Ortis: “Una Borsa europea del petrolio per sconfiggere speculazione e volatilità dei prezzi”
UNA PROPOSTA DI ALESSANDRO ORTIS, già presidente dell'Autorità dell'elettricità e del gas - Contro il caro-benzina è giusto intervenire sulla fiscalità e sulla filiera dei costi italiani, ma occorre anche pensare al'upstream e l'idea di una Borsa europea del petrolio…
Nato ad Udine nel 1943, ex-allievo della Scuola Militare Nunziatella di Napoli, consegue la laurea in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, diplomandosi successivamente presso la SDA Bocconi School of Management. Durante la sua carriera ha ricoperto ruoli dirigenziali in alcune tra le maggiori aziende private italiane, quali Zanussi, Pirelli, ENI, Ispredil-ANCE, Serono, Tecnofarmaci. Ha maturato un'elevata esperienza nel settore energetico, finanziario ed istituzionale, avendo ricoperto, fra gli altri, i ruoli di Vice Presidente dell'ENEL, Presidente di Eurelectric, Direttore Generale per l'Energia e le Risorse Minerarie al Ministero dello sviluppo economico, del Consiglio superiore dei Lavori pubblici, della Commissione tecnico-scientifica del Dipartimento della Protezione Civile e del Comitato scientifico della Sogin. Nel dicembre 2003 è stato nominato Presidente dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, incarico che ha mantenuto fino al febbraio 2011. Ha anche ricoperto il ruolo di Vice Presidente del Consiglio europeo dei Regolatori per l'Energia e di Presidente dell'Associazione dei Regolatori per l'energia elettrica e il gas del Mediterraneo. È insignito delle onorificenze di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana e di Cavaliere della Légion d'Honneur francese