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Bonifiche Ferraresi: Cdp vende l’intera quota del 17,5%. Arum compra il 5,5%, Dompè Holdings il 6%

Pixabay - Skeeze

Cassa Depositi e Prestiti vende l’intera partecipazione del 17,5% detenuta dalla sua controllata Cdp Equity nel capitale di BF (ex Bonifiche Ferraresi), la principale azienda agricola italiana quotata a Piazza Affari. Quanto agli acquirenti, il 5,5% di BF è rilevato da Arum e il 6% da Dompè Holdings (entrambe le società sono già azioniste di BF, rispettivamente con il 14,3% e il 14%), mentre il restante 6% sarà collocato presso altri investitori nelle prossime settimane (è prevista un’opzione di vendita da parte di CdpE esercitabile entro novembre 2022 nei confronti di Arum).

Operazione Bonifiche Ferraresi in linea con il Piano strategico Cdp

Cdp sottolinea in una nota che “l’operazione è in linea con il Piano Strategico 2022-24 e in particolare con il principio della rotazione di capitale, ovvero la valutazione di potenziali opzioni di razionalizzazione del portafoglio partecipativo esistente una volta raggiunti gli obiettivi dell’intervento nel capitale, anche al fine di sostenere nuove iniziative con le risorse disponibili”.

L’ingresso di CdpE nel capitale di BF “era avvenuto nel 2017 – prosegue la nota – per favorire la diffusione delle tecniche dell’agricoltura di precisione e il consolidamento del settore promuovendo la creazione di un operatore in grado di svolgere il ruolo di aggregatore nella filiera”.

Lo scorso novembre nel capitale di Bonifiche Ferraresi erano entrate Eni e Intesa.

Da Cdp 40 milioni al Fondo Italiano Agritech&Food

Il settore agroalimentare, “ancor più nel corrente contesto economico e sociale post-pandemia, rimane comunque strategico per il Gruppo Cdp – scrive ancora Cassa Depositi e Prestiti – Per questo, CdpE ha approvato l’investimento per 40 milioni nel Fondo Italiano Agritech&Food (FA&F), gestito dal controllato Fondo Italiano d’Investimento SGR. In questa operazione CdpE ha al suo fianco la stessa BF Spa, che ha contribuito al progetto FA&F con una sottoscrizione di 60 milioni”.

Inoltre, “la Fondazione CDP ha manifestato l’interesse a sostenere il progetto di riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi di Napoli, che prevede la realizzazione di un polo dell’agritech per lo sviluppo di tecnologie nel settore agroalimentare – conclude la nota – Infine, si evidenzia che sempre in Campania CDP Venture Capital, la società del gruppo CDP che sostiene start up ad alto potenziale di sviluppo, nei prossimi mesi lancerà due nuovi poli di trasferimento tecnologico, uno dei quali dedicato all’agritech”.

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