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Turismo, Italia regina dell’estate: volano Puglia e Basilicata

Il turismo in Italia vola. Senza dubbio, infatti, è uno dei settori più dinamici dell’economia italiana: vale 171 miliardi di euro, pari all’11,8 % del PIL e il 12,8% dell’occupazione totale secondo una nota del Ministero degli Esteri. Nel 2015 l’Italia è stata la quinta destinazione più visitata al mondo e da sola ha ricevuto 52 milioni di turisti stranieri: Roma, Milano, Firenze, Venezia e Napoli da sole ospitano un terzo di chi visita il nostro Paese. 

E anche quest’anno si prevede una crescita, tanto che questa estate si annuncia come una stagione particolarmente “calda” da questo punto di vista, secondo le stime del Centro Studi Turistici della Confesercenti. Nei prossimi mesi le presenze potrebbero superare il tetto dei 400 milioni di notti in albergo, cifra finora mai raggiunta, che consentirebbe al nostro Paese di conquistare il secondo posto in Europa dopo la Spagna (454,3 milioni di presenze nel 2016), superando finalmente la Francia (394,6 milioni di presenze nel 2016, seconda a pari merito con l’Italia). Sarà una corsa a chi riuscirà a intercettare meglio i flussi tradizionalmente assorbiti dal sud del Mediterraneo, in primis Turchia ed Egitto, che per l’allarme terrorismo registrano un crollo delle presenze. A trainare la crescita estiva saranno soprattutto gli stranieri (si prevede un +2,7%), mentre per gli italiani l’incremento previsto è più contenuto (+1%).

Le previsioni annunciano una crescita degli arrivi internazionali che riguarderà in particolare le provenienze europee: tedeschi, austriaci, svizzeri, olandesi, belgi e francesi. Tra gli extraeuropei, i primi a scegliere l’Italia come meta per le proprie vacanze sono i cinesi e gli europei dell’Est. Secondo i dati Eurostat, l’istituto di statistica europeo, la meta preferita dai turisti è il Veneto, la prima regione italiana a comparire nella classifica delle top 30 europee, al sesto posto con oltre 61,5 milioni di notti in hotel. Seguono la Toscana (undicesima, oltre 42,7 milioni di notti), l’Emilia-Romagna (tredicesima, quasi 40 milioni di notti), la Lombardia (sedicesima, oltre 30 milioni), il Lazio (diciannovesima, oltre 30 milioni) e la Provincia autonoma di Bolzano (ventesima, quasi 30 milioni).

Sono al Sud le più amate del Web

Nonostante la parte del leone la facciano le regioni del Nord e del Centro, gli utenti del portale web di viaggi TripAdvisor hanno recentemente premiato la Puglia (6 miliardi di ricavi derivanti dal turismo) e la Basilicata (330 milioni) assegnando ottimi giudizi per gli hotel, i ristoranti e le attrazioni turistiche. Matera e Lecce sono le migliori per l’ospitalità con un punteggio rispettivamente di 4,38 e 4,34 su una scala che va da 1 a 5.

Nel 2016 la Puglia è stata scelta da 3,7 milioni di turisti per le proprie ferie, con presenze che hanno superato i 14 milioni, per una permanenza media di quattro notti. In crescita il turismo internazionale che ha registrato un incremento del 16% degli arrivi e del 12% delle presenze, con un tasso internazionale in crescita che sfiora il 23% degli arrivi. I turisti stranieri che visitano la Puglia sono prevalentemente inglesi, statunitensi, francesi e tedeschi. La regina della regione è il Salento, Gallipoli in testa con 2milioni di presenze, ma non è la sola. Superando località rinomate come Trapani, Mykonos e Amsterdam, Brindisi è passata dal 14esimo al decimo posto della classifica “Summer Trends 2017” di Edreams, celebre agenzia di viaggi online, entrando ufficialmente nella top 10 delle mete estive preferite dai vacanzieri italiani ed europei nel 2017. Spiagge incontaminate, con calette e zone protette e l’economicità dell’offerta sono alla base di tanto successo.

E la Basilicata? Trainata da Matera, capitale europea della cultura 2019, ha registrato 717.270 arrivi nel 2016, con un +6,3%, mentre le presenze sono state 2.345.593, +1,8%. I turisti stranieri arrivano soprattutto da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania. La regione sta vivendo un boom di presenze e ha accolto negli ultimi tre anni 100mila visitatori in più ogni anno. Un risultato non scontato per una regione che ha 540mila abitanti e 40mila strutture ricettive ed è priva di aeroporti e stazioni ferroviarie ad alta velocità. Ma una città come Matera vale qualche piccolo sacrificio.

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