pay

FIRSTonline Banner

Avrupa Su Akademisi ve Acea, Birinci Şampiyonlar Arasında: Su Sektörü İçin Altı Program

Acea partecipa alla European Water Academy con sei programmi di formazione per professionisti, tecnici, studenti e ricercatori. Focus su competenze, innovazione e gestione sostenibile dell’acqua

Avrupa Su Akademisi ve Acea, Birinci Şampiyonlar Arasında: Su Sektörü İçin Altı Program

La resilienza del settore idrico passa anche dalle Beceriler. È questo uno dei principi alla base della European Water Academy, iniziativa della Commissione europea sviluppata nell’ambito della European Water Resilience Strategy, alla quale Acea katılmak İlk Şampiyon.

L’obiettivo è rafforzare conoscenze e professionalità in un comparto chiamato ad affrontare giderek karmaşıklaşan zorluklar: dalla scarsità d’acqua agli effetti dei cambiamenti climatici, dalla trasformazione digitale alla gestione di infrastrutture sempre più articolate.

Per Acea, il tema si inserisce nelle attività che l’azienda porta avanti nel campo della formazione e del trasferimento di competenze, attraverso programmi interni e collaborazioni con università, business school ed enti di ricerca. L’offerta comprende competenze tecniche e gestionali e copre diversi ambiti della filiera dell’acqua.

I programmi Acea per la European Water Academy

Il contributo di Acea alla European Water Academy comprende altı girişim.

BirincisiExecutive Master in Water Management, sviluppata con 24ORE Business School in italiano e inglese. Il programma partirà a gennaio 2027 ed è rivolto a professionisti del settore idrico, manager e specialisti tecnici. Tra i temi affrontati ci sono gestione del servizio idrico integrato, sostenibilità, trasformazione digitale, innovazione, gestione degli asset ed evoluzione normativa.

Sempre a gennaio 2027 partiranno due Learning Path dedicati alla formazione tecnica. Water Treatment, Water Quality and Environmental Sustainability sarà focalizzato su trattamento delle acque, qualità della risorsa, sostenibilità ambientale, economia circolare e contaminanti emergenti. Water Networks, Infrastructure and Operational Excellence riguarderà invece infrastrutture e reti idriche, asset management, efficienza operativa e qualità del servizio.

Da settembre 2026 a luglio 2027 si svolgerà Le forme dell’acqua, ciclo di formazione multidisciplinare in italiano dedicato agli aspetti strategici, ambientali, tecnologici e normativi del settore, con il coinvolgimento di esperti internazionali e professionisti Acea.

L’offerta comprende anche attività rivolte agli studenti. Su Eğitimi, al via a gennaio 2027, è destinata agli studenti delle scuole superiori e utilizzerà contenuti di e-learning e il coinvolgimento di esperti dell’azienda per affrontare i temi dell’acqua e della sostenibilità. È invece già in corso il programma di Post-graduate Su Eğitimi, rivolto a studenti post-laurea e dottorandi attraverso progetti di tesi, tirocini di ricerca e collaborazioni con università e programmi di ricerca.

Pezzoli: “La resilienza dell’acqua è una sfida di competenze”

“È una giornata storica per il settore idrico e Acea è orgogliosa di essere tra i Champions della European Water Academy, un’iniziativa di riferimento della European Water Resilience Strategy, nata per rafforzare competenze e cooperazione nel settore idrico, mettendo in connessione imprese, università, ricerca e istituzioni all’interno di un vero ecosistema – ha dichiarato Enrico Parçalar, amministratore delegato di Acea Acqua a margine del lancio della European Water Academy a Bruxelles -. La resilienza dell’acqua non è soltanto una sfida infrastrutturale o tecnologica: è soprattutto una sfida di competenze e di persone. Il settore idrico europeo sta affrontando un progressivo invecchiamento della forza lavoro e una crescente necessità di nuove professionalità, in particolare negli ambiti tecnici e digitali”.

Secondo l’ad, uno dei passaggi necessari è rendere il settore più attrattivo per le nuove generazioni: “Dobbiamo rendere il settore più attrattivo per i giovani e investire nella formazione per essere sempre più competitivi e innovativi”. Pezzoli ha quindi ricordato il lavoro svolto da Acea attraverso la collaborazione con università, business school e istituzioni di ricerca, definendo la formazione “una leva strategica della trasformazione”. Il contributo all’Academy comprende, ha spiegato, “percorsi executive, programmi specialistici dedicati alla gestione e alla qualità dell’acqua, alla sostenibilità e alle reti, oltre a iniziative rivolte alle scuole, agli studenti e alla ricerca”.

L’obiettivo, ha concluso, è portare queste competenze anche in ambito europeo e favorire la nascita di una comunità in grado di mettere in relazione imprese, università, ricerca e istituzioni.

Yoruma