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Boom di Rcs (+28,8%), petrolio e banche: la Borsa corre

Avvio di settimana positivo per le Borse Europee, aiutate anche da Wall Street e dalla ripresa della corsa del greggio. Ma è Piazza Affari che mette a segno lo scatto più convinto spinta dal comparto bancario: il Ftse Mib ha chiuso il rialzo dell’1,25% a fronte di guadagni frazionali a Parigi +0,22%, Francoforte +0,63% mentre Londra scivola dello 0,07%.

Alla chiusura dell’Europa, in una giornata priva di indicatori macroeconomici rilevanti, il Dow Jones sale dello 0,24% e l’S&P500 dello 0,32%. Oltreoceano è al via la stagione delle trimestrali con Alcoa. Il petrolio Wti guadagna l’1,66% a 41,67 dollari al barile.L’euro dollaro è stabile a 1,14203 (+0,10%). Sale l’oro +1,53% a 1258,16 dollari l’oncia. Lo spread Btp-Bund è a 123 punti base e rendimento all’1,35%.

Sul fronte macroeconomico il Centro studi di Confindustria ha rilevato in Italia un aumento della produzione industriale dello 0,2% a marzo su febbraio, a fronte di un calo dello 0,6% su gennaio. Nel primo trimestre dell’anno si stima un incremento dello 0,8% congiunturale (massimo dal quarto trimestre 2010). Gli indicatori qualitativi anticipatori puntano a una tendenza positiva della produzione nei prossimi mesi.

A Piazza Affari corrono le banche: Banco Popolare +10,30%, Mps +9,78%, Ubi Banca +7%, Bpm +5,98%. L’attesa è per l’incontro al Ministero dell’Economia fra i rappresentanti delle prime 13 banche italiane, delle Fondazioni, della Cassa Depositi e Prestiti e delle principali assicurazioni per definire i dettagli per la nascita del fondo che sarà chiamato a garantire l’inoptato dei futuri aumenti di capitale e a comprare parte delle sofferenze.

In evidenza anche Mediaset +2,57% dopo che Hsbc ha promosso a Buy i dettagli dell’accordo con Vivendi che prevede uno scambio azionario pari al 3,5% tra i due gruppi media e la cessione di Premium, pay-Tv del Biscione, ai francesi.
Fuori dal Ftse Mib è rally per Rcs +28,79% a 0,586 euro, in scia all’Ops di Cairo Communications. L’offerta è stata promossa dagli analisti di Equita Sim e Banca Akros mentre Mediobanca ha emesso un giudizio abbastanza critico e una raccomandazione di neutral

In fondo al Ftse Mib ci sono Campari -1,6%, UnipolSai -1,54%, Azimut -0,54%, Snam -0,45%, Salvatore Ferragamo -0,19%.

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