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Decreto semplificazione: certificati online e in tempo reale validi subito

Dopo le liberalizzazioni, il governo Monti prosegue la “fase due” con il capitolo dedicato alle semplificazioni. Il nuovo decreto è stato preparato dal ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi, e approda oggi in Consiglio dei ministri. L’ultima bozza del provvedimento (63 articoli su 44 pagine) contiene un fiume di misure che dovrebbero facilitare la vita delle imprese e dei cittadini, anche se lo scopo principale è naturalmente di tagliare i costi a carico delle amministrazioni. Sono circa 330 le norme falciate dal decreto, una cifra che sale addirittura a 430 mila se consideriamo anche disposizioni e regolamenti vari. 

Bisognerà attendere invece fino alla prossima settimana perché sul tavolo del Cdm arrivi il decreto per la semplificazione tributaria. Le procedure per pagare le tasse diventeranno meno lunghe e stressanti, il tutto grazie a una serie di interventi che non costerà un centesimo allo Stato. Ma per i contribuenti il risparmio di tempo si trasformerà presto in una magra consolazione: in primavera il Governo eserciterà la delega per la riforma fiscale, che darà una sforbiciata da incubo alla foresta delle detrazioni (sono 720, per un costo di 250 miliardi l’anno). L’obiettivo è tagliare 4 miliardi quest’anno, 16 nel 2013 e altri 20 dal 2014 in poi. I soldi risparmiati andranno a ridurre il deficit e, a voler essere ottimisti, anche le aliquote sui redditi. Se non si riuscirà a far cassa in questo modo, è già in programma l’ennesimo rincaro dell’Iva. 

Torniamo ora al decreto che sarà esaminato domani dal Cdm. Ecco le novità principali contenute nella bozza:

 

CERTIFICAZIONE UNICA PER LE IMPRESE

1. Autorizzazione unica in materia ambientale per le piccole e medie imprese. Per “semplificare le procedure e ridurre gli oneri per le Pmi”, il  Governo  è  autorizzato – entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto – ad emanare un regolamento “volto a disciplinare l’autorizzazione unica ambientale e a semplificare gli adempimenti amministrativi per le piccole e medie imprese”. L’autorizzazione unica sostituirà “ogni atto di comunicazione, notifica ed autorizzazione previsto dalla legislazione vigente in materia ambientale” e sarà “rilasciata da un unico soggetto”. Il procedimento non comporterà costi ulteriori a carico delle imprese.

2. Dichiarazione unica di conformità degli impianti termici. Con decreto dei ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico “è approvato il modello di dichiarazione unica di conformità” che dovrà essere conservato “presso la sede dell’interessato ed esibito, a richiesta dell’amministrazione, per i relativi controlli. Resta fermo l’obbligo di comunicazione ai fini del rilascio del certificato di agibilità da parte del comune o in caso  di allacciamento di una nuova fornitura di gas, energia elettrica o acqua”. 

BANCA DATI NAZIONALE DEI CONTRATTI PUBBLICI

Sarà istituita presso l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture la “Banca dati nazionale dei contratti pubblici”. Lo scopo è di “favorire la riduzione degli oneri amministrativi derivanti dagli obblighi informativi ed assicurare l’efficacia, la trasparenza e il controllo in tempo reale dell’azione amministrativa per l’allocazione della spesa pubblica in lavori, servizi e forniture”. Dal 1 gennaio 2013, la Banca Dati conterrà tutta la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”. 

SPORTELLI UNICI COMUNALI

E’ prevista l’attivazione di “banche dati consultabili mediante i siti degli sportelli unici comunali”, attraverso “convenzioni fra Anci, Unioncamere, Regioni e Portale nazionale impresa in un giorno”, in modo che sia possibile “conoscere contestualmente gli oneri, le prescrizioni ed i vantaggi per ogni intervento, iniziativa ed attività sul territorio”.

IMPRESE AGRICOLE

Contributi e sgravi più facili per gli imprenditori agricoli, che non dovranno più presentare la documentazione di cui la pubblica amministrazione sia già in possesso. “Al fine di semplificare e accelerare i procedimenti amministrativi per l’erogazione agli aventi diritto di aiuti o contributi previsti dalla normativa dell’Unione Europea nell’ambito della Politica Agricola Comune – si legge nella bozza del decreto -, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), per l’acquisizione delle informazioni necessarie, utilizza senza oneri, secondo i protocolli standard previsti nel sistema pubblico di connettività, anche le banche dati informatiche dell’Agenzia delle Entrate, dell’Inps e delle Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura”. 

DISMISSIONI: VERIFICHE PIU’ RAPIDE DEL PATRIMONIO CULTURALE

Per rendere più rapide le dismissioni del patrimonio immobiliare dello Stato, entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto i ministri dei Beni culturali e dell’Economia definiranno “le modalità tecniche operative, anche informatiche, idonee ad accelerare le procedure di verifica dell’interesse culturale” dei beni da vendere.

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SPORTELLO DEL TURISTA

Il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, insieme alle Camere di commercio provinciali, promuove l’istituzione di sportelli del turista decentrati. Il loro funzionamento sarà “assistito da una banca-dati centralizzata accessibile mediante la rete telematica delle camere di commercio. Gli sportelli decentrati devono autofinanziarsi e la loro gestione può essere affidata a cooperative”. 

CONCORSI PUBBLICI

La bozza del decreto prevede che “le domande per la partecipazione a selezioni e concorsi per l’assunzione nelle pubbliche amministrazioni centrali” siano “inviate esclusivamente per via telematica”. Inoltre, “nei casi in cui non sia intervenuta una disciplina di livello comunitario, all’equiparazione dei titoli di studio e professionali provvede il Dipartimento della funzione pubblica, sentito il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Con eguale procedura si stabilisce l’equivalenza tra i titoli accademici e di servizio rilevanti ai fini dell’ammissione al concorso e della nomina”.

BOLLINO BLU

Da quest’anno “il controllo obbligatorio dei dispositivi di combustione e scarico degli autoveicoli e dei motoveicoli è effettuato esclusivamente al momento della revisione obbligatoria periodica del mezzo”.

UNIVERSITA’: RIVOLUZIONE TELEMATICA

Le procedure di iscrizione alle università saranno “effettuate esclusivamente per via telematica”. Il ministero dell’Istruzione metterà a punto “un portale unico, almeno in italiano e in inglese, tale da consentire l’iscrizione a tutte le università e il reperimento di ogni dato utile per l’effettuazione della scelta da parte degli studenti”. Dall’anno accademico 2012-2013, “la verbalizzazione e la registrazione degli esiti degli esami, di profitto e di laurea, sostenuti dagli studenti universitari” avverrà “esclusivamente con modalità informatiche”. 

EDILIZIA SCOLASTICA

Per garantire la razionalizzazione del patrimonio immobiliare scolastico, “anche in modo da conseguire una riduzione strutturale delle spese correnti di funzionamento”, il Cipe, su proposta del ministro dell’Istruzione e di concerto con il ministro delle Infrastrutture, approverà “un Piano nazionale di edilizia scolastica”. L’obiettivo è di realizzare “interventi di ammodernamento e recupero del patrimonio scolastico esistente, anche ai fini della messa in sicurezza degli edifici, e di costruzione e completamento di nuovi edifici scolastici, da realizzare in un’ottica di razionalizzazione e contenimento delle spese correnti di funzionamento” pur “nel rispetto dei criteri di efficienza energetica”.

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