primeira vez na história è salito sopra i US$ 6 por galão. Mas em termos de público-alvo ce n’è un altro che crea non pochi grattacapi ed è quello del rendimento del decennale Usa a 10 anni che si trova in vista della soglia chiave del 5%.

Diesel a 6 dollari il gallone, 8 dollari in California: ecco perché è un allarme

Il diesel è un fattore chiave in molti ambiti dell’economia e un suo rialzo aumenta il rischio di un’ulteriore inflação legata ai prezzi dell’energia. Le turbolenze geopolitiche hanno drasticamente ridotto la capacità mondiale di produrre e spedire quantità sufficienti di gasolio, con i combattimenti intorno allo Stretto di Hormuz e la perdita di capacità di raffinazione che hanno limitato la produzione e la distribuzione. Oggi il petrolio Brent ha toccato il massimo degli ultimi quattro mesi a 109,97 dollari al barile, dopo un balzo del 6% il giorno precedente, per invertire leggermente la rtotta attestandosi attorno a 106 dollari, comunque avviandosi a chiudere la settimana con un rialzo di circa il 10%. Secondo l’Associação Automobilística Americana, il prezzo medio nazionale del carburante si attesta a 6,0556 dollari al gallone. In California, il prezzo si aggirava intorno agli 8 dollari al gallone.

Il diesel viene utilizzato in ogni ambito, dalla produzione di energia elettrica al riscaldamento domestico, e condizione i prezzi dei prodotti alimentari, i costi di trasporto e l’edilizia, fino alle macchine agricole e ai camion, il che significa che l’impatto dei prezzi record si ripercuoterà sui consumatori. La domanda, inoltre, aumenta con l’arrivo dell’autunno, in concomitanza con la crescita dei consumi per il riscaldamento e per l’agricoltura. L’impennata dei costi potrebbe rivelarsi cruciale nel Maine, dove la percentuale di famiglie che utilizza il gasolio per riscaldare le proprie case è la più alta a livello nazionale, e negli stati a vocazione agricola come Ohio, Kansas e Iowa.

L’impennata è particolarmente problematica per il Partido republicano del Presidente Trump, a poco più di 50 giorni dalle eleições intermediárias. Ma la Casa Bianca ha a disposizione poche leve politiche per abbassare i prezzi interni, a parte ulteriori rilasci dalla Riserva Strategica di Petrolio o un divieto di esportazione. Il Segretario degli Interni statunitense Doug Burgum ha affermato che ogni idea è sul tavolo, rispondendo a una domanda sui controlli alle esportazioni di gasolio, ma ha aggiunto che tali misure in passato hanno addirittura fatto aumentare i prezzi.

Il decennale Usa a 10 anni in vista del 5%: ecco perché è una soglia critica

Ma c’è un altro numero che preoccupa investitori e consumatori ed è quella del rendimento del titolo di riferimento Usa a 10 anni, na visão de Limite 5% che, non solo potrebbe attirare acquirenti in cerca di sconti, ma, in quanto benchmark obbligazionario globale, rappresenta il prezzo di riferimento per i mercati obbligazionari di tutto il mondo, anch’essi sotto pressione. Un superamento della soglia del 5% potrebbe essere sufficiente a destabilizzare anche i mercati azionari. Il rialzo dei rendimenti ha un impatto sul costo del capitale praticamente per ogni cosa e per chiunque, compresi i tassi dei empréstimos hipotecários statunitensi, già ai massimi livelli da oltre un anno, un parametro politicamente rilevante per gli elettori americani in vista delle eleições intercalares.

Il livello del 5% è “considerato da alcuni come una limiar oltre la quale i mercati finanziari potrebbero colapsar"Ele disse para Bloomberg John Higgins, capo consulente economico per i mercati finanziari di Capital Economics. “Sebbene non siamo convinti che il 5% sia quel numero ‘magico’, rendimenti dei titoli del Tesoro più elevati rappresenterebbero certamente un rischio per la sostenibilità delle finanze pubbliche statunitensi, oltre a minacciare i mercati azionari".

