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Cambio di residenza online: Firenze, Bologna, Venezia al via con Anagrafe digitale

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Addio code allo sportello comunale: dal 1° febbraio sarà possibile effettuare il cambio di residenza dal portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (Anpr), grazie all’attivazione del servizio da parte dei primi 31 Comuni italiani individuati d’intesa con Anci. Si tratta di una prima fase di applicazione, che durerà circa due mesi, al termine della quale il servizio verrà poi gradualmente esteso a tutti i comuni italiani.

La nuova modalità consente ai cittadini registrati in Anpr di effettuare le seguenti dichiarazioni anagrafiche online: cambio di residenza per il trasferimento da un qualsiasi comune, o dall’estero per i cittadini italiani iscritti all’Aire, a uno dei comuni coinvolti; cambiamento di abitazione nell’ambito di uno dei comuni aderenti.

Si può accedere al portale dell’anagrafe con la propria identità digitale (Spid, Carta d’Identità Elettronica o Carta nazionale dei servizi) e compilare la dichiarazione anagrafica seguendo le indicazioni presenti nell’area riservata dei servizi al cittadino.

Le amministrazioni aderenti alla prima applicazione sono circa una trentina, ma tra queste non ci sono Roma e Milano. A seguire l’elenco: Alessandria, Altamura, Bagnacavallo, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Carbonia, Castel San Pietro Terme, Cesena, Cuneo, Firenze, Forlì, Laives, Latina, Lecco, Lierna, Livorno, Oristano, Pesaro, Potenza, Prato, Rosignano Marittimo, San Lazzaro di Savena, San Severino Marche, Teramo, Trani, Treia, Trento, Valsamoggia, Venezia. 

Inoltre, i comuni interessati – supportati da Sogei – potranno gestire le dichiarazioni online sia utilizzando l’applicazione web messa a disposizione da Anpr, sia attraverso i propri applicativi gestionali, una volta aggiornati con le integrazioni richieste e necessarie.

Si ricorda che il 18 gennaio 2022 è stato completato il percorso che ha portato tutti i comuni italiani dentro l’Anagrafe Nazionale: i dati di circa 67 milioni di italiani sono ora in un’unica banca dati, completamente digitale.

I cittadini residenti nei 7.903 comuni del Paese e quelli all’estero iscritti all’Aire possono verificare e chiedere l’eventuale correzione dei propri dati anagrafici online. Questa nuova modalità digitale si aggiunge a quella del 15 novembre 2021, che consente di scaricare 14 certificati digitali in modo autonomo e gratuito.

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