Più ricavi, meno costi e una 株主報酬 che potrebbe superare i 21 miliardi di euro in quattro anni. ソシエテ・ジェネラル apre una nuova fase del rilancio guidato da Slawomir Krupa e presenta un 2029年までの計画 che punta ad accelerare la redditività senza allentare la disciplina sulle spese. Il punto di partenza è un rendimento del capitale tangibile, il Rote, pari al 10,2% nel 2025, con un obiettivo intorno all’11% per il 2026. La banca francese vuole portarlo al 13-14% nel 2029, per superare il 15% dal 2030. A sostenere questa progressione dovranno essere una crescita media annua dei ricavi di circa il 3% tra il 2026 e il 2029 e una base di costi inferiore del 2% rispetto a quella prevista per l’anno in corso.
「今日 entriamo in una nuova fase. La nostra ambizione è chiara: accelerare la crescita redditizia e mantenere una rigorosa disciplina dei rischi e dei costi”, ha dichiarato Krupa, alla guida del gruppo dal 2023. Il nuovo programma arriva dopo un miglioramento degli utili sostenuto, negli ultimi anni, dai tassi di interesse più elevati e dagli interventi sulle spese. Rimane però la necessità di consolidare la crescita, anche alla luce della performance deludente registrata negli ultimi trimestri dall’investment banking, una delle attività centrali del gruppo.
Société Générale: oltre 21 miliardi tra dividendi e riacquisti
La promessa agli investitori passa da una politica di remunerazione confermata nei suoi principi, ma accompagnata da nuovi obiettivi economici. Société Générale continuerà a distribuire il 50% dell’utile netto dichiarato, suddividendo la remunerazione ordinaria in parti uguali tra dividendi in contanti e riacquisti di azioni proprie. 2026年から2029年の期間, queste distribuzioni sono attese a オルトレ13ミリアルディディユーロ, includendo il dividendo intermedio di 0,75 euro per azione annunciato il 30 luglio. Il dividendo per azione è previsto in crescita a un ritmo annuo a doppia cifra, nella fascia bassa o intermedia.
A questa componente potrebbero aggiungersi circa 8 miliardi di euro di capitale eccedente un coefficiente Cet1 del 13%, comprensivi della distribuzione straordinaria da 1,5 miliardi già annunciata a luglio. Il totale dei ritorni agli azionisti potrebbe così superare i 21 miliardi, subordinatamente al raggiungimento degli obiettivi. 家父長制の面では, il gruppo punta a mantenere nel 2029 un Cet1 superiore al 13%, mentre il costo netto del rischio è previsto tra 25 e 30 punti base.
Société Générale: risparmi, intelligenza artificiale e crescita di BoursoBank
Il motore del piano resta il contenimento delle spese. Entro il 2029, Société Générale intende portare i costi complessivi 16,3億ユーロ未満, con una riduzione netta di circa 300 milioni rispetto al 2026. Per arrivarci serviranno circa 1,9 miliardi di risparmi lordi, destinati a compensare un miliardo di inflazione e 600 milioni di investimenti aggiuntivi.
Gli interventi comprendono circa 400 milioni di risparmi sugli acquisti e sui servizi esterni non informatici e 500 milioni sulla spesa IT. In Francia proseguiranno la razionalizzazione delle filiali e l’eliminazione, già in corso, di un livello di supervisione regionale. Il numero dei dipendenti è previsto in diminuzione attraverso il naturale turnover.
Un contributo è atteso anche dall’人工知能, con risparmi stimati tra 500 e 600 milioni di euro, di cui circa 350 milioni già individuati entro il 2029. La banca ha inoltre annunciato un accordo con Anthropic per accelerare l’adozione dell’IA nelle attività aziendali. L’obiettivo complessivo è portare il rapporto costi/ricavi sotto il 55% nel 2029, rispetto al target del 60% per il 2026.
Sul versante commerciale, una parte della crescita sarà affidata a ブルソバンク, che a fine giugno contava 9,1 milioni di clienti e dovrebbe registrare un utile superiore a 300 milioni di euro nell’anno in corso. Il traguardo è superare i 14 milioni di clienti entro la fine del 2029. Cambierà anche il trattamento contabile dei bonus di acquisizione e fidelizzazione della clientela. Finora imputati immediatamente a costo, saranno capitalizzati e ammortizzati su sette anni. Per BoursoBank il gruppo prevede inoltre circa 115 miliardi di euro di masse amministrate nel 2029, accanto a circa 180 miliardi di masse in gestione nel private banking e 205 miliardi di riserve nel comparto assicurativo vita-risparmio.
Société Générale: il titolo vola a Parigi e sostiene le banche europee
La Borsa premia le nuove ambizioni di Société Générale. Nella mattinata del 21 settembre il titolo arriva a guadagnare circa il 5% a Parigi, distinguendosi in un settore bancario europeo già positivo. Una reazione favorevole per Krupa, dopo che il precedente piano strategico, presentato nel settembre 2023, aveva provocato una forte ondata di vendite.
Da inizio 2025 le azioni della banca sono quasi triplicate, facendo meglio dell’indice Stoxx Europe 600 Banks. I nuovi obiettivi sono giudicati dagli analisti leggermente superiori alle attese, soprattutto sul fronte dei costi, mentre Jefferies definisce “piuttosto prudente” la previsione di crescita media annua dei ricavi del 3%. “Il pregio del piano odierno è che il management ha chiaramente visibilità sulla traiettoria dei costi e ha delineato una serie di azioni molto specifiche sulla base dei costi”, osserva Jefferies.
Il movimento di Société Générale contribuisce a sostenere anche le banche di Piazza Affari, insieme alle attese sugli sviluppi del risiko: Banco Bpm sale del 3,6%, Unicredit dell’2,06%, Intesa Sanpaolo dell’1,78%, Unipol dell’1,78% e Mps dell’1,65%.
