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Assolombarda e Intesa Sanpaolo insieme per rafforzare le Pmi

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Promuovere la crescita e lo sviluppo del tessuto imprenditoriale del territorio, una delle aree più dinamiche e innovative a livello europeo, sostenendo e favorendo la stabilità finanziaria delle imprese che lo compongono, in particolare delle PMI. È l’oggetto alla base dell’accordo siglato tra Assolombarda e Intesa Sanpaolo volto ad accompagnare le imprese nei loro percorsi di crescita, concentrando l’impegno reciproco verso iniziative di patrimonializzazione. Secondo una recente indagine della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, infatti, le imprese più patrimonializzate non solo sono più resilienti verso possibili criticità, ma presentano anche migliori performance in termini di innovazione con ricadute positive sulla redditività.

Basti pensare che il 25% delle imprese a maggiore patrimonializzazione, rispetto al 25% meno patrimonializzato, registra mediamente sei volte in più di brevetti e di partecipate estere e il triplo dei certificati ambientali. E che l’EBITDA marginale di queste imprese, nel 2018 per esempio, è stato il doppio rispetto a quello delle imprese meno patrimonializzate. “Per essere competitive, le imprese devono investire su innovazione, competenze e risorse finanziarie. Questo vale, in particolare, per le PMI per le quali la patrimonializzazione diventa strategica nel proprio percorso di sviluppo – ha dichiarato Carlo Bonomi, Presidente di Assolombarda –. È infatti dimostrato che c’è un rapporto diretto tra investimenti in capitale e aumento della reddittività delle imprese. L’accordo siglato con Intesa Sanpaolo va proprio in questa direzione, quella di supportare le imprese ad accrescere la propria solidità finanziaria in sinergia con il sistema bancario. Da un lato, Assolombarda aiuta le aziende nella pianificazione finanziaria e nel dialogo con gli istituti di credito e, dall’altro, Intesa Sanpaolo condivide i piani di sviluppo delle imprese”.

Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, ha aggiunto: “Le Pmi sono l’ossatura del sistema produttivo e l’accordo con Assolombarda si inserisce fra le nostre azioni concrete volte a sostenerle anche oltre il credito contribuendo, tra l’altro, a riportare in bonis 15.000 imprese nei primi 9 mesi del 2019. Inoltre, con più di 32 miliardi di euro erogati a favore di famiglie e imprese nello stesso periodo, Intesa Sanpaolo è fattore di accelerazione della crescita anche grazie a un metodo innovativo di fare banca basato sulla valorizzazione dei fattori qualitativi. Innovazione, internazionalizzazione e digitalizzazione sono le direttrici su cui si articola il nostro sostegno alla crescita dimensionale e patrimoniale, anche con nuove iniziative come “Intesa Sanpaolo Basket Bond” e una serie di programmi specifici per le PMI, ad iniziare dai 660 contratti di filiera”.

Partendo dalla positiva esperienza di strumenti di pianificazione finanziaria tra loro integrati come “Bancopass”, promosso da Assolombarda, e “Dialogo Industriale”, di Intesa Sanpaolo, assume sempre maggior rilievo dunque l’aspetto consulenziale della collaborazione. E, in questa direzione, la patrimonializzazione delle imprese, il supporto nell’analisi della loro situazione economica finanziaria e nella definizione di piani di sviluppo diventano elementi essenziali per la crescita delle aziende in un percorso virtuoso in linea anche con la nuova normativa di prossima applicazione. Ovvero l’entrata in vigore del nuovo codice per la crisi di impresa, che impone alle aziende anche di piccola dimensione il controllo e il rispetto di alcuni indicatori di bilancio, pena l’avvio della cosiddetta procedura di allerta.

Inoltre, per sensibilizzare le imprese sui vantaggi della patrimonializzazione, Assolombarda e Intesa Sanpaolo hanno costituito un tavolo di lavoro con l’obiettivo di analizzare ogni nuova possibile forma di intervento sulle aziende con particolare attenzione alle componenti fiscali, capaci di favorire processi di patrimonializzazione. E, nella logica di evidenziare l’importanza del potenziamento della stabilità finanziaria, è già stata programmata un’azione congiunta di education sul territorio di Milano, Monza Brianza e Lodi. L’intesa rappresenta, infine, anche un prezioso laboratorio in cui le iniziative oggetto di collaborazione vengono avviate per poi diventare modelli replicabili in altri accordi sul territorio nazionale.

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Categories: Economia e Imprese