Anthropic stringe una nuova alleanza miliardaria sul fronte delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. La società che sviluppa Claude ha annunciato una partnership strategica con Macquarie Asset Management e il fondo sovrano di Singapore Gic criar Theseus Infrastructure, una piattaforma destinata allo sviluppo, alla gestione e alla locazione di grandi data center progettati espressamente per sostenere la crescente domanda di capacità di calcolo legata ai modelli di AI.
Il progetto partirà dagli EUA, dove le tre società individueranno nuove aree per la costruzione delle strutture. Anthropic sarà il principale utilizzatore dei data center attraverso contratti di lungo periodo, mentre Macquarie e GIC controlleranno la piattaforma e finanzieranno la maggior parte del capitale necessario per i singoli progetti.
L’operazione rafforza ulteriormente la corsa alle infrastrutture che sta accompagnando l’espansione dell’intelligenza artificiale generativa. Anthropic non ha indicato né il valore complessivo degli investimenti previsti né la dimensione dei nuovi siti, ma il gruppo aveva già annunciato nel 2025 un piano da 50 mil milhões de dólares per realizzare data center personalizzati negli Stati Uniti.
Theseus Infrastructure, una piattaforma costruita intorno alle esigenze di Anthropic
Il modello scelto separa in parte lo sviluppo delle infrastrutture dalla società tecnologica. Macquarie Asset Management e Gic metteranno a disposizione gran parte del capitale azionario, sfruttando rispettivamente l’esperienza nella realizzazione e nel finanziamento di infrastrutture digitali e quella negli investimenti infrastrutturali globali. Anthropic, dal canto suo, si assicurerà nuova capacità informatica attraverso accordi di locazione di lungo periodo e sarà l’inquilino principale delle strutture sviluppate dalla nuova piattaforma.
“La domanda per Claude continua a crescere rapidamente tra aziende, sviluppatori e consumatori, e per soddisfarla è necessaria una significativa nuova capacità di calcolo”, spiegano le società nell’annuncio della partnership. Anthropic sottolinea inoltre di voler sfruttare “l’esperienza globale di Macquarie nello sviluppo, finanziamento e gestione di infrastrutture digitali su larga scala e la profonda esperienza di GIC negli investimenti in infrastrutture in tutto il mondo”.
I progetti richiederanno investimenti consistenti e, secondo le società coinvolte, potranno generare migliaia di posti di lavoro nel settore delle costruzioni. Anthropic si è inoltre impegnata a farsi carico di eventuali aumenti del prezzo dell’energia elettrica per i consumatori riconducibili alla presenza dei nuovi data center, uno dei temi più delicati legati all’espansione delle infrastrutture dedicate all’AI.
La corsa ai data center dell’intelligenza artificiale
L’accordo arriva mentre banche, fondi e grandi investitori istituzionali stanno aumentando l’esposizione alle infrastrutture necessarie per sostenere i servizi di intelligenza artificiale. La crescita dei modelli generativi richiede quantità sempre maggiori di potenza di calcolo, chip avanzati, energia e capacità dei data center, spingendo le principali società tecnologiche verso investimenti senza precedenti.
Anthropic aveva già delineato una strategia particolarmente ambiziosa. Nel 2025 aveva annunciato investimenti per 50 miliardi di dollari nella costruzione di data center personalizzati in diverse località statunitensi, tra cui Texas e New York.
Più recentemente la società ha inoltre ottenuto un finanziamento da 35 miliardi di dollari destinato al leasing di chip informatici installati in cinque data center, operazione sostenuta da Google. La nascita di Theseus Infrastructure porta quindi Anthropic ancora più direttamente nella competizione per assicurarsi risorse computazionali su larga scala. Fino a oggi la società aveva stretto meno accordi infrastrutturali di grande visibilità rispetto ad alcuni concorrenti, a partire da OpenAI, che ha scelto una strada analoga con il progetto Stargate.
Anthropic prepara il terreno per la prossima fase di crescita
Dietro la nuova alleanza c’è soprattutto la necessità di garantire ad Anthropic una disponibilità di potenza informatica sufficiente a sostenere l’espansione di Claude e la crescente domanda proveniente da imprese, sviluppatori e utenti.
Theseus Infrastructure consentirà alla società di appoggiarsi al capitale e alle competenze infrastrutturali di due grandi investitori internazionali senza dover sostenere direttamente l’intero costo iniziale dei progetti. Macquarie e GIC, allo stesso tempo, potranno aumentare la propria esposizione a uno dei segmenti più dinamici dell’economia legata all’intelligenza artificiale.
L’operazione assume ulteriore rilievo mentre Anthropic si prepara a una possibile quotazione in Borsa. La capacità di assicurarsi nel lungo periodo data center, chip ed energia è diventata infatti uno degli elementi centrali nella competizione tra i grandi sviluppatori di modelli AI, trasformando le infrastrutture digitali in uno dei principali terreni di confronto della nuova economia dell’intelligenza artificiale.
