Il gruppo Gedi ha nominato Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim di República con effetto immediato. È quanto si legge in una nota dell’editore con la quale si spiega che “forte della sua profonda conoscenza del giornale, della sua redazione e dei suoi valori, Cappellini assumerà la piena responsabilità della direzione editoriale della testata fino al completamento definitivo del processo di nomina del direttore responsabile”.
Chi è Stefano Cappellini
Cappellini, 51 anni, è entrato nel giornale nel 2016 e ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità, affermandosi come una delle firme di riferimento nell’analisi politica e nell’attualità. In precedenza è stato direttore del Reformista e caporedattore al Mensajero. Giornalista, autore televisivo e saggista, è autore di numerosi libri dedicati alla politica e alla società italiana. “Desidero rivolgere a Stefano Cappellini i miei migliori auguri per questa nuova responsabilità – dichiara Mirja Cartia d'Asero, amministratore delegato del gruppo Gedi -. Sono certa che la sua solida esperienza, il suo lungo impegno nel giornale e le sue straordinarie qualità professionali gli consentiranno di guidare la Repubblica con autorevolezza durante questa fase di transizione”.
La sua nomina avviene dopo il passo indietro di mario orfeo che nei giorni scorsi ha annunciato il passaggio a QN (leggasi Leonardo María Del Vecchio) in qualità di direttore editoriale. Il nome di Cappellini spiccava nella rosa di ipotesi che si rincorrevano per la “successione” e sin da subito si era anche parlato di un profilo di “transizione”. E arrivano da Italia Viva le prime congratulazioni a Cappellini: “Auguri di buon lavoro a Stefano Cappellini, nominato direttore ad interim di Repubblica, Una scelta di professionalità ed esperienza per il quotidiano e per il mondo dell’editoria italiana”. A dirlo sono la senatrice Raffaella Paita e la deputata Maria Elena Boschi, capigruppo al Senato e alla Camera di Italia Viva.
