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Luca De Meo alla Ducati, se la proprietà diventa tedesca l’anima rimane italiana

Manca solo l’approvazione dell’Antitrust, ma l’accordo è stato raggiunto: Ducati passerà in mano tedesche. L’amministratore delegato di Volkswagen, Ferdinand Piëch, ha trovato l’intesa con il fondo Investindustrial di Andrea Bonomi (proprietario di Ducati) per acquistare il 100% dell’azienda di Borgo Panigale. Così il colosso delle auto tedesco entrerà nel mercato delle due ruote imprimendo sulla Ducati il marchio dell’Audi. Il conto finale: 860 milioni di euro per ottenere tutti i diritti ma anche i quasi 200 milioni di debiti.

Eppure se la gestione diventa teutonica l’accordo prevede che l’anima dell’azienda rimanga italiana al 100%. Non solo la produzione continuerà nello storico stabilimento di Borgo Panigale, ma sembra che Piëch sia deciso a voler mandare l’italiano Luca de Meo, attualmente direttore marketing della Volkswagen, a dirigere la Ducati. Dopo l’assemblea del Gruppo di Wolfsburg, che si riunisce oggi, si avranno le idee più chiare. De Meo potrebbe inoltre essere affiancato da un amministratore delegato, come già accade in Lamborghini (altro marchio italiano passato sotto l’egida Volkswagen). 

Luca de Meo non ha particolari esperienze con le moto, a parte aver lanciato il Fiat Yamaha Team (brand sponsor del MotoGP), ma ha dimostrato di essere eclettico e in grado di lavorare in ambiti molto diversi tra loro. Anzi, la cultura in senso lato e l’umanità sono caratteristiche del suo modello di marketing “latino” (leggi l’intervista a De Meo di FIRSTonline).

Fino al 2009 è stato responsabile marketing di tutti i marchi Fiat e amministratore delegato di Alfa Romeo. Autore della resurrezione di Abarth, padre della Mito e della nuova 500, nel 2008 è stato nominato “Chief Marketing Officer of the Year”. Da oltre tre anni è il numero uno del marketing del Gruppo Volkswagen di cui ha curato il lancio del nuovo Beetle. 

 

 

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