X

Vola il franco svizzero, crolla la Borsa di Zurigo

Il franco svizzero vola del 15% sull’euro dopo la decisione della Banca centrale della Svizzera di togliere il tetto al cambio a 1,2 con la valuta unica europea. Ora bastano 1,033 franchi per acquistare un euro, solo poche ore fa ne servivano 1,2. La Borsa di Zurigo, invece, crolla e lascia sul campo un -11,7%. Contrastati gli altri listini esclusa Milano. 

La decisione, piombata all’improvviso sui mercati impegnati a prezzare l’euro in vista del prossimo Quantitative Easing, ha avuto eco contrastate sui listini azionari. Poco dopo mezzogiorno a Milano l’indice Ftse Mib segnala un rialzo dello 0,32%, a quota 18.470. Contrastate le altre piazze europee: Parigi -0,96%, Francoforte -0,44%, Madrid -0,41%, Londra -0,70%. 

Alterno l’andamento delle banche, mentre è in corso la prima giornata della conferenza sul settore europeo organizzata da UBS. Nell’occasione Federico Ghizzoni ha affermato che non è possibile fornire una tempistica sulla eventuale transazione con Santander che ha come oggetto la costituzione di una joint venture nel risparmio gestito con Pioneer. Unicredit è ferma sulla parità. Intesa +0,9%, MontePaschi -0,21%. E’ in corso l’incontro dei vertici con la Vigilanza bancaria di Francoforte. Ubi Banca +0,1%, Banco Popolare è invariata.

Anche se il petrolio è di nuovo in calo dopo il rimbalzo di ieri sera. Positivi però i titoli petroliferi: Eni +1,3%, Tenaris +0,3%, Saipem arretra dell’1,5%. Telecom Italia arretra dello 0,2%. Fiat Chrysler avanza dello 0,6%, Finmeccanica +0,5%, StM +0,2%. Nel lusso, Yoox +2,3%. Luxottica sale dello 0,7% a 47,6 euro, massimo storico. 

Related Post
Categories: Finanza e Mercati