X

Amplifon: approvato bilancio 2023, dividendo a 0,29 euro per azione e nuovo piano di buyback

Amplifon

L’Assemblea di Ampliifon ha dato il via libera al bilancio 2023 e alla distribuzione di un dividendo a 0,29 euro per azione. Inoltre, sono state prese importanti decisioni riguardanti le nomine e le politiche aziendali, tra cui il compenso per il Collegio Sindacale e gli amministratori. Infine, è stato autorizzato un piano di buyback che consente all’azienda di detenere fino al 10% delle proprie azioni per supportare piani di incentivazione e operazioni straordinarie.

A Piazza Affari, oggi il titolo viaggia in territorio positivo: guadagna lo 0,77% a 31,57 euro per azione intorno alle 9:40.

I numeri di Amplifon del 2023

Nel corso del 2023, i ricavi consolidati hanno raggiunto la cifra di 2.260,1 milioni di euro, segnando un incremento del 10,2% a cambi costanti e del 6,7% a cambi correnti rispetto all’anno precedente. Questo aumento è stato trainato da una crescita organica dell’8% e da acquisizioni strategiche – principalmente in Francia, Germania, Cina e Nord America – che hanno contribuito con il 2,2% del totale dei ricavi, ma l’effetto negativo del cambio valutario ha inciso per il 3,5%. L’utile netto su base ricorrente è pari a 165,8 milioni di euro rispetto a 183,3 milioni di euro registrati nel 2022 a seguito dei maggiori ammortamenti e dell’incremento degli oneri finanziari, nonostante la maggior parte del debito a medio lungo termine sia a tasso fisso. Il risultato netto as reported, che riflette gli oneri non ricorrenti di cui sopra per 10,7 milioni di euro, è di 155,1 milioni di euro, con un tax rate che si attesta al 26,1%, in riduzione di 60 punti base rispetto al 2022. L’utile netto per azione rettificato (Eps adjusted) si attesta a 91,3 centesimi di euro rispetto ai 97,7 centesimi di euro riportati nel 2022.

L’ebitda su base ricorrente è stato pari a 541,6 milioni di euro, registrando un aumento del 3,1% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il margine sui ricavi su base ricorrente si è ridotto al 24%, in calo di 80 punti base rispetto al 2022 a causa degli investimenti nel personale e delle sfide nel mercato Emea. L’ebitda as reported si attesta a 526,8 milioni di euro, dopo costi non ricorrenti pari al 14,7 milioni di euro principalmente riconducibili all’applicazione del principio contabile Ifrs 2 a seguito del piano di assegnazione di azioni comunicato il 5 gennaio 2023.

Nel 2023, Amplifon ha generato un free cash flow di 160,2 milioni di euro nel 2023 e l’indebitamento finanziario netto si è attestato a 852,1 milioni di euro, con una leva finanziaria in diminuzione a 1,50x nonostante gli investimenti netti per Capex, M&A e dividendi per circa 314 milioni di euro.

La capogruppo Amplifon Spa ha registrato ricavi per 480,5 milioni di euro nel 2023, ma con un utile netto di 90,6 milioni, inferiore rispetto a 117,7 milioni di euro dell’anno precedente a causa di maggiori ammortamenti e oneri finanziari.

OK al dividendo da 0,29 euro per azioni

L’Assemblea degli azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo stabilito a 0,29 euro per azione per un totale di circa 65 milioni di euro, con stacco della cedola n°16 al 20 maggio 2024 e pagamento a partire dal 22 maggio 2024. È stato inoltre deciso di destinare il rimanente utile d’esercizio, a circa 25 milioni di euro, ad utili portati a nuovo.

L’ammontare del dividendo complessivo e la conseguente allocazione ad utili portati a nuovo per la parte non distribuita, varieranno in funzione del numero di azioni con godimento regolare nel giorno di messa in pagamento del dividendo, al netto delle azioni proprie detenute dalla società.

Nuove Nomine e compensi

Sono stati nominati i nuovi membri del Collegio Sindacale per il triennio 2024-2026 e approvati i compensi, anche degli amministratori per l’esercizio 2024.

I nuovi componenti sono:

  • Sindaci effettivi: Patrizia Arienti e Alfredo Malguzzi, eletti dalla lista presentata dall’azionista Ampliter Srl., titolare del 42,06% del capitale sociale di Amplifon Spa, e Gabriella Chersicla (presidente del Collegio Sindacale) eletta dalla lista presentata da alcuni soci di minoranza, complessivamente titolari dell’1,4% delle azioni di Amplifon.
  • Sindici supplenti: Mario Stella Richter e Riccardo Foglia Taverna eletti rispettivamente dalla lista di maggioranza e da quella di minoranza.

L’Assemblea ha deliberato, su proposta dell’azionista Ampliter, di assegnare al Collegio Sindacale un compenso per il triennio 2024-2026 pari a 55mila euro annuali per ciascun sindaco effettivo e pari a euro 82.500 per il presidente. Mentre è stato confermato il compenso complessivo agli amministratori, per un totale di circa 1,37 milioni di euro, per l’esercizio 2024, invariato rispetto al compenso corrisposto nel 2023.

Nuovo piano di buyback

L’Assemblea ha autorizzato un nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie. Questo piano, valido per 18 mesi, consente all’azienda di detenere fino al 10% delle proprie azioni. L’obiettivo è utilizzare queste azioni per sostenere piani di incentivazione per dipendenti e amministratori o per operazioni straordinarie come acquisizioni di altre società. Il prezzo di acquisto sarà stabilito in base al prezzo di mercato, con una variazione massima del 10%.

Related Post
Categories: Finanza e Mercati