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Minibond: CIB Unigas debutta con Banca Finint e Veneto Sviluppo

Pixabay

Unigas, azienda padovana specializzata nella produzione e commercializzazione di bruciatori a basse emissioni inquinanti, ha finalizzato l’emissione del suo primo minibond da 6,5 milioni di euro, con cui intende supportare lo sviluppo del piano industriale 2020-2027 e, in particolare, il completamento dei lavori di ampliamento degli stabilimenti produttivi di Campodarsego (PD) e la costruzione della nuova sede commerciale e produttiva a Mosca, oltre che al finanziamento del lancio sul mercato di una nuova generazione di prodotti innovativi brevettati a livello globale.

A supportare l’operazione Banca Finint e Veneto Sviluppo, rispettivamente nel ruolo di Arranger e Co-Arranger, mentre lo studio legale NCTM ha agito in qualità di deal legal counsel. Il Minibond di CIB Unigas, che ha chiuso il bilancio 2019 con un valore della produzione di circa 35 milioni di Euro e un Ebitda margin del 14%, è stato sottoscritto, oltre che da Banca Finint, dal Fondo Veneto Minibond promosso e gestito dalla Federazione Veneta delle BCC e Veneto Sviluppo S.p.A., Banca IFIS, Banca di Cividale, Mediocredito Trentino Alto Adige, Neafidi, Banca Valsabbina e Banco delle Tre Venezie.

L’operazione, riservata unicamente ad investitori professionali, ha una durata di 7 anni (fino a maggio 2027) con rimborso amortising a partire da maggio 2022 e cedola annua del 3,50%. I proventi derivanti dall’emissione dei titoli saranno utilizzati dall’azienda padovana per finanziare il piano industriale 2020-2027 che prevede un incremento della capacità produttiva attraverso il completamento dei lavori di ampliamento degli stabilimenti di Campodarsego (PD), funzionali all’assemblaggio della nuova linea produttiva di FACILE, prodotto innovativo brevettato a livello globale e ad altissimo contenuto tecnologico dotato di sistema di trasmissione dati e monitoraggio da remoto, e la costruzione di una nuova sede commerciale e produttiva a Mosca, che includerà uffici, magazzino e unità di assemblaggio.

Fondata nel 1972 da Claudio Pancolini, CIB Unigas ha sede a Campodarsego (PD) ed è specializzata nella progettazione e assemblaggio di bruciatori che garantiscono bassissime emissioni inquinanti. Negli ultimi anni, anche grazie all’affiancamento di FVS SGR (operatore di private equity controllato da Veneto Sviluppo), l’azienda ha completato con successo il processo di ricambio generazionale, che ha portato Filippo e Riccardo Pancolini, figli del fondatore, ai vertici della struttura manageriale.

Presente all’estero con 3 filiali, in Russia, Cina e nel Regno Unito, l’azienda ha una forte vocazione all’export dove oggi si realizza circa il 90% del fatturato. I mercati principali di riferimento sono la Russia e la Cina, che nel 2019 hanno rappresentato circa il 60% delle vendite. La crescita del volume d’affari degli ultimi anni è stata trainata proprio dal mercato cinese, dove il Governo ha messo in campo un significativo piano di riduzione delle emissioni inquinanti attraverso la conversione degli impianti di riscaldamento dal carbone al gas come combustibile. Occasione su cui CIB Unigas ha puntato, grazie al suo approccio green e orientato alla sostenibilità, essendo una delle poche aziende in grado di rispettare le stringenti normative di emissioni inquinanti imposte dal Governo cinese che devono essere inferiori ai 30 mg/kwh di ossidi di azoto.

“In un momento storico forse tra i più difficili e complessi a livello mondiale nella nostra storia recente – ha commentato Filippo Pancolini, Presidente di CIB -, sono orgoglioso di poter annunciare che il nostro Gruppo ha rafforzato la propria capacità di investimento per lo sviluppo strategico in nuovi prodotti, brevetti e mercati grazie al fondamentale supporto di Banca Finint e di Veneto Sviluppo con l’emissione di un minibond dedicato ad investimenti di lungo respiro. La nostra famiglia, a capo del Gruppo fin dalla propria costituzione avvenuta quasi 50 anni fa da parte dell’ing. Claudio Pancolini, ha perfezionato l’intero passaggio generazionale già da anni; si apre fin d’ora la possibilità di sviluppare e di dare continuità ad una serie di progetti fondamentali per il nostro consolidamento e crescita internazionale e per questo ringrazio tutti i sottoscrittori del minibond che hanno deciso di sposare il nostro progetto industriale”.

“Siamo orgogliosi – ha aggiunto Simone Brugnera, Responsabile Area Minibond di Banca Finint – di sostenere una realtà di eccellenza come CIB Unigas che ha intrapreso negli anni un solido percorso di crescita dentro e fuori dai confini nazionali e che ha puntato sulla sostenibilità come driver strategico di sviluppo. Con questa nuova operazione, condotta al fianco di un partner importante come Veneto Sviluppo, abbiamo avuto ancora una volta l’opportunità di dimostrare concretamente la fiducia verso il tessuto imprenditoriale del nostro Paese fatto di imprese eccellenti e resilienti. Un’operazione che abbiamo concluso in un contesto generale ed economico particolarmente difficile, a dimostrazione del fatto che Banca Finint è al fianco delle imprese e mette disposizione il proprio know-how per permettere loro di guardare al futuro e continuare nei percorsi di crescita intrapresi”.

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Categories: Finanza e Mercati