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Alluvione Emilia Romagna: nuovi allagamenti e allerta rossa confermata, 13mila sfollati

Screenshot - FIRSTonline

Sono 9 le vittime accertate dell’alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna, ma i dispersi sono ancora decine e migliaia le persone rimaste senza casa. Mentre la pioggia dà un po’ di tregua comincia anche la conta dei danni. Sono 24 i Comuni allagati, la situazione peggiore è a Faenza, Cesena e Forlì. Sott’acqua anche alcuni quartieri di Bologna, mentre a Rimini è stato dichiarato lo stato d’emergenza. Tutti i fiumi della Regione sono esondati. 

“A pochi giorni dall’anniversario del sisma del 2012 questo, per noi, è come se fosse un nuovo terremoto”, ha detto ieri il presidente della Regione Stefano Bonaccini, parlando di quanto accaduto.

“In 36 ore – ha detto il governatore – è caduta l’acqua di sei mesi su terreni che non assorbono più nulla” perché “veniamo da settimane e mesi di siccità con due fenomeni contrapposti che moltiplicano i danni. Abbiamo 250 frane, quasi 400 strade o distrutte o inagibili e interrotte, in molti luoghi è venuta a mancare contemporaneamente luce, acqua e i telefoni non riescono a comunicare. Ora si tratta di mettere al riparo chiunque, anche gli ultimi rimasti isolati, non sappiamo quanti siano ma crediamo non tantissime persone perché siamo arrivati in quasi tutti i luoghi possibili”. 

“Nell’arco di 24 ore sono caduti fino a 200 millimetri di pioggia sopra l’Emilia-Romagna, con intensità massime nella fascia tra Monghidoro, Civitella di Romagna e Castrocaro Terme”, ha confermato all’Ansa Paola Salvati, dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche. “La peculiarità dell’evento, che è stato classificato come estremo in base ai dati degli ultimi 20 anni, è che sta insistendo nella stessa area già colpita due settimane fa”, ha spiegato.

Emilia Romagna: la situazione il 18 maggio

Nonostante la pioggia stia dando una tregua, anche per la giornata di oggi è stata confermata l’allerta rossa per piene di fiumi e frane su tutta la Romagna, la pianura bolognese e modenese, le colline montane dell’Emilia centrale e bolognese. Allerta arancione su pianura e costa ferrarese. Le scuole restano chiuse.

Nella notte nuovi allagamenti in Romagna, in particolare nella zona di Ravenna. La frattura fra Reda e Fossolo ha sovraccaricato il Canale emiliano-romagnolo e tutta la rete secondaria dei canali consortili, con l’acqua che ha invaso parti significative delle campagne: allagamenti a Russi, Godo, San Pancrazio e Villanova di Ravenna. Durante la notte il Comune di Ravenna è intervenuto, con il supporto della Polizia locale, informando i cittadini di Villanova, invitandoli ad andare ai piani alti, offrendo a chi fosse impossibilitato il primo piano della sede del centro civico o la sistemazione al Cinemacity. Questa mattina è stato emanato un Ordine di evacuazione immediata a persone e aziende di Villanova di RavennaFiletto e Roncalceci, per rischio di allagamenti provocati dalla rottura del Lamone tra Reda e Fossolo. 

Emilia Romagna: oggi il Cdm, decreto da 20 milioni

Palazzo Chigi ha annunciato che si terrà martedì 23 maggio, alla 11 il Consiglio dei ministri sull’emergenza maltempo che ha investito alcune regioni del Centro Nord, in modo particolare l’Emilia Romagna. Sul tavolo dei ministri potrebbe arrivare un decreto legge per aiutare la regione, con il Governo pronto a stanziare i primi 20 milioni di euro. All’interno del provvedimento dovrebbero trovare posto le prime risposte all’emergenza, tra cui ammortizzatori sociali agli operai agricoli, differimento delle rate dei mutui, sospensione di adempimenti tributari e subito trenta milioni complessivi all’Emilia Romagna. 

La premier Giorgia Meloni ha assicurato la massima disponibilità alle zone colpite dall’alluvione.

Treni ancora in tilt

Rimane complicata la situazione sulla linea ferroviaria. Con una nota Trenitalia fa sapere che: “La circolazione è ancora fortemente rallentata. I treni Alta Velocità possono subire variazioni e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 150 minuti. I treni InterCity e Regionali che percorrono la linea convenzionale viaggiano con riduzione precauzionale della velocità nel tratto interessato e possono registrare un maggior tempo di percorrenza attuale fino a 30 minuti.  I treni InterCity e Regionali precedentemente coinvolti nel rallentamento della circolazione hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 90 minuti”.

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