Retour à la Carte qui vous est dédiée e questa volta l’orizzonte si allunga su due annualità. Il sostegno destinato alle famiglie con redditi più bassi vale complessivamente 1.000 euro per nucleo, divisé en due accrediti da 500 euro. Il primo arriverà à partir de 4 November 2026, mentre il secondo è previsto à partir d'avril 2027. La misura coinvolgerà 1.177.597 familles e continuerà a essere utilizzabile per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità. Per il biennio 2026-2027 sono state stanziate risorse per oltre un miliardo di euro, mentre dal 2023 al 2027 il finanziamento complessivo della Carta raggiunge i 2,7 milliards.
Carta Dedicata a Te 2026: a chi spettano i 1.000 euro
La Carta è rivolta ai familles résidant en Italie avec almeno tre componenti, di cui almeno uno minorenne, e con un Isee entro la soglia dei Euros 15mila. È inoltre necessario non beneficiare di altri strumenti di inclusione sociale o di sostegno alla povertà. Il meccanismo resta quello delle precedenti edizioni. Non è necessario presentare una domanda per ottenere il contributo: l’individuazione degli aventi diritto avviene attraverso l’Inps sulla base dei dati disponibili e degli elenchi definiti con il coinvolgimento dei Comuni. Diventa quindi essenziale avere una situazione Isee aggiornata.
Chi è già in possesso della Carta e risulterà ancora tra i beneficiari riceverà automaticamente la nuova ricarica sullo stesso strumento. Per i nuovi aventi diritto, invece, sarà il Comune a comunicare le indicazioni necessarie per il ritiro presso gli uffici postali. La misura non si cumula con altri interventi assistenziali o di sostegno al reddito indicati dalla disciplina, tra cui l’Assegno di inclusione, NASpI, Dis-Coll, Cassa integrazione e altre forme di integrazione salariale o di contrasto alla povertà.
Carta Dedicata a Te 2026: Primo accredito il 4 novembre, attenzione alla scadenza del 16 dicembre
Il calendario è già definito. I primi 500 euro sera disponible à partir de Novembre 4 2026. Autres 500€ saranno poi riconosciuti con la nuova tranche prevista à partir d'avril 2027, portando così il sostegno complessivo a 1.000 euro per nucleo nel biennio. C’è però una scadenza da segnare. Per mantenere il beneficio relativo al 2026 bisognerà utilizzare la Carta almeno una volta par 16 Décembre 2026. Se entro quella data non viene effettuato il primo acquisto, la Carta non viene attivata e si decade dal contributo.
La Carta è una prepagata elettronica e ricaricabile messa a disposizione da Poste Italiane. L’obiettivo resta quello di alleggerire le spese alimentari dei nuclei economicamente più fragili, concentrando le risorse sui beni essenziali.
Cosa si può comprare con la Carta Dedicata a Te
I fondi potranno essere utilizzati per un’ampia gamma di prodotti alimentari di prima necessità, mentre restano esclusi gli alcolici. Tra i beni ammessi rientrano carni, pesce fresco, tonno e carne in scatola, latte e derivati, uova, oli, pane e prodotti da forno, pasta, riso, farine e cereali, ortaggi, legumi e frutta.
Sono compresi anche alimenti per bambini e per la prima infanzia, compreso il latte in formula, oltre a miele, zucchero, cacao, cioccolato, acqua minerale, caffè, tè e camomilla. La misura dedica inoltre particolare attenzione alle produzioni delle filiere italiane e ai prodotti AOP et IGP.
Non rientrano invece più tra gli utilizzi previsti i carburanti, possibilità presente nelle prime edizioni della misura. A rafforzare il valore del contributo c’è anche lo 15% de réduction supplémentaire, cumulabile con le altre promozioni disponibili nei punti vendita aderenti alle convenzioni sottoscritte con Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl.
Carta Dedicata a Te 2026: un miliardo per il biennio 2026-2027
Per le due nuove annualità sono state messe in campo risorse per circa un milliard d'euros, con 500 milioni previsti per ciascun anno. Per il 2026 alle somme stanziate si aggiungono inoltre circa 91 milioni di euro rimasti inutilizzati nel 2025, portando le disponibilità dell’anno a poco più di 591 milioni.
Presentando la misura, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha spiegato: “Continuiamo a sostenere il potere d’acquisto degli italiani”, collegando l’intervento anche alla valorizzazione delle filiere agroalimentari e dei prodotti di qualità. La ministra del Lavoro Marina Calderone ha invece sottolineato il modello di accesso automatico al beneficio, senza una domanda da parte delle famiglie. Il principio indicato è quello di evitare di chiedere ai cittadini informazioni già in possesso delle amministrazioni, affidando a Inps, Comuni e agli altri soggetti coinvolti l’individuazione degli aventi diritto.
La Carta arriva così alla quarta edizione consecutiva, con due appuntamenti già fissati per i beneficiari: il primo accredito il Novembre 4 2026 et le second à partir d'avril 2027. Per chi riceverà i primi 500 euro, il passaggio decisivo sarà però quello del 16 Décembre, termine entro il quale effettuare almeno un acquisto per non perdere il contributo.
