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Nexi: ricavi e margini in crescita, acquisito il 100% della tedesca Orderbird ma la Borsa non gradisce

Imagoeconomica

Giornata sotto i riflettori a Piazza Affari per Nexi. A poco più di un’ora dalla chiusura, il titolo della società di pagamenti digitali cede il 4,4% (dopo aver toccato -7%), a 8,884 euro. L’ondata di vendite arriva dopo l’annuncio di un’acquisizione in Germania e la pubblicazione dei numeri relativi al primo trimestre, comunque in linea con le attese.

Nexi: conti in progresso nel primo trimestre

Nel dettaglio, Nexi archivia il periodo gennaio-marzo con ebitda in accelerazione a 307,5 milioni (+17,4% su anno), ebitda margin in crescita al 43% e ricavi pari a 712,6 milioni, in aumento del 7,1%. Al 31 marzo 2022 la posizione finanziaria netta gestionale è pari a 5,068 miliardi e il rapporto posizione finanziaria netta/ebitda è pari a 3,5 volte.

La società ha registrato poi un’accelerazione della performance finanziaria e dei volumi. In particolare, in Italia i volumi delle transazioni acquiring hanno fatto segnare una crescita a doppia cifra rispetto all’anno scorso, raggiungendo +38% annuo ad aprile, trainati da una veloce ripresa dei consumi ad alto impatto (+162%).

Confermati anche gli obiettivi di bilancio per il 2022, che prevedono una crescita dei ricavi tra il 7 e il 9% e dell’ebitda tra il 13 e il 16%. La guidance è basata sull’ipotesi di uscita dal Covid-19 dall’inizio del secondo trimestre e di nessuna ulteriore escalation della crisi in Ucraina.

Acquisita la tedesca Orderbird

Nexi, tramite Nets, ha anche acquisito la tedesca Orderbird, società che fornisce soluzioni software integrate per il settore dell’ospitalità. Nets aveva aumentato il proprio investimento strategico in Orderbird alla fine del 2021 e ora ha acquisito la quota rimanente per rafforzare la proposta di servizi commerciali nel settore dell’ospitalità. In questo modo, Nexi arriva a possedere il 100% di Orderbird attraverso Nets, con un cash out complessivo di circa 100 milioni di euro, compresi i precedenti acquisti di quote.

Orderbird lavora con ristoratori indipendenti e Pmi in Germania, Austria, Svizzera e Francia. In un’unica struttura cloud, la società fornisce soluzioni di pagamento integrate e offre servizi per ottimizzare i processi di ordinazione in presenza e in mobilità, gestire le prenotazioni e i menu e realizzare analisi dei dati.  

“Il percorso d’integrazione per la creazione della PayTech leader in Europa prosegue secondo i piani”, scrive Nexi nella trimestrale.

Infine, il gruppo ha ceduto l’attività di clearing non-Sepa in Italia, coerentemente con i rimedi disposti dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nell’autorizzazione dell’operazione di fusione con Sia.

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