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Meteo Pasquetta: pioggia al Nord, vento forte e burrasche al Sud

Pixabay

Sarà una Pasquetta caratterizzata da brutto tempo in quasi tutta Italia. Secondo il servizio meteo dell’Aeronautica militare, al Nord in mattinata ci saranno molte nubi, in attesa di un deciso peggioramento che si
concretizzerà, nel pomeriggio, su basso Piemonte ed appennino
emiliano-romagnolo, per poi estendersi, con precipitazioni diffuse,
alla Liguria, al resto dell’Emilia-Romagna e al settore meridionale
di Lombardia e Veneto. Sui rilievi alpini occidentali oltre quota 2000 metri cadranno perfino alcuni fiocchi di neve.

Al Centro, cielo coperto, ma senza piogge, perlomeno di mattina. Nel pomeriggio, invece, aumentano sensibilmente le nubi, accompagnandosi a piogge diffuse ed occasionali temporali.

Quanto alla Sardegna, la nuvolosità tenderà ad aumentare
dalla tarda mattinata, mentre da metà pomeriggio si manifesteranno
isolati rovesci o temporali.

Al Sud, nubi estese e compatte su tutte le regioni, con addensamenti più consistenti cominceranno a formarsi, già in tarda mattinata, sulla Calabria e la Sicilia Centro-Orientale, dove saranno possibili deboli piogge. Nel pomeriggio il peggioramento si estenderà al resto del meridione peninsulare con precipitazioni diffuse ed anche qualche isolato temporale. In serata invece i fenomeni saranno in esaurimento su Sicilia e Calabria.

Sul versante delle temperature, le massime saranno in calo al Nord e sulle marche, mentre saliranno leggermente su aree appenniniche centro-meridionali, ovest Sicilia e versante sud della Sardegna. Termometro sostanzialmente invariato nel resto del Paese.

Venti da moderati a forti settentrionali sulla Liguria, moderati orientali sul resto del Nord. Forte scirocco sulle altre regioni, con rinforzi fino a burrasca forte sulle due isole maggiori, Calabria, settore ionico di Puglia e
Basilicata, aree costiere di Lazio e Campania, con mareggiate lungo
le coste esposte.

Infine, mari molto agitati, soprattutto per quanto riguarda canale di Sardegna, Tirreno sud-occidentale e stretto di Sicilia. Agitati il settore ovest del mar ligure, il Tirreno centrale, la restante parte di quello meridionale e lo Ionio meridionale. Generalmente molto mossi gli altri bacini con moto ondoso in aumento, dal pomeriggio, su alto tirreno e Ionio settentrionale poi, durante le ore serali, anche sul medio-alto Adriatico.

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