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A Enel reforça sua atuação no setor solar nos EUA, adquirindo usinas por US$ 760 milhões.

Enel acquisisce 810 Mw di impianti solari negli Usa per circa 760 milioni di dollari. Atteso un contributo all’Ebitda di 90 milioni l’anno

A Enel reforça sua atuação no setor solar nos EUA, adquirindo usinas por US$ 760 milhões.

Enel amplia la propria presenza nelle rinnovabili statunitensi con un’acquisizione da sobre 760 milhões de dólares. O grupo tem completato l’acquisto da Excelsior Energy Capital di un portafoglio di impianti solari da 810 MW, con una produzione media annua attesa di circa 1,6 TWh. L’operazione rappresenta una tappa del più ampio accordo siglato a febbraio, che comprende anche impianti eolici e dovrebbe portare la capacità rinnovabile del gruppo in Nord America oltre i 13 GW.

Il corrispettivo dell’acquisizione, comprensivo degli aggiustamenti normalmente previsti per operazioni di questo tipo, è finanziato attraverso i flussi di cassa della gestione corrente. Secondo le stime del gruppo, il portafoglio solare dovrebbe contribuire all’Ebitda ordinario consolidato per circa 90 milhões de dólares por ano.

Il perfezionamento dell’acquisto è arrivato dopo il soddisfacimento delle condizioni previste dagli accordi, tra cui il rilascio delle autorizzazioni richieste dalla normativa statunitense.

Entro fine anno il completamento della parte eolica

L’acquisizione appena conclusa si inserisce negli accordi sottoscritti a febbraio 2026, relativi a un portafoglio eolico e solare con una capacità complessiva superiore a 1 GW. L’enterprise value riferito al 100% dell’intero portafoglio è pari a circa 1,3 miliardi di dollari.

Resta da completare l’acquisto degli ulteriori 205 MW eolici, il cui closing è previsto entro il quarto trimestre del 2026. Una volta concluso anche questo passaggio, Enel prevede di superare in Nord America i 13 GW di capacità installata tra eolico, solare e sistemi di accumulo.

La crescita passa anche dagli impianti già operativi

L’operazione segue la strategia con cui Enel punta ad aumentare la generazione da fonti rinnovabili anche attraverso l’acquisto di impianti già in esercizio, secondo il modello definito “Brownfield”, nei Paesi classificati dal gruppo come “Tier 1”.

Il portafoglio statunitense rafforza così una presenza internazionale che vede Enel operare in 27 Paesi, con una capacità complessiva di produzione elettrica superiore a 92 GW. Di questi, 67 GW fanno capo a Enel Green Power, che gestisce impianti eolici, solari, geotermici, idroelettrici e di accumulo.

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