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Istat: disoccupazione giovani al 37,1%, record dal 1992

Non smette di aggravarsi la disoccupazione giovanile in Italia, che a novembre ha  fatto registrare l’ennesimo record negativo. Il tasso dei senza lavoro fra le persone di età compresa fra i 15 e i 24 anni è schizzato al 37,1%, dal 36,5% di ottobre. Lo ha comunicato l’Istat, spiegando che si tratta del dato più alto dal gennaio 2004 (inizio delle serie storiche mensili) e del record negativo assoluto mai registrato dal quarto trimestre del 1992 (inizio serie storiche trimestrali).

A novembre erano in cerca di lavoro 641 mila under 25: il 10,6% dell’intera fascia d’età. Il tasso di disoccupazione giovanile è in aumento di 0,7 punti percentuali rispetto ad ottobre e di 5 punti su base annua.

In generale, a novembre la disoccupazione in Italia è rimasta stabile su base mensile all’11,1%, stesso valore registrato ad ottobre. Nel confronto annuo si è registrato invece un aumento di 1,8 punti percentuali. Come ad ottobre, si tratta del livello più alto registrato dal 2004, anno d’inizio delle serie storiche mensili. Se si considerano i dati trimestrali, è il dato più alto dal primo trimestre del 1999.

A novembre gli occupati erano 22 milioni 873 mila, in calo dello 0,2% sia rispetto ad ottobre (-42 mila) sia su base annua (-37 mila). Il tasso di occupazione, pari al 56,8%, è in diminuzione di 0,1 punti percentuali nel confronto congiunturale e invariato rispetto a dodici mesi prima.

L’esercito dei disoccupati, sempre a novembre, resta sostanzialmente stabile su base mensile a quota 2 milioni e 870 mila (-2mila rispetto ad ottobre). Su base annua, invece, la disoccupazione è cresciuta del 21,4%: sono oltre mezzo milione (507mila unità) i disoccupati in più rispetto a novembre 2011.

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