Petróleo, la ¡Brent torna sotto la soglia dei 100 dollari al barile, a 99,98 dólares estadounidenses, in calo del 3,8%, prolungando per la quarta seduta consecutiva le perdite e tornando ai livelli dell’8 settembre. A pesare sono i tentativi diplomatici per allentare il conflitto tra Estados Unidos e Irán e i segnali di tenuta dei flussi di greggio e Gnl attraverso lo Estrecho de Hormuz. Il mercato guarda in particolare agli sviluppi all’Asamblea general UN a New York. Il presidente Usa Donald Trump ha detto di essere probabilmente disponibile a incontrare il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, mentre è previsto anche un vertice con il presidente cinese Xi Jinping e altri leader del Golfo.
Onu, possibile incontro Trump-Pezeshkian?
para apoyar el calo delle quotazioni sono inoltre le indicazioni sui flussi attraverso Hormuz. Il capo del Central Command Usa, l’ammiraglio Brad Cooper, ha riferito che i transiti di crudo e GNL attraverso lo Stretto hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi 6 mesi e che le principali rotte di navigazione sono libere dalle mine.
Uno spiraglio, quello del possibile incontro Trump-Pezeshkian, che si apre mentre il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, scott bessent, avverte che, tra due giorni, le compagnie aeree iraniane avranno difficoltà a operare a livello globale a causa delle sanzioni americane. Il 23 septiembre “tutte le compagnie aeree iraniane saranno bloccate in tutto il mondo”, sottolinea Bessent alla Cnbc in un’intervista. “Se atterrano, non è possibile fornire loro carburante, né servizi di atterraggio, né vendere loro biglietti; altrimenti si verrà esclusi dal sistema del dollaro”, ha aggiunto.
