X

Saipem corre in Borsa dopo un IV trimestre sopra le attese

Wikimedia Commons John A. Konrad V

Saipem corre in borsa dopo i conti del 2018 e soprattutto dopo un quarto trimestre da incorniciare in cui ha portato a casa nuovi ordini per 8,753 miliardi di euro dai 7,4 miliardi dell’anno precedente.

A Piazza Affari il titolo ha aperto in rialzo del 3% e a metà mattinata svetta sulle blue chip del Ftse Mib, guadagnando il 4,96% a 4,573 euro.

Per quanto riguarda i numeri, negli ultimi tre mesi del 2018, la società guidata da Stefano Cao ha registrato un ebitda adjusted pari a 242 milioni di euro, in netto aumento rispetto ai 169 milioni dello stesso periodo del 2018, e un utile netto adjusted di 8 milioni di euro a fronte dei 105 milioni di perdita dell’anno precedente. Su anche i ricavi, arrivati a quota 2,47 miliardi di euro (+16%) a fronte dei 2,16 attesi dagli analisti.

Parlando dell’intero 2018, i ricavi consolidati ammontano a 8,52 miliardi, in calo del 5% rispetto all’anno precedente, l’ebitda si è attestato a quota 848 milioni, mentre l’ebitda adjusted è cresciuto da 964 milioni a un miliardo. L’ebit è sceso a 37 milioni di euro da 126 milioni.

La perdita netta del gruppo di servizi petroliferi ha scontato invece “svalutazioni e oneri per riorganizzazione per complessivi 497 milioni” e si è così attestata a 472 milioni dai 328 milioni del 2017. Il risultato netto adjusted ha invece visto un utile di 25 milioni (dai 46 milioni del 2017). Il debito netto è calato ancora, arrivando a quota 1,159 miliardi (-10,6%).

La guidance per il 2018 è stata “pienamente confermata in un contesto di mercato ancora sfidante” grazie a “una performance operativa robusta in costante miglioramento”: i conti recepiscono già una soluzione amichevole dell’arbitrato con South Stream che potrebbe arrivare entro la fine di marzo, sottolinea il ceo, Stefano Cao. 

Per quanto riguarda il 2019, Saipem prevede ricavi a circa 9 miliardi di euro, un Ebitda adjusted superiore al 10% e debiti netti per 1 miliardo.

“I risultati dell’esercizio 2018 – commenta l’ad – sono oltre le aspettative: la guidance ampiamente confermata, l’Ebitda superiore alle previsioni e l’indebitamento netto in calo anche grazie alla generazione di cassa”.

“”Nel corso dell’anno abbiamo ridefinito gli obiettivi di riposizionamento aziendale che già stanno dimostrando l’adeguatezza e la tempestività delle scelte strategiche operate con riferimento, in particolare, al percorso di riorganizzazione che ci rende ora pronti a sfruttare le future opportunità di mercato con la dovuta flessibilità. Abbiamo acquisito un consistente numero di nuovi contratti in tutti i settori di attività, in particolare nell’E&C offshore e nell’E&C onshore”, ha aggiunto.

Da sottolineare che la società ha ricevuto molti report favorevoli da parte di Morgan Stanley, Barclais, Bernstein e SocGen che alzano il prezzo-obiettivo a valori dal 50 all’80% superiori ai corsi attuali del titolo.

Related Post
Categories: Finanza e Mercati