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Il miglior ristorante italiano all’estero è in Belgio, ma ce ne sono anche altri da appuntare

Gellius restaurant

È in Belgio il miglior ristorante di cucina italiana all’estero. A tenere alto il tricolore è il Gellius nelle Fiandre Occidentali, a Knokke, piccola cittadina balneare sul Mare del Nord. Il locale, frutto della collaborazione tra il gallerista Gianni Piretti e lo chef Alessandro Breda, già proprietario di Gellius a Oderzo in Veneto, è salito quest’anno in vetta alla classifica “Top Italian Restaurants 2022” la Guida del Gambero Rosso che segnala le esperienze di autentico valore Made in Italy all’estero come uno dei rari casi in cui il ristorante satellite ricalca fedelmente lo spirito del locale bandiera, grazie al lavoro del cuoco Davide Asta.

Chef dell’Anno è stato invece nominato Carmine Amarante del ristorante Armani a Tokyo per aver saputo traghettare tutto il suo bagaglio di sapori e ricette, rinnovando l’identità di un locale solitamente standardizzato su alcuni registri classici.

La guida che ha selezionato circa 800 locali che raccontano uno spaccato vitale e vibrante della ristorazione italiana all’estero arricchita da una nuova generazione di chef creativa e innovativa, ha assegnato il premio Guardiano delle tradizioni a Francesco Mazzei chef e patron a Londra di Sartoria, un fine dining all’italiana nel cuore di Mayfair e di altri due ristoranti, Radici e Fiume, con la motivazione che nel pieno rispetto delle tradizioni italiane e delle materie prime, mantenuto integrità, carattere e servizio curato anche in una città che ha sofferto tra chiusure e Brexit.

Ci si sposta quindi in Ucraina, a Kiev per il Premio Ristorante Emergente assegnato a Feni, dove lo chef Stefano Antoniolli in poco tempo ha saputo realizzare un menu a dir poco stimolante e creativo in un contesto tutt’altro che semplice per reperibilità di prodotti e richieste della clientela.

Ovviamente non poteva mancare nella Guida una sezione dedicata alle Pizzerie. La Pizzeria dell’Anno è Futura a Berlino, già premiata due anni fa, grazie ad un impasto soffice e arioso con pochi eguali in Europa, nel pieno rispetto della tradizione napoletana e in continuo aggiornamento grazie agli studi del talentuoso pizzaiolo Alessandro Leonardi.

Infine, la Carta dei vini dell’Anno premiata nell’edizione 2022 della Guida del Gambero Rosso è di 1889 Enoteca in Australia, a Brisbane. Siamo in un luogo del vino, impreziosito da una lista redatta con amore e passione, tra vini artigianali italiani, una mescita brillante e accurate spiegazioni dei territori. In abbinamento, una cucina rigorosa dall’accento romano, per un’esperienza verace anche a 16mila chilometri da casa.

“Dobbiamo tanto alla ristorazione italiana nel mondo nostro vero punto di forza, il motore dell’export enogastronomico italiano capace anche quest’anno di segnare un nuovo record, confermando un trend eccezionale nel contesto economico tricolore. Siamo estremamente motivati di continuare a seguire da vicino questo terreno, premiando il merito e stimolando una competizione virtuosa”, commenta Paolo Cuccia, presidente del Gambero Rosso. In particolare, sul finire dell’anno si registrano una lunga serie di aperture eccellenti, da Gucci Osteria di Massimo Bottura a Tokyo a La Devozione del Pastificio Di Martino a New York, recentissima l’inaugurazione del nuovo Ristorante Niko Romito all’interno del Bulgari di Parigi. Sempre a Parigi, dopo anni di ristrutturazione, allo storico grande magazzino Samaritaine del Gruppo Lvmh apre la Langosteria, voluta personalmente da Monsieur Bernard Arnauld. Luigi Salerno, AD del Gambero Rosso fa notare “All’estero c’è sempre più una forte richiesta di semplicità anche in contesti lussuosi. I gourmet impazziscono per uno spaghetto al pomodoro, una pasta e patate o l’immediatezza di una cotoletta alla milanese. Da giugno abbiamo ripreso a pieno ritmo e con grande successo le nostre attività nel mondo a supporto dell’enogastronomia italiana di qualità.”

La guida è consultabile sul sito: www.gamberorossointernational.com/restaurants

TOP ITALIAN RESTAURANTS SPECIAL AWARDS 2022

Ristorante dell’Anno – Gellius, Knokke

Chef dell’Anno – Carmine Amarante, Tokyo

Pizzeria dell’Anno – Futura, Berlino

Ristorante Emergente – Fenix, Kiev

Nuova Apertura – Estro, Hong Kong

Premio Guardiano della Tradizione – Francesco Mazzei, Londra

Carta dei Vini dell’Anno – 1889 Enoteca, Brisbane

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