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Efficienza energetica, Hera rilancia: -29% emissioni

Gruppo Hera

La sfida dell’efficienza energetica diventa essenziale e il Gruppo Hera, da sempre attivo su questo fronte, rilancia il proprio impegno per contribuire al fondamentale abbattimento delle emissioni climalteranti e promuovere un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo. Tanti i risultati già raggiunti dalla multiutility, che dal 2007 ha risparmiato oltre un milione di tonnellate di petrolio equivalenti (tep), pari ai consumi annui di 668 mila famiglie, e guarda avanti con nuovi sfidanti target. Tutto questo, e molto altro ancora, è raccontato nella nuova edizione di Valore all’energia, report tematico di sostenibilità dedicato all’efficienza energetica, già disponibile online e presto anche presso gli sportelli clienti di Hera.

In linea con il percorso di allineamento alle raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (Tcfd) avviato quest’anno, il Gruppo Hera ha analizzato le emissioni totali prodotte dal Gruppo, dai suoi fornitori e dai suoi clienti, che nel 2019 sono state pari a 14,2 milioni di tonnellate di CO2. L’11% di queste (1,6 milioni di tonnellate) fa riferimento a emissioni prodotte direttamente dalla multiutility, mentre il restante 89% – pari a 12,6 milioni di tonnellate di CO2 – è in capo a clienti e fornitori. Ecco perché Hera continua ad attivare azioni specifiche rivolte ai clienti residenziali e business, aiutando i propri stakeholder a monitorare e ridurre i consumi energetici.

L’obiettivo è ambizioso: abbattere entro il 2030 le emissioni complessive del 29% rispetto al 2019. Come? Proseguendo nella strada intrapresa e continuando a innovare, senza mai smettere di dare l’esempio.

Hera continua infatti a incrementare l’efficienza energetica delle sue attività, al punto da poter vantare otto società del Gruppo certificate Iso 50001. Degli 870 interventi di efficienza energetica che dal 2007 al 2021 la multiutility ha messo in campo o pianificato, in particolare, ben 573 sono destinati al miglioramento delle performance aziendali, coinvolgendo non soltanto la produzione energetica ma anche il settore idrico, quello ambientale, l’illuminazione pubblica e la gestione delle sedi del Gruppo. Grazie a questo impegno, Hera ha ridotto del 5,1% i propri consumi rispetto al 2013, raggiungendo in anticipo l’obiettivo fissato al 2020, pari al consumo annuo di 6 mila famiglie. E non finisce qui, perché il target di Gruppo al 2023 prevede di portare il risparmio energetico sul 2013 fino al 6,5%.

Fra gli altri risultati conseguiti, si segnalano la riduzione dell’intensità di carbonio nella produzione di energia elettrica, scesa del 22% rispetto al 2013, e la promozione dell’uso delle rinnovabili: i consumi delle principali società del Gruppo, pari al 74% dei consumi totali, sono infatti alimentati da energia elettrica che proviene esclusivamente da fonti rinnovabili.

Analoga l’attenzione rivolta da Hera verso l’esterno, con 297 progetti che a partire dal 2007 sono stati messi in campo per favorire la transizione energetica di tante realtà dei territori serviti: 95 di questi sono stati effettuati in vari settori industriali, con un risparmio annuo di quasi 64 mila tep; 25 nel terziario, con un risparmio annuo di 12 mila tep; 20 nell’ambito della cogenerazione industriale, con un risparmio annuo di oltre 10 mila tep; 157, infine, in condomìni e pubblica amministrazione, con un risparmio annuo di 512 tep.

Pollice alzato, in particolare, per quanto riguarda i clienti, oggetto di iniziative sempre più mirate. Non contenta di fornire energia rinnovabile al 100% a tutte le famiglie a mercato libero, infatti, Hera mette a loro disposizione varie soluzioni commerciali per un uso intelligente dell’energia, con tanti strumenti smart per il controllo, l’analisi, la gestione e il contenimento dei consumi domestici. Fra questi si segnala in particolare il Dario dei Consumi: ideato in collaborazione con il Politecnico di Milano e ispirato ai principi dell’economia comportamentale, questo strumento permette ai clienti di monitorare nel tempo i propri consumi confrontandoli con quelli di clienti simili e di clienti virtuosi. Attualmente i clienti con soluzioni di efficienza energetica attivate sono il 20% del totale, una percentuale che Hera conta di far salire al 22% entro il 2023 e al 25% entro il 2030.

Ottime le performance sul territorio bolognese: attraverso 114 interventi di efficientamento, infatti, la multiutility ha conseguito un risparmio annuo di circa 29.250 tonnellate di petrolio equivalenti, che entro il 2021 raggiungeranno il monte complessivo di 80.514 tep. Tra le azioni più significative si ricordano la realizzazione di un impianto all’avanguardia per la produzione di biometano dai rifiuti organici a Sant’Agata Bolognese, ma anche il rifacimento della Centrale di cogenerazione di Bologna e l’intervento di efficientamento energetico negli edifici della Bonfiglioli Riduttori.

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Categories: Economia e Imprese
Tags: HeraUltima