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FS Italiane alla conquista dell’Europa

Ufficio Stampa Trenitalia

Prima l’Italia, poi l’Europa e infine il mondo. Dopo aver rivoluzionato la mobilità e la vita degli italiani trasportando in 10 anni sui suoi treni 350 milioni di persone da una parte all’altra del Paese, da qualche anno l’Alta Velocità delle Ferrovie dello Stato Italiane è alla conquista dell’Europa e sta crescendo anche fuori e oltre il Vecchio continente. Forse non ce rendiamo pienamente conto ma è così.

L’internazionalizzazione delle Ferrovie Italiane non è uno slogan pubblicitario o una vaga illusione ma è la realtà. Dalla Spagna al Regno Unito, dalla Germania alla Francia e all’Olanda il tricolore corre sui binari dell’Europa ed esporta l’eccellenza dell’Alta Velocità.

Il salto di qualità compiuto negli ultimi anni sul mercato ferroviario europeo dalle Fs e dall’Alta Velocità è impressionante. Il quadro odierno della presenza ferroviaria italiana in Europa racconta una crescita che fino a 10 anni fa non era nemmeno immaginabile. 

Oggi Fs Italiane è presente nel Regno Unito sia con Avanti West Coast, franchise di Trenitalia (30%) e di FirstGroup (70%) – che comprende i servizi della celebre linea Londra-Edimburgo/Glasgow grazie a un contratto che va dal 2019 al 2031- sia con Trenitalia c2c che gestisce i servizi passeggeri da Londra a Shoeburyness (Essex). Controlla inoltre in Germania sia Netinera (passeggeri)che TX Logistix (merci), che serve principalmente i mercati del Nord-Europa ed è presente in Francia con Thello (che garantisce i collegamenti internazionali Italia-Francia), in Grecia con TrainOSE  e in Olanda con Qbuzz, che opera nel trasporto pubblico locale.

Ma le novità arrivano soprattutto dalla Spagna dove dal 2022 ventitre treni Frecciarossa 1000, interamente costruiti in Italia, sfrecceranno sui binari spagnoli ad alta velocità. La costruzione di questi treni (con un contratto da 800 milioni di euro) avverrà in Italia, con ricadute occupazionali sugli stabilimenti di Vado Ligure (Savona) per Bombardier e di Pistoia, Reggio Calabria e Napoli per Hitachi. Una volta realizzati, i treni saranno gestiti dal consorzio ILSA, composto da Trenitalia (che detiene il 45%) e da Air Nostrum (55%) e selezionato dall’ADIF (il Gestore dell’infrastruttura ferroviaria spagnola) come primo operatore privato abilitato al mercato iberico per i servizi ad alta velocità Madrid-Barcellona, Madrid-Valencia/Alicante e Madrid-Malaga/Siviglia sulla base di un contratto decennale.

Comprensibile la soddisfazione dell’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo FS Italiane, Gianfranco Battisti, che commenta: “Siamo orgogliosi di mettere a disposizione anche in Spagna il know–how sviluppato in 10 anni di alta velocità con 350 milioni di passeggeri trasportati in Italia, unici in Europa in un mercato competitivo. Inoltre i treni, realizzati in Italia, garantiranno un forte indotto economico e occupazionale per il settore industriale del Paese”.

Con Trenitalia Fs Italiane intende in sostanza consolidare la propria leadership nel trasporto ferroviario in Europa, considerato ormai come mercato domestico di riferimento, in vista della liberalizzazione del mercato europeo con il Quarto pacchetto ferroviario, che scatterà nel dicembre 2020, esportando l’eccellenza e la leadership dell’Alta Velocità italiana.

Ma il Gruppo guidato da Battisti guarda ormai oltre l’Europa e punta ad esportare sui mercati extra-Ue le best practise nei campi dell’ingegneria e della tecnologia ferroviaria anche attraverso partnership con operatori privati.

India, Colombia, Arabia Saudita e Sudafrica sono i mercati extra-Ue in cui Fs Italiane è attualmente presente. In India, con la controllata Italferr e in partnership con la spagnola Typs, Fs Italiane si è aggiudicata le attività di progettazione e supervisione lavori delle linee metropolitane di Kampur e Agra, due delle maggiori città industriali indiane del Nord, grazie a un contratto quinquennale del valore di oltre 43 milioni di euro che prevede la progettazione di quattro corridoi (per una lunghezza totale di oltre 62 chilometri) fra Kampur e Agra che comprenderanno 57 stazioni e 4 depositi.

In Colombia invece, sempre con Italferr, FS Italiane si è aggiudicata la supervisione dei lavori della Linea 1 della metropolitana di Bogotà in consorzio con altre imprese internazionali per un valore di oltre 50 milioni di euro.

In Arabia Saudita il Gruppo ferroviario italiano gestirà i servizi Operation & Maintenance della metropolitana di Riad per 12 anni nonché gli stessi servizi in Thailandia per la linea ad alta velocità che collegherà i tre principali aeroporti del Paese.

Infine in Sud Africa FS Italiane è partner al 35% del consorzio che si è aggiudicato il progetto Tambo Springs  per l’Operation & Maintenance del centro intermodale del Paese.

Un ventaglio di iniziative e progetti che fa così dell’internazionalizzazione uno dei tratti caratterizzanti la nuova stagione delle Ferrovie dello Stato Italiane.

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Categories: Economia e Imprese