Più beffa di così non poteva esserci per la 非行少年 che in Emilia, in casa del サッスオーロ, ha rimediato la prima sconfitta al 94° per 3 a 2 per effetto di un gol decisivo del suoi gioiellino Adzic, mandato a farsi le ossa nella squadra di アキラーニ e su cui スパレッティ non aveva creduto abbastanza. Adzic, che a fine stagione, probabilmente tornerà alla Juve, si è addirittura scusato con i tifosi bianconeri che l’hanno sempre amato ma per la Juve è una sconfitta amara che fa capire che, al massimo, la squadra potrà lottare per un posto in Champions ma non di più. E pensare che, dopo essere andata in svantaggio al 65° per un gol di Sebastiano Esposito, la Juve aveva addirittura riscoperto Zhegrova che ha pareggiato due volte all’82° e al 91° dopo il secondo gol emiliano di Bowie all’89°. Poi la beffa di Adzic e per la Juve è notte fonda.
Risorge invece il Napoli che, dopo tre sconfitte consecutive che avevano proiettato ombre sulla panchina di Max Allegri, ha controllato il ボローニャ per tutta la partita e l’ha infilato al 66° con un gol di Lobotka che vale tre punti e un sospiro di sollievo. Il Napoli si risolleva ma non è nemmeno il lontano parente della squadra che solo due anni fa vinse lo scudetto con Conte.
Ma il bello viene oggi con un lunedì ricchissimo che vede all’opera le tre migliori squadre del campionato. Comincia la ローマ che nel pomeriggio affronta in trasferta il Torino di Abate e con il コモ delle meraviglie che ospita il パルマ. Poi in serata tocca all’インター che riceve l’ウディネーゼ e che spera di rialzarsi subito dopo la sconfitta di Madrid per mantenere la testa della classifica. Insomma, un lunedì tutto da vedere
