Le Borse europee iniziano la settimana dopo ferragosto con rialzi contenuti, sostenute dal buon andamento dei mercati asiatici ma con gli investitori ancora concentrati soprattutto sul Medio Oriente. Oggi scade infatti la tregua di 60 giorni tra Stati Uniti e Iran siglata con l’accordo di Islamabadtandis que i negoziati tra Washington e Teheran restano in stallo e prosegue il confronto sullo Détroit d'Ormuz. Il clima sui mercati rimane quindi prudente, anche se la reazione alle notizie geopolitiche appare meno violenta rispetto alle settimane precedenti. Sullo sfondo resta il confronto tra Donald Trump e la leadership iraniana, mentre durante il fine settimana il traffico commerciale attraverso Hormuz ha mostrato un nuovo rallentamento.
L’agenda macroeconomica di lunedì è scarna mentre in settimana sono attesi appuntamenti importanti. Mercoledì arriveranno i verbali dell’ultima riunione del Fomc, dai quali gli investitori cercheranno indicazioni sul grado di divisione all’interno della Federal Reserve sulle prossime mosse sui tassi. Nella stessa giornata arriveranno anche i dati sull’inflazione dell’Eurozona, mentre tra giovedì e venerdì saranno pubblicati gli indici Pmi europei e statunitensi. Le aspettative sulla Fed si sono fatte meno aggressive dopo gli ultimi dati americani sui prezzi: secondo il FedWatch del Cme, la probabilità attribuita dal mercato a un rialzo di 25 punti base è scesa intorno al 30%.
Sul fronte energetico prevale invece una moderata correzione dopo il forte rialzo delle ultime settimane. Il Brent resta sotto i 90 dollari, intorno a 88,4 dollari al barile, mentre il Wti cede circa mezzo punto percentuale e si muove poco sotto quota 82 dollari. Continua invece a salire il gas naturale ad Amsterdam, oltre 62 euro per megawattora.
Asia positiva, ancora acquisti sul tech
Dall’Asia arriva un segnale favorevole, soprattutto dal comparto tecnologico. Il L'indice Kospi de Séoul gagne environ 2,4 %.tandis que Tokyo clôture en hausse dello 0,74% a 69.220 punti, sostenuta ancora dai titoli legati all’intelligenza artificiale e alla filiera dei semiconduttori. Positivi anche i listini cinesi, con Shanghai e Shenzhen in progresso, mentre Hong Kong sale di oltre l’1%.
Dal Giappone sono arrivati però dati macroeconomici inferiori alle attese. Nel secondo trimestre il Le PIB a augmenté de 0,3 % rispetto ai tre mesi precedenti e dell’1,1% su base annua, meno del previsto. I consumi privati sono rimasti stagnanti e gli investimenti sono diminuiti dell’1,2%.
Europa poco mossa, Milano sale con Stm e Prysmian
L’avvio delle Borse europee resta complessivamente positivo ma senza grandi movimenti. Francoforte guadagna circa lo 0,2%, Londra lo 0,3%, mentre Parigi oscilla intorno alla parità. Meglio Piazza Affari, dove il Ftse Mib avanza di circa lo 0,4% e si porta in area 53.800 punti.
A guidare gli acquisti è ancora una volta la tecnologia. Stm balza di oltre il 3,5% e Prysmian guadagna circa il 2,7%, beneficiando del nuovo interesse globale per semiconduttori, infrastrutture tecnologiche e investimenti legati all’intelligenza artificiale.
Bien aussi Ferrari, sotto i riflettori anche per il risultato record raggiunto dalla Ferrari Luce. Una versione unica “Tailor Made” della prima elettrica di Maranello è stata battuta all’asta da Sotheby’s durante la Monterey Car Week per 40 millions de dollars, una cifra mai raggiunta prima per un’auto nuova.
Positif aussi SaipemParmi les banques Mps resta poco sopra la parità dopo che l’amministratore delegato Luigi Lovaglio ha ribadito l’importanza di preservare l’integrità del gruppo. Unipol è invece sotto osservazione dopo che Barclays ha alzato il target price da 27,5 a 32 euro, confermando il giudizio overweight. Faible Fincantieri, Campari, Amplifon e Brunello Cucinelli.
Euro vicino a 1,16, spread stabile e future Usa contrastati
Sur le marché des devises, le dollaro resta leggermente debole. L’euro si porta intorno a 1,159 contro il biglietto verde, mentre il cambio dollaro-yen scende verso 159,1. L’euro-yen si mantiene poco sopra quota 184. L’oro torna a salire e si avvicina nuovamente alla soglia dei 4.400 XNUMX $ l'once, con un progresso di circa mezzo punto percentuale. Positivi anche argento, rame e platino.
Sur le marché obligataire, spread tra Btp e Bund si mantiene tra 76 e 78 punti base, con il rendimento del decennale italiano intorno al 3,96%-3,97%.
Contrastati infine Contrats à terme de Wall Street. Il contratto sul Dow Jones cede lo 0,08%, mentre quello sull’S&P 500 guadagna lo 0,13%. Più vivace il future sul Nasdaq 100, in rialzo dello 0,46%, ancora sostenuto dalla forza del comparto tecnologico.