O rendimento de titoli decennali Usa è salito di quasi 20 punti base questa settimana, attestandosi appena al di sotto della soglia psicologicamente importante del 5%: stamane è intorno al 4,95% dopo aver toccato in precedenza il massimo degli ultimi quasi tre anni al 4,979%. Analogamente il rendimento dei titoli trentennali ha raggiunto un nuovo massimo degli ultimi 19 anni, toccando il 5,3836%, prima di ridiscendere stamane al 5,359%. Il rendimento dei títulos em 2 anos ha toccato un nuovo massimo di 14 mesi al 4,5961% dopo un’impennata di 12 punti base giovedì. Nella parte a breve termine della curva i rendimenti stanno aumentando sulle attese che la Alimentado possa aumentere i tassi nei prossimi due mesi. Invece i rendimenti nella parte a lungo termine stanno aumentando soprattutto a causa dei problemi di debito e deficit, e dell’inflazione persistente. Oggi nel pomeriggio è atteso i dato sui preços ao consumidor nos EUA che fornirà ulteriori informazioni alla Alimentado sullo stato dell’inflação che da cinque anni supera l’obiettivo della banca centrale. Gli operatori hanno portato le probabilità di un rialzo dei tassi mercoledì 16 settembre al 70%.

para o Mercado de títulos dos EUA, che vale 32.000 miliardi di dollari, il raggiungimento della Limite 5% per i decennali rappresentaerebbe una ulteriore sfida per il Segretario del Tesoro Scott Bessent, che ha già provato, senza riuscirci, a frenare la svendita di obbligazioni, soprattutto ora che sono in vista delle eleições intermediárias. Ieri il suo Dipartimento del Tesoro ha acquistato meno obbligazioni del previsto durante un’operazione di recompra su larga scala. Bessent ha cercato di minimizzare le preoccupazioni alimentate dall’ultimo crollo dei prezzi, affermando che il mercato dei titoli del Tesoro è in “ottima forma”, sottolineando la solidità di due aste tenutesi nei giorni scorsi e la sovraperformance degli Stati Uniti rispetto agli altri mercati. In realztà l’indicatore Bloomberg sul rendimento totale dei titoli del Tesoro statunitensi è in calo dell’1,4% quest’anno, contro un calo dell’1% registrato da un indicatore globale più ampio.

Rialzo dei rendimenti in tutto il mondo. Timori per gli Oat francesi

Questi movimenti si sono propagati ai mercati obbligazionari di mundial. I rendimenti dei titoli di Stato decennali di riferimento per le economie del G7 sono aumentati in media di quasi 19 punti base questa settimana, registrando il peggior calo dei prezzi settimanale dall’inizio della guerra. I rendimenti biennali, più sensibili alle variazioni delle aspettative di inflazione e tassi di interesse, sono aumentati in media di 22 punti base, con gli incrementi maggiori registrati nei principali paesi importatori di energia. La Banco Central Europeu ha alzato i tassi ieri e ha avvertito che le pressioni sui prezzi potrebbero essere persistenti.

Os rendimentos de Bund tedeschi a 10 anni, benchmark per la zona euro si sono attestati al 3,503%, dopo aver toccato il massimo dal 2011 all’inizio della settimana. I rendimenti degli Aveia francês a 10 anni, che hanno visto la performance peggiore tra i paesi europei questa settimana, sono intorno ai massimi degli ultimi 16 anni, al 4,429%. A pesare sui titoli di stato francesi questo mese è anche la política interna, con il rischio che il Deficit orçamentário del paese superi il 5% quest’anno, il che ha spinto il premio che il governo francese deve pagare per prendere in prestito denaro a 10 anni rispetto al governo tedesco (lo spread) al nível mais alto desde 2012 attorno ai 95 punti base.

Non sono esenti da un rialzo anche i rendimenti del BTP, con il decennale stamane al 4,36%, mantenendo però per lo più costante la distanza rispetto al bund intorno agli 85 punti base. Ieri, in occasione delle aste del Tesoro italiano, sono stati collocatii Btp a 3 anni al rendimento del 3,43%, ovvero 45 punti base superiore a quello dell’asta analoga precedente, che risale al 10 luglio 2026. Sono stati anche collocati Btp a 7 anni al rendimento lordo salito al 3,98%, ovvero 48 punti base sopra quello dell’asta precedente.

Rendimentos de títulos do governo Japonês a 10 anni sono aumentati di 6 punti base, raggiungendo il 2,97%, e si prevede che la Banca del Giappone alzerà i tassi la prossima settimana al massimo degli ultimi 31 anni, segnalando forse un inasprimento più rapido della politica monetaria in futuro.

I rendimenti di riferimento australianos hanno raggiunto venerdì livelli che non si vedevano da oltre un decennio, mentre i titoli giapponesi equivalenti si sono mantenuti vicini alla soglia psicologica chiave del 3%.

os títulos Neozelandeses hanno registrato una performance particolarmente negativa, con i rendimenti a 2 anni in aumento di 25 punti base. Un indicatore dei rendimenti globali ha raggiunto il livello più alto dal 2007.

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