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BORSE OGGI 6 APRILE: gli Usa fiutano la recessione, in Francia l’uomo e la donna più ricchi del mondo

FIRSTonline

Allez la France. Il Paese continua ad essere investito da ondate di protesta contro la riforma delle pensioni, ma da ieri può contare su un imprevisto record: sono francesi sia l’uomo che la donna più ricchi del pianeta. Ovvero Bernard Arnault, proprietario di Lvmh, cui è stato attribuito un patrimonio di 211 miliardi di euro, e Françoise Bettencourt Meyers, pronipote ed erede del fondatore di L’Oréal (“solo” 80 miliardi). Messi assieme, i due valgono di più del tesoro del PNRR. Un risultato a sorpresa che certifica l’annata difficile dei signori della tecnologia e dell’industria Usa (scendono Jeff Bezos ed Elon Musk) ma che, in un certo senso, segna l’apoteosi della stagione del lusso e del potere dei superricchi, in grado di spendere senza problemi anche nei momenti più delicati. Il segnale della crescente diseguaglianza coincide con l’arrivo ormai scontato della recessione nell’economia Usa.

Future Usa in calo, fermi in Europa

Ieri la borsa degli Stati Uniti è stata penalizzata dalle nuove indicazioni sul rallentamento economico arrivate dal dato preliminare sui nuovi occupati (ADP) e dall’andamento dell’indice ISM Servizi.

Il Nasdaq ha perso l’1,1%. Grazie alla spinta del comparto salute e di altri settori rifugio, il Dow Jones è salito dello 0,2%. S&P500 -0,2%.

Oggi escono le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, domani, a mercati chiusi, la variazione degli occupati non agricoli ed il salario medio.

Perdono colpi i future del Nasdaq -0,4% e dell’indice S&P -0,25%. Bloomberg segnala che continua l’esodo dei capitali dalle banche: la previsione è che almeno 1.500 miliardi di dollari verranno dirottati dagli investitori nei fondi monetari.

Tassi, forse a luglio la svolta della Fed

Anche per questo sembra agli sgoccioli la stagione del rialzo dei tassi Usa. A maggio la Fed potrebbe evitare un nuovo rialzo. Ma già si scommette sui primi tagli, previsti da luglio. Il rendimento del Treasury Note a dieci anni, sceso a 3,29% da 3,34% di ieri, è in prossimità dei minimi degli ultimi cinque mesi.

L’euro tratta a 1,089 sul dollaro. Arretra, ma tiene quota duemila dollari l’oncia, l’oro, stamattina poco mosso a 2.013 dollari.

L’eco delle notizie Usa cade su mercati europei già distratti dall’arrivo dalla prossima pausa pasquale. Le borse dell’Europa dovrebbero aprire intorno alla parità, il future dell’indice EuroStoxx50 è poco mosso.

Ieri i mercati europei hanno chiuso in rosso. Milano -0,6%. Oggi, le principali Borse europee si muovono con cautela: in avvio Milano cede lo 0,48%, Parigi lo 0,39%, in linea con Amsterdam (-0,34%) e Francoforte (-53%). In positivo Madrid (+0,77%) e Londra (+0,37%). 

Golden Power, Pirelli rinvia l’assemblea

Pirelli -4% ha rinviato l’assemblea, già prevista per il 30 maggio, al prossimo 29 giugno per dare al governo il tempo di esprimersi ai sensi di quanto previsto dalla legge sul golden power (in vigore da gennaio) ed alla società di adeguarsi alle eventuali direttive. È assai improbabile che si vada verso decisioni clamorose, del resto vivamente sconsigliate dal Financial Times: il goden power è materia da trattare con grande cautela.

I Btp verdi piacciono ai grandi gestori

Effetto traino anche per i bond governativi della zona euro, Bund decennale a 2,18% e Btp decennale a 4,0%, sebbene sia emerso che in Germania a febbraio gli ordini di fabbrica hanno registrato un incremento su base mensile del +4,8%, molto più alto del +0,3% stimato, dal +0,5% di gennaio (rivisto da +1%). In Europa, a differenza che in Usa, la recessione sembra opiù lontana.

L’ultima emissione ha dimostrato che il debito italiano, specie se “sostenibile”, piace molto anche agli investitori istituzionali esteri che hanno sottoscritto il 62,6% dei 10 miliardi di bond verdi collocati lunedì. Alla transazione hanno partecipato circa 290 investitori, dice una nota del Mef. I fund manager si sono aggiudicati il 42,6% dell’emissione, mentre le banche hanno sottoscritto il 26,9%.

La Cina prende velocità, ma i mercati vanno giù

Sono quasi tutte giù le borse dell’Asia Pacifico nel finale di una seduta condizionata dalla chiusura Usa.

Il Nikkei di Tokyo perde l’1,3%. Hang Seng di Hong Kong intorno alla parità. Kospi di Seul -1%. BSE Sensex di Mumbai -0,2% in avvio di seduta. In lieve ribasso il CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen. Sono arrivate stanotte altre indicazioni del risveglio dell’economia cinese, l’indice PMI Caixin relativo alle aziende dei servizi di medie dimensioni è salito in marzo a 57,8 da 55. L’incremento è superiore alle aspettative. Kospi di Seul -1%. BSE Sensex di Mumbai -0,2% in avvio di seduta.

La prospettiva di un calo dei consumi Usa ha ridimensionato le tensioni sul petrolio: Brent a 84,5 dollari, Wti a 80,10. . Il petrolio scende di mezzo puntodopo cinque rialzi consecutivi scatenati dal taglio a sorpresa della produzione deciso dall’Opec +. La discesa arriva nonostante il calo delle scorte strategiche di greggio degli Stati Uniti, -. 

Eni compra Novamont, nuove regole per la banda ultralarga

Sotto i riflettori Ferrari, già ieri in evidenza. Per Goldman Sachs, la Rossai non è più da vendere, il giudizio della banca d’affari sale a Neutral, dal precedente Sell. La revisione è contenuta in un report sull’automotive europeo che boccia BMW.

Carlos Tavares ha annunciato che Stellantis costruirà negli Stati Uniti il nuovo pick-up elettrico Ram 1500 che ha presentato al Salone Internazionale dell’auto di New York.

Tim. Il Comitato interministeriale per la transizione digitale (Citd) ha deciso di riscrivere la Strategia italiana per la banda ultralarga che era stata delineata dall’ex ministro dell’Innovazione tecnologica Vittorio Colao e blindata nel Pnrr. 

Eni. Versalis, società chimica del gruppo, è nella fase finale delle trattative in esclusiva con Mater-Bi per l’acquisto dell’intero pacchetto azionario di Novamont.

Intesa Sanpaolo. Il programma di buyback avviato il 13 febbraio si è concluso il 4 aprile l’acquisto di azioni pari a circa il 3,72% del capitale. 

Bper Banca. Fitch ha alzato il rating a ‘BBB-‘ con outlook “stabile”.

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